L’arte al giorno d’oggi
Spesso l’arte viene poco compresa dai più. Un mondo un pò di nicchia che se conmpreso può divenire veramente di tutti. Imparare cosa c’è dietro un’opera d’arte permette di apprenderne meglio l’arte stessa che ivi vi è racchiusa.
L’interpretazione odierna dell’arte
Nell’epoca supertecnologica di oggi dare un significato logico all’arte è molto difficile. È giusto puntare l’attenzione sul prodotto artistico, che è quello che comunica con i fruitori. I prodotti artistici nascono per sopravvivere al loro creatore racchiudendovi valori spirituali eterni, scaturiti appunto, dall’esperienza dell’artista appresa durante la sua vita e le sue esperienze.
L’arte come mezzo di percezione
L’opera d’arte quindi è una porta che ci permette di vedere e di vivere, in certi casi, una certa esperienza vissuta dall’artista, di provare le sue emozioni. Non è semplicemente un quadro da appendere a una parete perché s’intona al divano o alla tappezzeria; non è una scultura da mettere in giardino o da posizionare come sopramobile, non è un oggetto d’arredo. L’opera d’arte è intrisa delle passioni dell’artista, del suo pensiero, delle sue credenze e motivazioni, della pelle delle sue abili mani che l’hanno modellata.
L’emozioni fuoriescono dall’artista ed entrano nell’osservatore attraverso l’opera
Il fruitore dovrebbe percepire e assorbire queste emozioni, sentirle dentro e farle proprie. È questo che fa, o dovrebbe fare, l’arte: comunicare! L’artista è un’anima sensibile, è una spugna in grado di assorbire e rilasciare contenuti. Il vero artista è colui che è in grado di creare qualcosa dal nulla, frutto di un’idea nata dal suo inconscio più profondo. Attraverso il suo intelletto e le sue mani ci mostra ciò che vede. I colori pastosi di una tela ci trasmettono tutte le passioni, le paure, le tensioni da lui vissute. Possiamo quasi vederlo all’opera. Riusciamo a percepire il pennello che graffia la tela intriso dal colore scelto. Toccando un blocco scolpito sentiamo ogni colpo di scalpello, quelli assestati con decisione, e quelli che scivolano sulla pietra perché dati in un attimo di distrazione, sentiamo il sudore e il tocco leggero della sua mano che già vede l’opera ancor prima che sia completata. Una foto è un attimo immortalato sulla carta, è un respiro in sospeso, è colore, luce ed emozione, è un attimo che rimane vivo nel tempo.
L’arte nel tempo
Cos’è allora l’arte oggi? È cambiata nel tempo? L’arte è la stessa che era ieri e sarà la stessa domani. L’arte è gioia, paura, terrore, amore, innocenza, invidia, euforia, passione, l’arte è vita. L’arte fa sognare. È come un libro che si mostra con silenzioso rispetto, si dispiega con generoso affanno e si lascia leggere con totale arrendevolezza. Come un racconto per bambini è divertente, è semplice, è per tutti. Nell’arte puoi vedere ciò che vuoi, puoi sentire l’emozioni che preferisci, puoi farle tue. L’arte fa sognare e viaggiare; trascina e innalza gli animi e va vissuta perché è unica.




