Body modification
Le utlime tendenze portano alcune persone a modificare il proprio corpo con impianti e vere e proprie operazioni. Semplicità, umiltà e valore del proprio corpo lasciano spazio a masse di stolti vanitosi!
La tendenza che distrugge il corpo
Dopo i tatoos e i piercing l’ultima tendenza (solo per chi non è dell’ambiente) è la body modification, cioè la modificazione del corpo attraverso tecniche di vario tipo. All’interno di quest’ampia categoria vi sono innumerevoli pratiche specifiche, ognuna con un proprio nome e un notevole numero di appassionati. Dal tagliarsi la lingua (tongue splitting) in due per renderla simile a quella di una serpe, al cicatrizzarsi il corpo (body branding) con forme decorative, dal modificare le proprie orecchie in onore degli elfi Tolkeniani (ear cropping), all’introdurre sotto pelle degli impianti in silicone o altro materiale (body implants).
Il seguente video mostra la fase di un arm implants (impianto al braccio) in cui vengono inserite delle sfere sotto pelle (le immagini potrebbero turbare i più impressionabili).
Body art?
Se questa sia arte è difficile da dirsi. Probabilmente è un modo di intendere il proprio corpo che un giorno sfocierà in qualcosa di più complesso. Vedremo probabilmente ragazzi che dopo avere modificato il loro teschio a somiglianza di quello di un drago si faranno impiantare una coda animale nel fondoschiena. Persone che si faranno installare mani al posto dei piedi (pratica vista nel film aeon flux e che rientra sempre nella body modification visto che c’è anche un movimento atto ad amputarsi arti ed estirpare organi). Senza ricadere in un estremismo opinabile, queste pratiche minano un dono molto prezioso: il corpo, del quale l’uomo ancora non ha piena comprensione.
La morte della comunicazione spirituale a favore della comunicazione materiale
La body modification dovrebbe trovare luogo solo se vi fosse un significato specifico. Al momento ritengo sia solo una moda, alquanto strampalata, per sentirsi diversi rispetto la massa comune, che probabilmente provoca una forte instabilità. Alla base di questo comportamento c’è la vanità. Apparire invece di essere. Fare del proprio corpo un fenomeno da baraccone. Richiamare masse di stolti a osservare il proprio corpo per ciò che sembra e non per ciò che è. Dare importanza al propio corpo per ciò che c’è disegnato o impiantato, al posto della sua naturale bellezza. Darsi valore per ciò che il proprio corpo così modificato riesce a comunicare, invece che comunicare tramite le proprie capacità spirituali e intellettuali. È molto probabile che si arrivi alla body modification perché non ci sia più nulla da comunicare se non in questo modo. Segno piuttosto marcato di una mancanza di discernimento della propria persona, del proprio valore e dell’importanza del proprio corpo.
Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi.
1 Corinzi 3,16
O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartiene a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!
1 Corinzi 6,19





Arrigo
31 ago, 2011
davvero impressionato dall’articolo…ma in senso negativo! a mio parere personale e lavorando cmq nel settore devo purtroppo dire che in questo articolo tutte quelle cose sacre come il rispetto, l’apertura mentale, l’accettare chi la pensa diversamente e che cmq nn arreca danno a nessuno sian tutte cose veramente gettate alle ortiche secondo mè anche andando contro il pensiero “cristiano” più volte tirato in ballo cn sempre secondo mè nn poca ipocrisia…..
il modificare il proprio corpo, sia in modo permanente e sia in modo non permanente (anche il taglio di capelli, il trucco, l’abbigliamento sn modificazioni anche se non permanenti) ha comunque sempre fatto parte della natura umana sin dalla notte dei tempi…anzi..probabilmente è stato fra le prime azioni fatte dall’uomo per presa coscenza del “sè” rispetto agli animali…sn veramente sorpreso da giudizi così drastici e categorici verso chi coscentemente decide di modificare il proprio corpo spesso non certo x vanità…ma anzi per conoscere meglio sè stessi….la modificazione corporea a contrario di quanto detto non è una cosa “materiale” ma soprattutto spirituale e mentale….
mi dispiace comprendere che certi atteggiamenti “talebani” vanno ad insidiarsi anche tra culture cattoliche che ai nostri giorni dovrebbero essere tolleranti e aperte al dialogo….veramente senza parole….
senza parole nel sentir giudicare con disprezzo cose che probabilmente nn si conoscono a pieno o semplicemente non piacciono…..
non vedo motivo di giudicare e disprezzare chi nel modificare il proprio corpo trae beneficio, senza imporre niente a nessuno e spesso rispettando chi non aprezza questa forma d’arte molto di più chi pensa di essere sempre dalla parte del giusto…appoggiato addirittura da DIO….
ripeto….da millenni è nella natura dell’uomo modificare il proprio aspetto…..x molteplici motivazioni….e le modificazioni sopra citate comppresi impianti sottocutanei…branding etc in realtà si praticavano già millenni fà presso numerose culture in tutto il mondo…..già da epoca primitiva fino ad arrivare ad aztechi etc….ma dimenticavo…..
tutto ciò è falsità dato che siam arrivati da adamo ed eva……!!
Gabriele D'Amato
31 ago, 2011
Ciao @Arrigo,
mi è piacituo molto il tuo commento e ti ringrazio per i toni pacati, soprattutto considerato che lavori nel settore e avresti potuto arrabbiarti o offenderti.
Concordo su alcune cose di cui parli: circa il fatto che la modificazione del corpo sia un contesto atavico dell’uomo. A grandi linee lo accenno anche nel post. Ciò che sostengo però è che queste pratiche hanno perso significato in questa società e ormai chi si tatua o modifica il proprio corpo lo fa soprattutto per moda e vanità. Quante ragazze omologate con un tribale sul fondoschiena ci saranno? E quanti ragazzi con tatuaggi raffiguranti simboli che ignorano completamente sono uguali gli uni agli altri?
In questo settore gira sicuramente molto denaro, lo dimostrano gli eventi che sicuramente meglio di me sai essere correlati a queste pratiche. Paragonare quindi popolazioni antiche (addirittura gli atzechi), che avevano grando senso di spiritualità a quello che avviene oggi è a mio avviso un po’ imbarazzante. Una volta non si andava in negozio pagando bei soldoni per farsi impiantare un materiale sottopelle.
Paragonare chi, con spirito di fede e sentore guerriero, martoriava il proprio corpo con frustate in prove di forza (pratica ancora in uso in alcune tribù del continente africano) rimanendo segnato in tutto il corpo, a un qualsivoglia bulletto muscoloso e tatuato dei tempi d’oggi è a mio avviso piuttosto azzardato.
Per conoscere se stessi ritengo occorra una grande capacità di ascoltare gli altri e se stessi. Non si conosce di certo se stessi perché da un momento all’altro si ha la lingua tagliata in due o ci si guarda allo specchio con un nuovo tatuaggio sull’avambraccio non credi? In caso contrario sapresti dirmi in che modo chi si tatua o pratica piercing conosce meglio il proprio io? Quale il benessere di cui parli a seguito di queste pratiche? E qual è la spiritualità in tutto questo? Se consideriamo che parlando di spiritualità parliamo di Dio (altrimenti non vedo il nesso), per quale motivo denigri le scritture da me riportate, ma avanzi teorie non argomentate?
Quanto chiedo è veramente un’interesse in quella che spero continuerà ad essere una discussione costruttvia. Non mi pare di avere detto di essere dalla parte del giusto nè di essermi “appoggiato a Dio”. Ho solo detto quanto penso e riportato scritture che conosco. A titolo informativo non sono un bigotto cattolico.
Pongo enfasi nel dirti che concordo con te circa il fatto che l’uomo ha sempre praticato forme d’arte sul proprio corpo. Ma volere sostenere che le motivazioni e i sentori di quegli uomini è eguale a quelli di oggi
è a mio avviso più che azzardato e distante dal vero, salvo una vera argomentazione di questa tesi.
Arrigo
1 set, 2011
Ciao Gabriele, allora vediamo un pò….mi sà che nn mi sn espresso in modo abbastanza chiaro…..xò andiam x argomento partendo dalle ultime tue righe ma non solo…
il discorso che in antichità la pratica della modificazione corporea sia legato esclusivanmente alla spiritualità profonda oppure a discorsi bellicosi mi dispiace dirtelo ma nn è vero….popolazioni dalla forte spiritualità come aztechi inca etc già all’epoca si limavano i denti a triangolo x inserire pietre preziose, si dilatavano i lobi, si impiantavano tra fronte e naso protesi e gia da neonati usavano steccare il cranio x allungarlo cn la crescita e pensa un pò tutto questo solo xè queste “forme” rappresentavano il loro puro e semplice ideale di bellezza, semplice ed effimera ed innoqua vanità e gusto del (loro ovviamente) bello…
ma a parte questo cmq sia in passato che al giorno d’oggi in tutto il mondo queste pratiche hanno significati e motivazioni molto diverse…
veniamo adesso andando a ritroso cn le tue richieste ad altri argomenti….riguardo le sacre scritture in realtà non le denigro affatto, anzi….pur non essendo credente nutro molto rispetto per qualsiasi religione o credo in quanto e quando porti beneficio alla persona..in realtà nonm era per denigrare ma per in modo provocatorio farti capire che tuttto o quasi è opinabile e soggettivo e soprattutto i gusti sn gusti sai com’è….la religione cristiana nel corso dei secoli spesso si è trovata come per altro altre religioni in situazioni di pareri discordi sull’interpretazione delle scritture….dato ovviamente che è dato di fatto dal punto di vista storico che ad esempio la bibbia come la conosciamo noi adesso nn è certo stata partorita all’epoca di cristo ma solo poche centinaia di anni fà i vertici della chiesa sn riusciti a metttersi d’accordo sulla versione ufficiale tagliando e cucendo parti di scritture in modo che tutto vada per il liscio sia politicamente che economicamente e anche spiritualmente…così come per i vangeli…pochi dicono che a livello storico i vangeli eran centinaia se non migliaia…e che spesso si contraddicevano in maniera enorme l’un l’altro…e che quindi sn stati selezionati solo quelli che portassero avanti un discorso “filante”, per non parlare sul fatto che sempre storicamente parole testuali di cristo furono…:son ebreo e nn sn venuto x creare una nuova religione….oppure il vero significato del matrimonio cristiano all’epoca….e cmq adesso nn voglio e non posso dilungarmi e allotanarmi dall’argomento base…questa parentesi era solo per farti capire che tutto è soggettivo…anche addirittura le sacre scritture…che per tè sn sacre e per altri potrebbero esser favole…e per questo devo dirti che considerare “spiritualità” solo ciò che riguardi il rapporto cn un Dio è estremamente riduttivo e anche un pò bigotto….x spiritualità si possono intendere una infinità di sfumature riguardanti la nostra anima…la nostra mente..il nostro sè ed io…
perdonami se avrò capito male io…ma dopo che nel tuo discorso parlavi di ritorno a valori di umiltà, semplicità, spiritualità….sentirti puntare il dito e giudicare in modo netto e perentorio queste pratiche solo xè nn ti piacciono quasi a mò di crociata ed in più scrivendo queste cose su internet…sentenziando che si tratta di distruzione del proprio corpo di bulletti etc mi è sembrato che umiltà e semplicità dai toni avessero lasciato il posto ad un professore in cattedra o ad un giudice divino….tanto più se i pensiari vengon addirittura accompagnati da citazioni sacre….in più rispondendo anche in modo errato x la questine dei popoli aztechi etc che si modificavano x profonda spiritualità mentre era ANCHE x vanità e senso estetico….e a tal riguardo la citazione che ho fatto riguardo ad adamo ed eva non è assolutamente una teoria non argomentata…riguardava il discorso che già gli uomini primitivi sempre x molteplici motivi si adornavano cn tatuaggi etc….e la teoria secondo tè non argomentata è l’dea di un certo signor C. Darwin che riguarda l’evoluzione umana….il fatto che l’uomo discenda dalle scimmie e nn da adamo ed eva…ti consiglio di fare una ricerca su internet su questa cosa xè abbastanza famosa e conosciuta….
per quanto riguarda l’etichettare certe persone come bulletti muscolosi che si tatuano o si modificano x vanità e x farsi vedere è altra cosa veramente assurda…soprattutto quando dici in riferimento alle modificazioni che da un momento all’altro ci si trova cn la lingua tagliata etc e che cosa centri questo cn la spiritualità….beh…anche quà rimango abbastanza basito ma ti giustifico..probabilmente di queste cose nn ne sai molto…nn le vivi veramente..probabilmente le hai viste solo in tv in qualche servizio mal fatto o su internet e probabilmente la tua idea te la sei fatta su imput sbagliati che i media ti han dato…io ho provato su mè molti tipi di modificazioni…dalla scarificazione agli impianti e a vari piercing particolari e tattoo e dilatazioni di vari piercing del corpo e ti posso assicurare che la cosa nn funziona come pensi….decidere cm nel tuo esempio di dividersi la lingua o farsi un impianto nn è una passeggiata…ti assicuro che la cosa la devi vivere mesi prima..pensarci..prepararti psicologicamente…anche se questo nessuno lo sà…è un passo importante..profondamente intimo…decidi coscentemente di intervenire sul tuo corpo….ognuno ha una sua motivazione…chi per vivere un’esperienza forte per celebrare un momento perticolare della vita..chi per il semplice piacere di scegliere coscentemente di modificarsi..ogni persona un xè diverso..ma sempre da rispettare xè è una scelta importante…che tocca il corpo..la mente e lo spirito..queste pratiche son dolorose..richiedono cure a volte anche per periodi lunghi…non è così semplice come lo si presenta in tv…e qualsiasi sia la motivazione…sia x le modificazioni e sia per i tattoo..cmq chi decide di fare questo passo come motivazione di fondo cè che si fà perche cè volontà di farlo..perchè questa scelta ci da piacere…anche x i tattoo…ogni persona ha motivazioni diverse…chi x un lutto..chi per amore..chi per pura decorazione estetica..chi per far parte di qualcosa…ma cmq xè da piacere…anche quei tattoo all’apparenza stupidi…come chi si fà il tattoo del calciatore o della velina…in realtà voglion dire molto..chi prende la decisione di farsi un tatuaggio sapendo che è permanente e sceglie di imitare qualcuno o anche solo di seguire una moda se lo fà è xè x lui è importante..lo fa star meglio…probabilmente ci sn persone che interiormente si sentono un pò deboli..inadeguate..anche x colpa della nostra società…e se far questo aiuta qualcuno a star meglio…ad esser più sicuro di sè…chi siamo noi x giudicare..etichettare….etc?? io essendo nell’ambiente conosco e ho conosciuto molte persone spesso cn modificazioni corporee molto importanti e “forti”…persone molto alternative nel porsi e nel tatuarsi che per chi la vede come tè potrebbero apparire fenomeni da baraccone…bulli…materialisti etc… in realtà ti sorprenderà ma la maggior parte (nn tutti ovviamente)in realtà sn persone molto spirituali..spesso impegnate nel sociale, spesso ambientalisti, moltissimi vegetariani e vegani…moltissimi che rifuggono in realtà dalle mode dei marchi famosi..dalla tv…etc etc..ti garantisco che spesso ho trovato più umiltà e disponiobilità amicizia e semplicità in queste persone che in altre magare che predicavano ungran gran bene!
detto tutto questo ovviamente non spero che tu possa vedere queste pratiche in modo diverso….ma semplicemente spero tu possa nn fermarti a quello che propinano i servizi tv…a recuperare un pò di umiltà non giudicando in modo negativo e perentoreo ciò che nn si conosce a fondo…e di nn giudicare in modo negativo chi ha gusti diversi dai tuoi…chi trae beneficio e gioia in pratiche che non comprendi…xè la libertà è cosa importante…come è importante che cmq tutti compreso tè possano esprimere la propria opinione liberamente…ma xò cn toni e modi rispettosi di ciò che in realtà non si conosce…la libertà di esprimere il proprio pensiero nn deve mancare di rispetto agli altri se no nn è più libertà ma è arroganza…umiltà..parola saggia…che purtroppo spesso vien quasi sempre tirata in ballo da chi “pensa” di esserlo….
Gabriele D'Amato
8 set, 2011
Ciao Arrigo.
Non riporti molte informazioni circa quanto dici delle pratiche di modificazione del corpo degli antichi, che a tuo avviso non le praticavano altro che per vanità o senso del bello. La maggior parte dei popoli antichi faceva praticamente tutto in relazione alla religione (o spiritualità), alla guerra, alle credenze o alle iniziazioni. Ma se puoi portare qualche informazione a dimostrazione della tesi che sostieni sarà per me un piacere leggerla.
Ad ogni modo se gli antichi modificavano il loro corpo per vanità credo gli uomini di oggi che agiscono allo stesso modo non abbiano meno responsabilità per questo.
Non ho ben capito la relazione tra soggettività e religione nella quale ti sei dilungato. L’operato della chiesa cattolica nella storia è ben conosciuto. Così come sono conosciuti testi gnostici e apocrifi. Ad ogni modo se l’argomento ti interessa nel blog si parla spesso di religione (non di cattolicesimo).
Vero ciò che dici riguardo la spiritualità. Non deve per forza essere relazionata a Dio. Non nego che questa non-relazione è per me un po’ astrusa. Non credo di essere stato bigotto, ritengo solo che se si hanno sentori spirituali sia più facile associarli a un contesto di infinito e superiore. Ad ogni modo le interpretazioni circa la spiritualità non assoggettate a Dio prevedono modi di essere “spirituali” appunto, che tendono ad allontanarsi da tutto ciò che è materiale. Associare questo tipo di interpretazione della spiritualità alla body modification mi pare un po’ ipocrita, oltre che azzardato.
Beh, il mio post voleva essere sicuramente provocatorio e forte. E sicuramente è la mia opinione, che può essere discussa proprio come stiamo facendo. Al momento della scrittura del post ho deciso di relazionare il contesto della body modification alla religione, ma questo non vuole dire che mi sia innalzato a giudice divino o mi sia messo in cattedra. Il fatto che ne sto discutendo con te credo lo dimostri. Almeno spero.
Ad ogni modo non è affatto vero che non mi piace la body modification (in senso generale). Ti dirò che ne sono affascinato invece. L’importante è che tutto abbia un senso e una vera e forte motivazione. Purtroppo ritengo la maggior parte delle persone che oggi pratica la body modification (dal tatuaggio, agli impianti), lo faccia solo per moda e vanità, che fondamentalmente è ciò che sostengo sin dal post che ho scritto.
A titolo informativo comunque nelle scritture (canoniche e non) ci sono un sacco di riferimenti a pratiche similari. Dai tatuaggi, alle mutilazioni; dalle depilazioni, agli ornamenti. Purtroppo tanti parlano di bibbia, chiesa, religione e forse costoro sì che giudicano e si innalzano a professori in cattedra; ma tutto senza avere mai letto nè una bibbia, una scrittura, un vangelo apocrifo.
Circa Darwin mi sa che hai fatto un po’ di confusione (tempo addietro la feci anche io). Innanzitutto si tratta di una teoria e non di una prova. In secondo luogo non sostiene che l’uomo discende dalla scimmia, ma che entrambi sono rami di uno stesso albero. Infine si tratta di scienza. E la scienza è sempre in fermento. Ciò che è vero oggi può essere smentito domani. Curioso il tuo modo di avvalerti di talune argomentazione quando ti fa comodo, ma ritenere altre opinabili (o interpretabili). Comunque sul blog si parlò anche della teoria di Darwin, se vuoi puoi leggerti il post e il valido commento dell’utente Bruna.
Faccio ammenda circa la leggerezza col quale ho trattato la motivazione che spinge le persone a fare questo passo. Te ne do atto. Ti assicuro i media non mi hanno influenzato (credo di avere una buona capacità di discernimento e non guardo praticamente TV). Sicuramente dietro c’è una certa preparazione. Immagino non sia una cosa che si fa da un giorno all’altro e non volevo di certo sostenere questo. Posso dirti però che ho visto parecchi amici e conoscenti fare vari tatuaggi e piercing. Mi sento di dire che praticamente tutti lo hanno fatto per moda o vanità. Penso solo 2 tatuaggi tra tutti i miei conoscenti abbiano un vero significato.
Circa quanto dici sui tatuaggi dei calciatori e delle veline in relazione al benessere di una persona credo sia un po’ fuori luogo. Chi fatica a stare bene con se stesso e con gli altri non credo potrà migliorare facendosi un tatuaggio. Per questo occorrono anni di impegno nella vita e una grande dose di aiuto.
Quanto segue nel tuo discorso circa l’essere alternativi lo ritengo un po’ un luogo comune. Non ne vedo proprio la relazione. Sostenere che ci sia di più in chi è tatuato a dispetto di chi non lo è mi pare un concetto un po’ banale e fondamentalmente strano. Forse il concetto di alternativo ha in te una relazione con l’essere migliori. A titolo informativo sono vegano, ma non tatuato
Le tue ultime parole mi hanno colpito. Tralasciando il tuo pensiero che sia un teledipendente (preferisco leggere libri) posso dirti che a tuo modo mi hai fatto vedere le cose in modo diverso, altrimenti perché ti sei preso la briga di esprimere il tuo pensiero? Il contenuto di queste tue parole mi pare volere essere un insieme di frasi ad effetto: vuoi sostenere che sono quello che giudica quando non conosce. Io ho solo espresso la mia opinione. Tu invece hai detto di tutto ma del contesto principale non hai fatto menzione: la relazione tra corpo, body modification e le scritture che ho riportato. Forse le hai ignorate perché non ne hai interesse. Forse semplicemente non le conosci. Forse sarebbe stato più attinente riportare alcune informazioni circa la body modification (come hai fatto e per le quali ti ringrazio) e poi provare a capire cosa volevo intendere relazionando corpo, modificazioni e tempio di Dio.
Citi l’umiltà. L’umiltà è spesso relazionata alla spiritualità in senso religioso. L’umile tende a trovare un equilibrio con se stesso e con il suo essere. Ha stima di se stesso. L’umiltà è una virtù. Non giudico nessuno, ma esprimo il mio pensiero nel dire che difficilmente una persona con tatuaggi vistosi e impianti non passerà inosservato tra la gente (e ne è ben consapevole). A mio avviso l’umile non cerca mai questo tipo di attenzioni e di vanità, poiché infine di questo si tratta.
Arrigo
8 set, 2011
ciao Gabriele, devo esser sincero da queste tue ultime righe sn rimasto un pò perplesso….e anche stupito…
i casi sn semplici…o io mi esprimo veramente male(cosa più probabile) oppure leggi in modo superficiale le mie parole saltando magari anche qualche riga…anche xè ho notato in questo tuo ultimo post che purtroppo mi metti in bocca cose mai dette…ma andiamo in fila dall’inizio del tuo ultimo intervento in modo schematico ed il più possibile rapido:
-innanzi tutto mi sembra inesatto dire che riporto poche informazioni in merito alle modificazioni corporee degli antichi, mi sembra di aver fatto molti esempi di pratiche anche molto invasive che già praticavano allora…nn sn mie fantasie ma sn cose che si trovano su libri di antropologia etc…oppure x semplificare potrei citare un importante libro chiamato modern primitifs, anche se è un pò datato è veramente valido e riporta numerose informazioni tratte da molteplici fonti storico antropologiche…
-seconda cosa a mio parere abbastanza grave è stato il dire che secondo mè gli antichi praticassero le modificazioni SOLO x vanità quando invece se vai a leggere bene quello che ho scritto è tuttaltro…e x evitare fraintendimenti ho anche messo ANCHE x vanità..x senso estetico….ed ho specificato che nel mondo le motivazioni son tante….compreso anche quelle più “serie” riportate da tè ma NON solo…quindi x favore evita di traviare quel che dico.
-mi chiedi di darti qualche maggiore informazione sulla tesi x cui secondo tè ritengo che nelle popolazioni antiche si pratichi la body art SOLO x fattore estetico?? ribadisco nn è solo x quel motivo ma x molti…che tipo di documentazione dovrei darti? basta guardare le attuali popolazioni tribali in tutto il mondo….usano queste pratiche x guerra, divinità, iniziazioni, appartenenze ma anche x semplice decorazione e abbellimento del proprio corpo…basta vedere le famose donne giraffa…oppure popoli africani dove si dilatano il labbro inferiore a dismisura solo x senso estetico…così cm sn molti quei popoli che si scarificano o tatuano anche solo x beltà…
-credi che gli uomini di oggi nn abbiano meno responsabilità??? x cosa? è un crimine modificare il proprio corpo coscentemente anche solo x decorarsi? anche solo x piacersi? bah….penso che ci sian cose molto più negative e che vanno a creare danno al prossimo…nn il modificarsi..
-non capisci l’esempio che ti ho fatto dal punto di vista religioso? era un esempio x farti capire che le sacre scritture che citi x dar contro alla modificazione corporale non sono legge oggettiva…non è possibile utilizzare scritture religiose x appoggiare la tua tesi come se fosse scontato fossero verità certa…la legge divina vale x chi coscentemente decide di abbracciarla…ho letto la bibbia…ma ho letto anche libri stupendi e basati su fatti storici documentati e provati come quelli di Corrado Augias dove a livello storico molto palesemente una marea di convinzioni e sacre scritture nn è che fanno acqua…ma fiumi!..l’esempio della teoria di Darwin (sò che nn è una prova ma una teoria…ma tu mi avevi chiesto un’argomentazione..nn una prova..e nn mi sembra male cm argomentazione…e cmq una teoria che dal punto di vista scentifico storico e antropologico è senza dubbio mille volte più concreta delle sacre scritture…da centinaia di anni soggiogate agli interessi umani cn numerose distorsioni…) era solo x farti capire come nn faccian testo le sacre frasi onnipotenti che si scagliano contro la body art…
-altra cosa…prima all’inizio dicevi che parlando di spiritualità era in riferimento ad un dio…poi cambi versione e dici che è possibile ma x tè un pò astrusa…bah..secondo mè la spiritualità nasce in noi da quando veniamo al mondo…e prima di essere relazionata ad una entità superiore che cmq ti indottrina e ti accompagna verso un determinato percorso è giusto vivere e sentire la propria spiritualità non condizionata ma legata alla nostra più intima “intimità”…e a dire il vero mi sembra cosa assurda sostenere che la spiritualità sia in relazione ad un distaccarsi..allontanarsi dal materiale..dalla materia…è ormai da tempo riconosciuto che spirto e corpo e mente sian collegati..che dal benessere spirituale e psichico dipenda spesso anche quello corporeo…x cui com’è possibile non concepire che per molti l’iter di prendere una decisione così importante di modificarsi..aspettare il momento..sottoporsi all’intervento o intervenire su qualcuno…non sia esperienza anche profondamente intima e spirituale…un momento particolare della nostra vita..dove decidiamo di modificarci in modo coscente..ognuno x le proprie motivazioni..qualunque esse siano…ti assicuro Gabriele…che chi decide di modificarsi trae grande piacere…nell’attesa..nel momento fatidico…nella cura e nell’evoluzione del proprio corpo…non riesco proprio a capire come fai ad essere così categorico nel dire che tutti sn semplicemente bulli cn manie di protagonismo e vanità…ci saranno anche..nn discuto ma x interventi di questo tipo sn nettamente la minoranza…vivo nell’ambiente dal 1994..e ne ho viste di persone…ogni giorno tatuo dalle due alle tre persone…ed una volta al mese eseguiamo modificazioni e piercing di tutti i tipi…credimi parlo x esperienza professionale e soprattutto personale…
-x quanto riguarda i tattoo di veline, calciatori etc…sn d’accordo cn tè…xò sinceramente ed avendone la riprova ogni giorno..chi siamo noi x poter dire che si debba far così o cosò…x trovar la forza, x star più bene cn se stessi servon cose importanti ma anche effimere…nn mi sento di giudicare chi facendo questo poi lo vedo contento ed entusiasta…
-cosa importantissima che assolutamente hai ancora letto molto male è che assolutamente non sostengo che chi è diciamo molto tatuato o modificato abbia di più rispetto a chi nn lo è….assolutamente inesatto…anche quà x favore vai a rileggere..ho semplicemente detto a dispetto di quello che sostieni su questa tipologia di persone da tè denigrata che in realtà dopo molti anni di esperienza e nn solo x qualche amico tatuato posso dirti cn franchezza che tra persone appassionate di body art poche volte ho trovato i lati negativi che sostieni..spesso (nn sempre) ho trovato persone fantastiche…spirituali..umili..sincere e disponibili e soprattutto tolleranti…quindi x favore…nn ho detto cm lasci intendere che noi appassionati di modificazioni siamo meglio di voi…così come è ovvio che non solo noi siamo vegetariani o vegani o impegnati nel sociale…E’ OVVIO…x favore nn cerchiamo di strumentalizzare ogni cosa che dico x darmi contro…
-UMILTA’….scusa ma quà mi vien un pò da ridere..l’umiltà secondo mè nn è solo una virtù..un lato interiore in rifermimento sempre a ste Dio…l’umiltà secondo mè x prima cosa stà nell’atteggiamento..nel comportamento…e sostenere che difficilmente chi è molto tatuato e appariscente potrà essere umile è una barzelletta…e ti parlo sempre x esperienza…quindi secondo tè chi è appassionato di queste pratiche cosa dovrebbe fare? rinunciare x umiltà…a molti interessa esser tatuati e modificati anche senza bisogno che gli altri lo sappiano..nn mi faccio queste pratiche x gli altri..credimi..purtroppo su questa cosa dell’umiltà sei ricaduto nei tuoi soliti discorsi…tendi a catalogare le persone..far di un erba un fascio…in modo estremistico…mi dispiace,
spero di non dover rispiegare ancora più volte tt quello che dico o di dover continuamente rettificare…se nò sembra che il tuo sia un gioco della polemica…rilassati…accetta che anche noi possiam esser umili …accetta che la body art ci dà un profondo piacere spirituale….nn intervengo su internet x raccontare palle…credimi.
Gabriele D'Amato
2 ott, 2011
Ciao Arrigo, gli impegni mi hanno un po’ allontanato da questo post e mi è dispiaciuto. Ritengo comunque sia diventato una sorta di arringa per volersi portare a casa la ragione e soprattutto si è allontanato un pochino dal tema principale che trattava.
Come ho detto in alcuni commenti addietro il tuo contributo a questo post è stato a mio avviso molto importante. Sono sicuro che anche chi leggerà il post dopo la nostra discussione troverà nei tuoi commenti molte informazioni interessanti. A proposito, quando dicevo di portare informazioni circa le tesi che trattavi intendevo proprio fare alcuni riferimenti come hai fatto nel tuo ultimo commento. Ancora una volta se qualcuno fosse interessato può avere un titolo e un autore di un libro al quale fare riferimento.
Credo i nostri commenti abbiano messo in evidenza che la pensiamo in maniera diversa circa questo argomento, ma da parte mia questo non mi ha vietato di vedere le informazioni importanti e veritiere che hai in parte riportato. Non credo tu sia riuscito a fare altrettanto con le informazioni che ho riportato io e credo questo dipenda da una visione del mondo un po’ rilegata alla scienza di oggi (che domani non è più tale), alla storia e alle sue teorie che spesso ci proprinano come verità e ai canoni della società odierna o alle sue contro-società (che sono entrambe un martellamento quotidiano). Ma quì il discorso si dilungherebbe e probabilmente uscirebbe ancora una volta dall’argomento principe del post.
Certo chiederti un pensiero incentrato sull’argomento che tratta il post non è facile considerato che, invece di avvallare l’affiancamento alla scrittura che ho riportato, gli hai sempre dato contro. Mettiamola così: prova a considerare che quella scrittura sia vera e non solo una scrittura religiosa da mettere per forza in dubbio. È così difficile provare a vedere quali lati non proprio positivi ci sono nella modifica del corpo in relazione a quella scrittura?
Ribadisco il fatto che possiamo avere idee diverse, ma da quanto dici sembri volere sostenere che chi pratica la body modification sia una sorta di filosofo o di nuovo religioso del mondo o addirittura la persona più umile che ci sia. Io non faccio di tutta un’erba un fascio, nonostante tu possa esserne convinto. Ritengo solo anche tu debba fare un passo indietro. Non si può sostenere che chi fa il tatuaggio della velina e del calciatore abbia il suo lato spirituale a riguardo. Non metto in dubbio la spiritualità della persona, ma il contesto in relazione a questa pratica. Continuare a volere sostenere cose di questo tipo equivale a non volere vedere la realtà dei fatti.
Io ti do ben ragione quando dici che alcune persone che praticano body modification siano persone di grande intelletto, moralità, spiritualità e tutto ciò che vuoi. Ma la massa delle persone che praticano body art non sa neanche cosa vogliano dire quelle parole. Non so se può dipendere dal fatto che vedi queste persone nel tuo laboratorio in un momento particolare della loro vita e pensi magari che ciò che dicono, o come le vedi nel momento della decisione circa un tatuaggio o un impianto ti faccia pensare che quello sia il loro modo d’essere. Te lo chiedo, pronto a discuterne.
Il tuo invito a rilassarmi ritengo sia un po’ fuori luogo. Potrei tranquillamente farlo anche io, ma eviterò. Accetta però che le cose non stanno come ti fa comodo vederle in relazione alle scelte che hai fatto nella vita o alle persone che frequenti o al lavoro che fai. Ieri girando in centro ho visto due ragazzi tatuati dalla testa ai piedi. Uno di loro aveva un tatuaggio mai visto prima, segno di grande intelletto, spiritualità, soggettività e originalità: una ragnatela nel gomito (spero tua abbia notato l’ironia). Passando proprio in mezzo a loro non ho di certo sentito discorsi di persone che potessero rimostrare la grande spiritualità e umiltà che tu vuoi attribuirgli. Al contrario, al passare di una ragazza molto prosperosa puoi immaginare i commenti da persone che il rispetto degli altri e di cosa sia realmente la spiritualità a dispetto dell’apparenza non sanno nemmeno cosa sia. Questa è la realtà dei fatti. Questa è la società che io vivo ogni giorno. Ciò di cui parli tu sono rarità, che personalmente non ho mai avuto il piacere di incontrare, ma non per questo ritengo che non esistano.
A mio avviso è anche da queste piccole cose che si influenza l’andamento del mondo e ribadisco che non vedo nella maggioranza di queste persone le virtù che tu vuoi attribuirgli. Per questo ritengo voglia portarti a casa la ragione, perché probabilmente sai queste cose meglio di me, ma vuoi sostenere a forza che non è così solo per comodo. Ripeto, concordo su molte cose che dici e ribadisco il contributo che hai portato, ma valuta bene ciò che ho scritto nel post e nei commenti.
Circa l’esempio che hai riportato delle donne giraffa avrei qualcosa da dire. Prendono la decisione quando hanno 5 anni. Sono lasciate libere, ma ritengo sia una libertà condizionata dalla società in cui vivono. Sarebbe come volere sostenere che un ragazzino della nostra società inizia a fumare per assaporare realmente i sentori del tabacco e non per sentirsi semplicmente più grande, dentro la società degli adulti.
Ho trovato molti dei tuoi discorsi dell’ultimo commento un po’ sempliciotti e confezionati dentro il pensiero della società odierna. Ritenere che se si fa qualcosa che non nuoce a nessun allora non può essere male è alquanto ridicolo. Equivale a dire che se tiro coca per tutto il giorno non nuocio a nessuno e quindi non faccio nulla di male. Il succo del post credo sia proprio racchiuso in questo esempio. Io accetto che la body art vi dia un senso di profondo piacere spirituale, ma ciò che ti chiedo è questo: sicuro che sia spirituale il piacere che sentite?
Circa il fatto che molti possano essere tatuati e modificati senza che gli altri lo sappiano ti do in parte ragione. Ho alcuni amici che hanno tatuaggi in parti del corpo non visibili agli altri. Ma ciò che ancora ti chiedo è se questo a tuo avviso è il pensiero della massa di persone che si tatua o si modifica? Perché io noto ogni giorno vestiti che sembrano comprati apposta per lasciare vedere tatuaggi. Noto modificazioi del corpo che sono associate più a una moda e a uno stile come tanti altri. Sono soprattutto sfoggio di vanità, parola che spesso non vede precedersi dalla parola ANCHE, ma è sola, c’è solo lei, c’è solo questo.
Neanche io scrivo per raccontare palle, credimi anche tu. E nonostante ciò che puoi pensare non è mia intenzione fare polemica. Io ho accettato tante cose di quanto hai riportato. Tu hai accettato qualcosa di quanto ho riportato io? O vuoi dirmi che in tutto ciò che ho riportato non ci vedi nulla di buono e di vero?
Arrigo
4 ott, 2011
ciao Gabriele, partendo dalla tua prima domanda….sul fatto che sia così difficile provare a capire o a vedere i possibili lati negativi della modificazione corporea se le scritture che riporti dovessero esser vere e giuste….quesito difficilissimo…sai cn i se e i ma…nn se ne viene molto fuori…devi cercar di capire che ad unma scrittura o una affermazione etc o si crede o nn si crede…io nn credo xò ti vengo in contro dicendoti che nn cè niente di male…se una persona è convinta che queste scritture sian leggi divine e veritiere e concorda cn questo modo di vedere la situazione fà benissimo a seguire questa sorta di comandamento…il problema di fondo è che io nn critico chi decide di credere in questa cosa ma bensì critico chi questa cosa non la vive solo x la propria intimità di pensiero ma la applica denigrando chi non la condivide….io nn condivido questa cosa ma mai mi permetterei come fai tè di giudicare negativamente chi invece la sente veritiera….sai il famoso detto vivi e lascia vivere…..giusto x esser banali….,
xò voglio far di più x accontentarti….voglio fare questa prova..fingiamo che la scrittura in questione sia oggettivamente veritiera e divina…supponiamo che DIO in persona si manifesti in terra e ribadisca l’argomento d’innanzi a mè…mi dispiace x Dio…ma sn dotato di una mia coscienza, sn dotato di un mio modo autonomo sul come ragionarla e sul come veder le cose e mi dispiace ma dovrei trasgredire a questa legge divina…ammeno che ovviamente non mi fosse imposta da Dio cn la forza….ma che tristezza!
in realtà lasciando perdere questi esempi e visioni fantasioe devo dirti che non capisco cosa ci sia di male nel modificare coscentemente il proprio corpo….al di là della motivazione x cui abbiam già discusso abbondantemente…è una cosa privata…chi sente che è una cosa negativa nel proprio animo il modificarsi nn lo faccia…fà bene..x chi invece ritiene sia piacevole e costruttivo lo faccia;
altra cosa…ogni volta mi devo ripetere…e si che mi sembri persona intelligente…IO NN DICO CHE LE PERSONE CHE SI MODIFICANO SN TT INTELLETTUALI SPIRITUALI BRAVE E BUONE….eri semmai tè che sostenevi il contrario e lo sostieni ancora….è inutile guardare delle ipotetiche percentuali…tu porti la tua esperienza io ti porto la mia….xè invece nn facciamo un passo avanti e incominciamo a pensare che siam tutte persone….ci sn persone brave e persone cattive etc etc….guardiamo quello che è il comportamento di una persona indipendentemente da come ha scelto di gestire il proprio corpo…se nò quà rasentiamo il razzismo….è come dire che tra le persone di colore ci sn più criminali….nn guardiamo la persona comè ma solo il bene o il male che fà…sarebbe meglio secondo mè….; quindi x favore…l’esempio che mi riporti dei tipi tatuati che commentano la ragazza è imbarazzante…forse nn ti è mai capitato di sentire commenti da persone nn tatuate?? credimi ci sono….
come ci sono stupratori nn tatuati o modificati…come ci sono mafiosi nn tatuati…e come ci sono preti pedofili….esser modificati o tatuati nn è sinonimo di cose negative cm l’esempio da tè riportato…e se dai miei post precedenti hai capito che sostenevo che le persone modificate o tatuate sn tt sante mi dispiace ma hai capito ben male….ma ormai nn mi stupisce più questa cosa…meno male che io sn quello che vuol portare a casa la ragione….
a proposito …a mè nn interessa portar a casa la ragione..quà nn è discorso di ragione o torto…quà è discorso che ognuno deve far cm meglio crede..senza giudicare e senza denigrare gli altri solo xè la pensano diversamente…
a tal proposito…le ultime domande che mi poni…di quello che riporti tu io ho accettato SEMPRE TUTTO….tranne che il denigrare e il giudicare chi nn la pensa come tè….il mio accettare tutto di quello che mi porti vuol dire in parole povere accettare che chi la pensa come tè sul proprio corpo fa benissimo a non tatuarsi o modificarsi…super bene! ma ovviamente avrei accettato anche altre cose se sarebbero state più convincenti….nn posso accettare idee che non sento mie e darti ragione…sarebbe prenderti in giro…e devo dirti che nn sn il tipo che nn cambia mai idea a priori anzi…ma se lo ritengo giusto xò…
nelle tue idee è ovvio che vedo anche del buono ma x quello che riguarda una tua scelta personale…non puoi pretendere che la tua idea sia il giusto e che tu porti il vero…..questo xè stiam parlando di cose soggettive…
il solito discorso che mi fai sulla vanità a mio avviso è sterile…anche se ci sn persone che magari si tatuano x vanità non vedo dove sia la cosa così grave e blasfema…un pizzico di vanità e autostima o il fatto di esser orgogliosi di un bel lavoro che si porta sulla pelle è una cosa così estremamente grave?? fuoi farmi credere che le persone credenti e/o spirituali nn comprano vestiti guardandosi allo specchio e scegliendo ciò che piace e che ci stà meglio?? o tutti sn in giro cn il saio? anzi a dirti la verità vedo persone molto religiose compresi preti che vanno in giro cn macchine costose e sn religiose e pie in chiesa e nelle discussioni ma poi ne fanno di ogni….basta cn le ipocrisie x favore!! io ti ho riportato il mio esempio…il fatto che le persone conosciute da mè molto modificate poi si sian QUASI tt rivelate persone eccezionali …ma è solo il mio esempio personale!
hai fatto male a mio avviso ad accettare alcune cose riportate da mè….nn era quello che speravo..e anzi la cosa mi ha fatto capire che in realtà come già ti dicevo hai iniziato una crociata sostanzialmente in un discorso che evidentemente nn hai vissuto….la mia speranza e piacere sarebbe stato il semplice non giudicare ed il semplice non denigrare chi cmq del male nn fà a nessuno…
devo esser sincero in questi nostri discorsi spesso mi è sembrato di esser preso in giro….a volte mi sembrava quasi che il discutere fosse solo x partito preso e x passatempo e nn in realtà x tue vere convinzioni…ma magari è stata solo una mia impressione…
cmq penso che ormai ci siam detti tutto quel che pensavamo..e ultimamente anchio sn parecchio impegnato e penso che possiamo chiudere quà la discussione,
è stato un piacere ciao Gabriele.
Lorena
9 ott, 2011
Ciao a tutti, forse arrivo un pò tardi in questa interessante discussione, ma ci tenevo a dire la mia. Personalmente sul mio corpo non è presente nessun tatuaggio, un piercing al naso di tantissimi anni fa, segna a mio avviso, la profonda immaturità che ricorre in quegli anni, l’adolescenza. Oggi questo foro al naso c’è ancora, non mi crea alcun fastidio eh, ma quando ho pensato di toglierlo vedevo il mio naso “deturpato” da un buco orrendo che avrei preferito non fare mai. Penso che il nostro corpo è quanto di più bello possa esistere, è una macchina perfetta, la pelle poi è l’organo più esteso e visibile a tutti. Non sono contro i tatuaggi o altri esempi di body modification, per carità, ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma mi piacerebbe chiedere a chi lo fa, perchè lo fa?!non ho mai capito il vero motivo che porta a modificare il proprio corpo, così bello senza alcun bisogno di orpelli marchiati indelebilmente. C’è tanto spazio dove disegnare, dipingere, esprimersi…non capisco perchè proprio il corpo?!quando poi non si sarà più giovani e belli ci si ritroverà con un corpo oltraggiato da coloranti e segni che ormai probabilmente avranno perso qualsiasi significato! Ovviamente la domanda è posta ad Arrigo, che mi sembra colui che avvalora la bellezza di queste tecniche.
La spiritualità poi non mi sembra c’entri proprio niente, almeno oggi. Posso capire che le antiche civiltà praticassero tali tecniche, mica poi tanto, ma oggi la ragazza/o che si tatua un bel tribale che cavolo di senso ha?Arrigo tu dici spesso che è importante perchè quel momento è scelto, pensato e ripensato, ma ne sei sicuro? Mio fratello un giorno, reduce di qualche mese di palestra, si è alzato e ha esclamato “ora mi faccio un tatuaggio!” l’indomani è andato, ne ha scelto uno da un catalogo come tanti e l’ha fatto! Che gran pensiero! il posto che ha scelto è la scapola…”così poi non mi stanca vederlo tutti i giorni!” così ha detto! Ma se fai una cosa che ti piace e addirittura la fai sul tuo corpo, sapendo che durerà per sempre, perchè hai paura di vederla tutti i giorni?
Parlo solo di tatuaggi perchè mi sembra la cosa meno grave, ma se dovessi parlare di altre tecniche citate nel post dimostrerei la mia totale avversità verso l’ignoranza di queste persone! Lo trovo oltraggioso rovinare il proprio corpo facendosi installare sotto la pelle silicone! per quale motivo poi? il ragazzo del video cosa cavolo se ne farà di quelle palline nel braccio?? sarà forse più bello?più intelligente? una ragazza lo troverà eccitante?ah non credo proprio…
Con queste affermazioni non vorrei cominciare una discussione tra chi ha ragione o torto, ma mi piacerebbe ricevere una vera spiegazione fatta di concetti chiari, non banali e sinceri! Vorrei non dover leggere ancora che è una scelta spirituale o cavolate del genere, perchè la ritengo solo una scelta immatura, sciocca e priva di buon senso! Forse sarebbe più onesto dire che lo si fa per pura vanità, nient’altro!Il nostro corpo è tutto quello che abbiamo per vivere materialmente in questo mondo, perchè invece di perdere tempo a sciuparlo e imbruttirlo non lo si glorifica curandolo e trattandolo bene?
Lorena
Gabriele D'Amato
9 ott, 2011
@Arrigo
Sinceramente credo non ti sia proprio messo nei panni come richiedevo. Come tu stesso dici hai solo parlato di banalità. “Vivi e lascia vivere”, ma per piacere. Questa frase è figlia dell’individualismo e dell’ignoranza odierni. Sarebbe come dire che un drogato fa una scelta sua e non nuoce a nessuno, quindi non gli si può dire nulla. Stendo un velo pietoso.
Ad ogni modo ritengo ti sia sfuggito il cuore dell’argomento. Quì non si discute di leggi divine o di Dio che comanda o impone agli uomini la sua volontà. Si parla di glorificare e rispettare il proprio corpo in relazione al fatto che è tempio di Dio. Tu ritieni che tatuaggi e modificazioni rispettino e glorifichino il tempio di Dio? Questo è ciò che chiedevo.
Rimango d’accordo con te circa il fatto che ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma mi sento ancora libero di potere esprimere la mia opinione, nonostante venga travisata e non compresa a difesa delle proprie scelte e del proprio stile di vita.
Ciò che riporti circa le persone mi vede d’accordo. Siamo tutti uomini uguali. Ma credo che il concetto che esprimi manchi di vere argomentazioni. Io non faccio razzismo di alcun tipo. E volendo essere onesti può anche essere che in alcune aree del mondo la criminalità è più alta dove ci sono persone di colore. Ma c’è un motivo per questo, non è che i neri sono più inclini a delinquere. Condizioni sociali, cultura, e tutto ciò che ne consegue portano a quei risultati. Basterebbe mettere dei bianchi nelle stesse condizioni per vedere lo stesso risultato.
Allo stesso modo non mi stupisce vedere come palestrati e tatuaggi siano un connubio molto frequente. Ritengo anche in questo contesto dipenda da cultura, società e capacità di ragionamento.
Sono convinto come te che i commenti che ho riportato ci siano anche tra persone non tatuate. Ma sono altrettanto convinto che commenti dignitosi, discorsi che si distacchino dalla bella figa e la partita di calcio siano rari tra chi fa lo stile di vita che difendi. Al momento non mi pare che i vari Tom Leppard e figli siano chiamati in causa per la loro lungimiranza o intelligenza, ma solo per lo spettacolo da baraccone che sono in grado di sostenere con la semplice presenza.
Concordo con ciò che dici circa la religione e l’ipocrisia dei suoi fedeli, ma non utilizzarli come pendessero a tuo favore. Qeusto blog è pieno di articoli che discutono circa il comportamento del cattolicesimo e di altre religioni, dei loro credenti e dei loro modi di fare.
Ritengo la vanità non sia una buona cosa. Dove c’è vanita c’è a mio avviso ignoranza. Probabilmente ciò che sostengo è ben comprensibile solo se si accetta la scrittura da me riportata. Abbiamo potuto evincere che questo non è possibile, è normale che siamo su due pensieri contrastanti.
Se non ti va più di discutere non posso fare altro che ringraziarti per il tuo intervento, che ha creato una discussione a mio avviso interessante, ha portato molte informazioni e soprattutto un pensiero e un punto di vista differenti da quello sostenuto nel post.
@Lorena
Ciao Lorena e grazie per il tuo intervento. Il tuo commento mi è parso molto interessante, soprattutto in ciò che esplica e richiede. Riportare le tue esperienze personali ritengo sia molto prezioso per ampliare i pensieri che girano intorno questo argomento. Oltre a esprimere il tuo hai messo in discussione un contesto di cui ancora non si era parlato: il momento in cui si fanno queste scelte in relazione al tempo che passa.
Mi hai fatto venire in mente di conoscere una ragazza che in età molto giovane decise di fare un grosso tatuaggio che da dietro la schiena arrivava fino al braccio. Poco tempo dopo si pentì, vergognandosi persino del proprio corpo. Fece numerose sedute laser per cercare di eliminarlo e se non erro questa pratica è sempre più diffusa, il che vorrà pur dire qualcosa.
Ciò che riporto è solo un esempio relazionato al tuo piercing al naso. Potrei portare comunque tanti altri esempi di persone che conosco che sono ben contenti dei loro tatuaggi e dei loro piercing.
Credo Arrigo abbia spiegato a grandi linee i perché di queste scelte e queste pratiche. Sicuramente farlo con dei commenti in un post non è cosa facile. L’argomento è talmente vasto, oggettivo e soggettivo allo stesso tempo che occorrerebbe una disussione molto lunga per potere essere ben esplicato da tutte le parti.
Sicuramente i quesiti che esponi potrebbero avere delle risposte che ancora più metterebbero in luce varie argomentazioni relative a questo argomento. A mio avviso il ragazzo del video ha semplicemente piacere a fare quell’impianto e devo avvalorare la tua tesi, lo fa per semplice vanità e probabilmente moda nel contesto in cui vive con i suoi amici. Ma questo è solo il mio pensiero. Arrigo probabilmente la pensa in maniera differente.
Mi trovi pienamente d’accordo con quanto dici circa il rispetto che tutti dovremmo dimostrare al nostro corpo. Purtroppo in questa società l’apparenza sembra avere più importanza dell’essenza e il fasto prende sempre più il posto della sobrietà.
Spero per te che Arrigo voglia rispondere ai tuoi specifici quesiti. Sarà sicuramente interessante potere leggere ancora una volta il suo pensiero in relazione a chi non concorda con queste pratiche e pone domande ben precise per comprendere meglio.
Gabriele D'Amato
10 ott, 2011
Ho trovato questo link circa l’amputazione del naso e volevo condividerlo per avviare magari una discussione circa gli estremismi della body modification. Quando si arriva all’estremismo? Ritengo interessante porre enfasi sul fatto che alcune pratiche estreme siano tali solo per alcuni, mentre per altri sono una cosa normale. Dove inizia e finisce quindi questo limite? E se iniziasse proprio da qualunque pratica di body modification?
Arrigo
11 ott, 2011
ciao Gabriele, nn vorrei più andare avanti cn questo discorso ma purtroppo devo rispondere….la frase banale “vivi e lascia vivere” sarà anche banale ma assolutamente veritiera e nn certo figlia dei tempi moderni…cerchiamo di vederla in senso un pò più positivo…l’esempio che spesso citi del drogato mi pare fuori luogo..ma dato che spesso nei tuoi post ritorna lo prenderò anche io d’esempio….il drogarsi è cosa ben diversa dal modificare il proprio corpo…a mio avviso potrebbe esser cosa negativa e deleterea ma se il tossico in questione si limita a drogarsi senza far del male a nessuno, senza rubare,senza importunare etc etc anche se ritengo sbagliato l’abuso di droghe nn mi permetto di giudicarlo e ritengo sia liberissimo di drogarsi se è una sua scelta…
nn mi sembra il caso di stendere veli pietosi…a volte le frasi banali e semplici sn quelle più veritiere..
x quanto riguarda il glorificare e rispettare il proprio corpo sn d’accordo cn tè…chi ritiene che il proprio corpo sia il tempio di Dio segua le sue leggi…fà benissimo…anche xè x un credente seguire le leggi di Dio in teoria dovrebbe esser cosa che da molto piacere ed aiuta a viver meglio….io nn credo nelle leggi di dio ma cmq continuo a glorificare il mio corpo come reputo giusto e piacevole x mè…il modificare il proprio corpo x certe persone è pari ad amarlo, conoscerlo, rispettarlo…viverlo in questa vita materiale…è questo il punto saliente…io rispetto le persone che credono e rispetto le scelte ed i pensieri degli altri senza giudicare ma anzi dicendo che ognuno fa benissimo a comportarsi cm meglio crede..a seguire le proprie convinzioni se queste lo aiutano a star bene, purtroppo gabriele nn ti limiti ad esprimere le tue idee…giudichi anche..e pretendi che io la veda cm tè….io nn travio niente….anzi se guardi indietro cè un mio post dove ti elenco una serie di cose anche gravi che ti sei permesso di traviare e di rigirare a tuo piacimento su cose che io avevo scritto…e che tra l’altro nonostante l’evidenza nn ti sei nemmeno degnato di chieder scusa…incomincio ad esser un pò stanco del tuo finto perbenismo che in realtà a mio parere nasconde ipocrisia…è inutile far finta di apprezzare i miei commenti le discussioni interessanti e costruttive etc…in realtà la situazione nn è questa…
è inutile ormai continuare sul tasto che nn provo a mettermi dalla tua parte nn provo a vederla cm tè etc…io lo faccio…e te lo ripeto x l’ennesima volta…tè fai benissimo a fare quelo che ritieni giusto…ma molla gli altri..la prova evidente e imbarazzante è che tè hai deciso addirittura di aprire su internet questa discussione e tra l’atro utilizzando toni forti e da “crociata”…nn sn di certo io che di punto in bianco mi sn permesso di aprire un blog x denigrare chi la pensa cm voi…
ma è poi possibile vedere la vanità negativa in queste cose?? quando sn l’1% dei veri problemi…il consumismo..l’arrivismo…l’ipocrisia dei finti santi…la commercializzazione di stili di vita trendy….
mamma mia!…e poi questa cosa della vanità..mi fà sorridere…sapete xè??
xè si vede chiaramente che nn conosci..che nn sai..che nn hai vissuto sulla tua pelle….io potrei dire lo stesso di tè potrei dire che fare il santino religioso, integerrimo, pio e timorato di dio potrebbe esser x vanità…(altrimenti nn saremmo quà su internet)..anche xè tè nn ti rendi conto..ma in realtà quelli come tè sn visti “perbene”..magari x i tatuaggi un pizzico di vanità ci potrebbe anche essere(in qualche caso…nn facciam di un erba un fascio..e nn mi hai ancora risposto se ti vesti cn il sacco o scegli dei vestiti in cui ti piaci etc..)ma x le modificazioni corporeee..piercing strani..tatuaggi estesi..ti garantisco che nn è che ci si possa vantare..si vede che nn hai mai provato ad entrare in un negozio e vedere gli sguardi schifati dei commessi x una protesi sulla mano o x i lobi dilatati…nn puoi capire e nn te ne dò torto…
credimi nn ci sn motivi di vanto se non x un bel tatuaggio che magari ha richiesto tempo fatica e dedizione di chi cià messo anni x imparare a tatuare facendosi il culo..
non voglio più fare esempi di altre persone..ma x farti capire meglio ti porto il mio esempio concreto..e ti farò notare dove pecchi..
d’estate potresti andare al mare..in spiaggia…e trovarti vicino a tè il sottoscritto..cn lobi dilatati, molti tatuaggi…addirittura tutto un braccio full color..piercing ai capezzoli tra l’atro dilatati anchessi e piercing addirittura sulle braccia…seguendo il tuo ragionamento ti faresti un idea di mè completamente sbagliata…eccome!! ho 36 anni…ho una compagna che rispetto e adoro…il massimo del mio trasgredire è un bicchiere di vino al pasto…e il nostro divertimento più sfrenato è una volta al mese uscire x mangiare una pizza…o x il cinema…adoriamo cucinare cose nuove…abbiamo una casa cn un mutuo e cn molti animali…la sera alle 22 siam a letto a guardare la tv..cn la mia mano sul pancione della mia compagna xè in attesa di diventar genitori…ho studiato e poi sempre lavorato in modo onesto.. viviamo quasi in modo “pio”…..eppure x quelli cm tè…chissà che idea! mi vien da sorridere…
assurdo….si vede proprio che parli x cose che conosci solo in minima parte…torno a ripeterti..chi ha il corpo modificato ha poco di cui vantarsi cn la gente..lo fà x sà stesso… ti assicuro che la gente nn mi ha mai guardato cn ammirazione..anzi tutt’altro…ma io adoro il discorso della modificazione x innumerevoli motivi…e x rimanere mè stesso mi va bene anche l’esser indifferente ai bigotti che mi disprezzano..
x favore…sò che al giorno d’oggi fare i moralisti pii è alla moda e alternativo…ma basta cn questa crociata….
Arrigo
11 ott, 2011
ciao Lorena…mi fà piacere da un lato la sicurezza che hai in tè stessa…che ti porta addirittura a dare degli “ignoranti”…xò dalltro canto vedo che hai anche molti quesiti e dubbi…i tuoi quesiti in realtà nn esistono…nn esistono xè se volevi potevi trovare da sola una risposta pensandoci…è solo che una risposta non ti interessa xè va già bene ed è sufficente il tuo giudizio..
cmq voglio rispondere in modo sincero ai tuoi quesiti…innanzi tutto nonostante ancora oggi mi facccia tatuare,pirsare e modificare nn sn un adolescente ma cm avrai letto ho 36 anni cn famiglia e prossimo papà,x il primo quesito che poni la cosa è semplicissima…torno a ripetere quello che ho già scritto…ci sn mille motivazioni diverse x modificare il proprio corpo o per tatuarsi…ma penso che tutte queste motivazioni siano racchiuse sotto il fatto che dà piacere…ovviamente a chi sente questo desiderio..nn voglio decidere x tutti…probabilmente tè nn capisci questa cosa xè nn senti questo desiderio..nn cè niente di male..nn voglio darti dell’ignorante xè nn hai fatto queste esperienze..semplicemente nn ne hai sentito il bisogno..e anzi ..il fatto che ti sei pentita del piercing alla narice potrebbe esser cosa positiva..questa scelta ti ha fatto meglio capire cosa fa x tè e cosa no..gli sbagli nn sempre sn negativi anzi..sn esperienze che a volte servono…anche tuo fratello…se si è pentito di essersi fatto un tatuaggio non è niente di grave, anzi..cn questo errore avrà compreso meglio che su certe cose bisogna pensarci bene…ne trarrà lezione x il futuro…xò sn sicuro che il giorno che ha deciso di farsi un tatuaggio la cosa gli faceva piacere…gli ha deto delle emozioni..è stata una nuova esperienza…ovviamente nn tutti sn cm tuo fratello…anzi..x il discorso palestrati devo dirti che quà da mè in negozio saran circa il 5% dei clienti…veramente cosa da poco…forse essendo palestrati si notano di più in giro compresi i loro tattoo..credimi..l’esempio di tuo fratello è importante ma x molti altri la cosa è anche pensata…ma anche se nn lo fosse…cè chi decide di vivere di “getto” e chi invece preferisce meditare sulle cose…è un modo di affrontar le cose personale…così cm è personale il rapporto che si ha cn le modificazioni corporee…
torno x l’ennesima volta a ripetermi…cè chi si tatua x ricordare un momento particolare della propria vita, chi x omaggio ad un caro scomparso…chi x far emergere sula pelle passioni che ha dentro ed esprimerle….chi semplicemente xè vuol decorare il proprio corpo cn disegni stupendi..a volte artistici..ogni persona ha una sua motivazione ma di fondo è xè da piacere…spero di aver risposto in modo esauriente a questa tua prima domanda…seconda cosa:
secondo tè ha senso dire che ci sn molti spazi su cui disegnare ed esprimere l’arte etc..?
l’arte..l’espressione…la passione…le cose negative..positive…la vita è una forma d’arte..e sappiam benissimo che l’arte nn ha limiti…nn si può delimitare..solo su carta..solo certi soggetti..etc etc…solo le religioni e e le dittature politiche nel corso della storia han voluto mettere paletti all’arte…x i proprio comodi e propagande…la libertà è cosa preziosa….
altro quesito che mi poni….o cmq affermazione che fai…: sn daccordissimo cn tè quando dici che il corpo è una cosa meravigliosa..perfetta….incredibile e stupenda…(perfetta nn sn molto d’accordo…nn esisterebbero medici e chirurghi…)…e proprio x questo che ogni persona è giusto che decida come vivere il proprio corpo..cm rispettarlo..come goderselo..come amarlo…tè forse puoi decidere x tutti quale è il modo giusto x rispettare ed amare il proprio corpo? ti senti così superiore da aver la verità in tasca?…nn penso…anche xè questa verità non è oggettiva ma soggettiva…quello che x tè è rispettare ed amare il tuo corpo (e fai benissimo a fare cm credi giusto) x mè sarebbe solo un limitare..un frenare quello che mi fà star bene…che mi da piacere…io amo il m io corpo..lo rispetto..e adoro provar la sensazione incredibilmente piacevole di poter iuntervenire su di esso modificandolo…conoscendolo meglio..imparando a gestire il dolore…imparando a convivere cn questa cosa che fa paura del “per sempre”…il rapporto cn il proprio corpo è molto personale..nn prendiamoci la briga di decidere anche x gli altri…
oltre a questo mi chiedi del lato spirituale…anzi ti rifiuti di vedere e capire la parte spirituale di queste cose..basandoti solo sulla tua esperienza personale….premettendo nuovamente che ognuno vive queste cose giustamente a proprio modo…ti porto la mia esperienza e l’esperienza di altre persone che han deciso di modificarsi nn solo cn tattoo ma cn protesi, dilatazioni, scarificazioni etc…
son sicuro che sarai d’accordo cn mè che il nostro corpo interagisce ed è collegato con la nostra mente…con il nostro spirito..(altrimenti nn sosterresti che nel tuo caso il nn tatuarti o modificarti sia una forma di rispetto x il tuo corpo in senso anche spirituale x la cosa magnifica che il corpo è..) quello che viviamo nella mente..nell’anima..spesso si riperquote nel corpo e viceversa…x cui ti garantisco che il prender la decisione di modificarsi riguardi anche la mente..lo spirito..anche se magari nn riesci a credermi xè nn lo vivi e nn vuoi viverlo ti assicuro che sn momenti speciali…importanti..mi dispioace che nn mi crediate…so che magari nn è così x tutti ma x molti si…è un momento particolare dove ci si rapporta a se stessi…è difficile da spiegare…soprattutto se di fronte hai persone già cn preconcetti..che già a priori si rifiutano di aprire la mente ed accettare che questa cosa esiste…ovviuamente x chi la sente..xò x favore nn parliamo sempre x tutti…non mi sembra corretto che tu mi dia dell’ignorante e non credi a quello che io vivo sulla mia pelle assieme a molte altre persone…
altra cosa che mi dicevi…x quando saremo vecchi…i tatuaggi rovinati ed altre brutture…quà mi vien da sorridere….francamente sarò veramente fortunato se da vecchio questi saranno i miei probblemi!! nn mi interessa…penso che avrò da pensare agli acciacchi della salute…alla pensione che nn basta..hai problemi dei miei figli….il mio corpo invecchierà…i miei tatuaggi cn lui…è normale…i segni che porterò sul corpo nn saran nientaltro che la mia vita..le mie scelte..nn sn così vanitoso da preoccuparmi a ottantanni del lato estetico del mio corpo…sai..a volte anche chi è negativo verso i tattoo a volte lo fà x vanità…semplicemente xè si preferisce senza tattoo…e fa bene se così gli piace….
altro quesito che mi poni…dirò anche a tè quello che ho già detto a gabriele…..nn cè da vantarsi..anzi..modificare il corpo molto spesso porta ad esser guatrdati cn disprezzo…cn disgusto…ma se una persona ama veramente la modificazione corporea va avanti..tuttaltro che vanità…nn limitiamoci a guardar locandine o siti in cui spesso gente modificata x far spettacolo si atteggia in certi ,modi…qiuella nn è la quotidianità..nn è la vita reale…spesso chi è modificato subisce discriminazioni e viene visto male…
x quanto mi chiedi x delle palline sul braccio…hai ragione..nn è questione di bello…nn è questione di inteligenza…è solo questione che quella tal persona in modo coscente ha deciso di modificare il proprio braccio…semplicemente xè gli faceva piacere…poi x quanto mi dici a livello di gusti sessuali ovviamente devi parlare x tè…ci sn ragazze o ragazzi che vivono il discorso della modificazione in modo anche molto erotico…se a tè nn ispira nn devio vederlo cm legge x tutti…ad ognuno i suoi gusti….tantè che molte delle pratiche di modificazione corporea vanno ad intervenire sui genitali…
secondo il tuo parere personale si perde tempo a deturpare ed imbruttire il corpo….ripeto IL TUO PARERE PERSONALE……forse ti sei dimenticata di aggiungere “secondo mè”….
spero di esser stato esaustivo cn i tuoi quesiti
ciao Arrigo
Arrigo
11 ott, 2011
PS…personalmente la mutilazione come forma di modificazione corporea o cm body art non piace…e penso che in certi casi si possa forse trattare di problemi patologici (cm anche i cutters) xò il mio è un forse…è un parere personale…nn mi permetterò mai di puntare il dito e di giudicare…a mè nn tange.
Lorena
12 ott, 2011
Ciao Arrigo, mi fa molto piacere leggere la tua risposta. Io non condanno nessuno per le proprie scelte, infatti qui si sta solo parlando di un argomento che influenza varie categorie di persone, e credo sia bello poter dire la propria. Quando do degli ingnoranti a chi modifica il proprio corpo con veri e propri interventi chirurgici, non è un’offesa, in questo caso a mio avviso, proprio il termine indica che queste persone mancano di una conoscenza sufficiente per capire cosa stanno facendo, ignorano le vere ragioni e le conseguenze di questo gesto. Poi ci saranno anche quelli, che come dici tu, riflettono profondamente prima di agire sapendo quello che fanno.
Il fatto che tu abbia una compagna e un bambino in arrivo, non significa niente in questo discorso, nessuno ha detto che chi si tatua o modifica il proprio corpo non possa essere una brava persona o una persona “normale” come tutti! Assolutamente, anche il drogato, uso questo esempio perchè più volte citato, può avere moglie e figli o un lavoro rispettabile o una casa bellissima ma questo non significa che io non possa dirgli che sbaglia a drogarsi. Credo ci siano delle cose giuste e sbagliate, basterebbe analizzarle bene per capire che scelta fare.
Quando dici che il mio piercing mi ha fatto capire che quella non era una cosa che potesse piacermi, forse hai ragione, a volte non basta ascoltare un consiglio ma bisogna vivere e affrontare le cose sulla propria pelle. Riguardo all’esempio di mio fratello, non ho detto che a lui non piace più, gli piace ancora, ma la decisione di quel posto è stata fatta a priori, per questo mi chiedevo perchè si pensa di stancarsi di qualcosa prima di vederla addirittura…forse perchè dietro non c’è un gran pensiero?!
Altro punto, quando dici che l’arte non ha limiti, hai ragione, conosco bene la storia dell’arte, tanto da farne la mia professione e posso dirti che vari sono stati i movimenti artistici durante i secoli, vari i principi, gli ideali e le tecniche, che hanno portato anche ad un movimento che probabilmente conosci bene, la body art. Essa è lontana dal concetto di modificare il proprio corpo semplicemente per piacere fisico, c’è dientro tutto un altro discorso, che comunque io a priori non condivido. Posso anche dirti che farsi un tatuaggio o modificare il proprio corpo non è arte, è semplicemente decorazione. Un’espressione artistica entra a far parte della’arte quando dietro ci sta una profonda riflessione, un concetto, una provocazione e via dicendo.
Il corpo è perfetto o almeno lo sarebbe se non lo torturassimo in continuazione! Gli facciamo respirare un’aria inquinata continuamente, quando non basta lo intossichiamo con fumo, alcol o droghe; mangiamo cibi coltivati con pesticidi e carne gonfia di antibiotici e potrei continuare all’infinito! Ti chiedi perchè abbiamo bisogno di medici e chirurghi?
Riguardo alla spiritualità posso dirti che la mente non è la tua anima, se ascoltassi la tua anima in relazione al tuo corpo probabilmente faresti scelte diverse, questo non riguarda solo la body modification, la mente è condizionata da sempre dalla società, a volte si credono alcune cose pensando che sono giuste perchè ci siamo semplicemente abituati a quell’idea.
In Africa saprai bene che ci sono intere popolazioni che praticano l’infibulazione femminile, è una cosa che risiede alla base della loro cultura, se parlassi con qualcuno di loro sicuramente ti direbbe che è una cosa giusta per una serie di motivi, ma tu la reputi giusta solo perchè qualcuno ti dice così? Quelle persone ci credono profondamente, pensano sia una cosa normale ma scusami tanto io non la penso così!
Penso che non arriveremmo mai a dire chi ha ragione, io ho le mie idee e tu le tue. Però mi pare che stai sempre sulla difensiva e ti agiti parecchio, non pensare che qualcuno voglia puntare il dito contro queste persone e giudicarle. A me non me ne viene niente, non sono nè una persona bigotta nè capace di disprezzare un’altra persona semplicemente perchè tatuata. Dico la mia, non mi sento migliore di nessun altro o in grado di capire meglio, semplicemente esprimo le mie idee e mi confronto con gli altri. Ma anche se una cosa non mi tange non posso non dire che la reputo sbagliata!
Ciao, Lorena
Arrigo
12 ott, 2011
ciap Lorena, devo dire che ho apprezzato il tuo commento sicuramente più razionale ed equilibrato rispetto ad altri…xò ci sn cose che nn condivido..se già ammetti che nn tutti quelli che modificano il proprio corpo chirurgicamente lo fanno in modo ignorante nn vedo il motivo x dare dell’ignorante a tt in generale cm ai fatto nel tuo primo commento,x quanto riguarda la mia esperienza personale lavorando nel settore da molti anni ti assicuro che in realtà le persone che prendono la decisione di modificare il proprio corpo chirurgicamente nella stragrande maggioranza dei casi vogliono sapere tutto…tecnica, rischi, conseguenze etc etc…e queste persone prendono questa cosa cn serietà..nn è una decisione facile..comporta sacrificio dal punto di vista economico, dal punto di vista di dedizione nella cura anche x molti mesi…e spesso anche x poi esser mal visti e guardati cn disprezzo..
l’esempio mio personale che ho portato nn era riferito al tuo post ma ad altri post precedenti..dove spesso gabriele lasciava capire che da come la vedeva lui…anzi..che secondo lui le persone molto modificate cmq denotano situazioni negative..persone materiali e rozze…e nn ritrovandomi in questa cosa ho portato il mio esempio di felice normalità anche x nn portare più esempi di persone viste x la strada etc altrimenti nn se ne esce..
x quanto riguarda tuo fratello che ha preso questa decisione di getto e già cn il pensiero magari di stufarsi ci stà….è normale..ma nn x tutti è così…cmq ha fatto ciò che gli dava piacere…
io molte volte ho detto che nn x tutti la cosa è uguale..
x quanto riguarda il tuo pensiero sull’arte nn lo condivido molto..xò ritengo che sia ovviamente il tuo pensiero soggettivo…sai secondo mè l’arte nn è solo quando dietro un opera, un quadro,una scultura cè un pensiero profondo significativo etc….secondo mè l’arte è una cosa profondamente intima..può esser significativa o venir di getto…può rappresentare uno stato d’animo..l’arte può esser molte cose..anche solo effetto visivo..e x questo ritengo che solo chi crea qualcosa possa decidere se è arte o meno…se è una parte del proprio io…io potrei fare un disegno bruttissimo…apparentemente senza significato…su un pezzo di pietra…ma nessuno può giudicare se è arte o meno..solo io..ti porto questo esempio xè chi come mè impiega molti anni di studio e sacrifici x imparare a tatuare…o rimanendo ancora più in tema chirurgico x chi dopo anni di studi, pratica su sè stesso..collaborazione cn medici, primari di aziende ospedaliere iportanti, stage in giro x il mondo impara la body modification in realtà si ritiene un body mod artist, capisco che magari x i tuoi canoni nn sia arte ma in realtà x molti lo è..ed è una cosa soggettiva..veder praticare cn sicurezza, competenza e professionalità modificazioni corporee modificando deliberatamente la cosa meravigliosa che è il corpo umano secondo mè è arte…il lavorare cn il corpo..mi dispiace ma nn posso permettere che qualcuno decida x mè cosa è arte o meno..x mè potrebbe esser arte anche il vedere una foglia che cade portata dal vento, il rombo di un motore truccato etc etc…e ti assicuro che in tutto il mondo molti la pensano come mè sulla body art..
riguardo l’esempio del drogato…ti dico che pensandoci e ripensandoci dal punto di vista delle modificazioni e tattoo godo di ottima salute e sn felice…posso pensarci all’infinito ma nn la vedo una cosa sbagliata..
ed il fatto che secondo tè la mia mente nn sia la mia anima sn d’Accordissimo…ma la mia mente..la mia anima..il mio corpo sn profondamente collegate fra loro..x questo che le volte che mi sn sottoposto ad una pratica di modificazione ho vissuto un’esperienza positiva sia psicologicamente che nell’anima..nella mia intimità…e ho provato gioia e soddisfazione e questo è quello che ho sentito io..nessuno può negarmelo…
così come nessuno può giudicare se ascolto o meno la mia anima in relazione cn il mio corpo…è soggettivo..mi sembra un pò pretenzioso ancora una volta dare un giudizio così forte…permettersi di dire che se ascoltassi la mia anima farei scelte diverse…ognuno ascolti la propria…e accettiamo che un anima la possono avere anche i nn credenti se questo è il problema…io continuo ad esporre quà pubblicamente cose mie profondamente intime e cè sempre qualcuno che mi dice di no..che sbaglio etc…e poi mi dici che nn giudichi…a me sembra che vuoi decidere il giusto e sbagliato x tutti..affermare che se ascoltassi la mia anima farei scelte diverse è cosa forte..fortissima!
invece x il discorso che siam influenzati dalla socetà in cui viviamo è vero..ti do ragione ma ti dico anche che io potrei dire la stessa cosa delle tue idee…xè le mie sono secondo tè influenzate dalla socetà(quando in realtà è tuttaltro) mentre le tue no? anche la televisione influenza..anche la religione e nn poco..ma mai mi permetterei di dirtelo xè confido nella tua intelligenza..cosa che forse nn vedi in mè…
x quanto riguarda infibulazione etc sn d’accordo cn tè..sn contrario..anche xè nn sn scelte volontarie in molti casi…e creano un problema fisico..io concepisco la body art cm forma completamente volontaria e che nn comprometta la funzionalità del corpo (io personalmente)
mi dici che mi agito e stò sulla difensiva?? ma basta che guardi e leggi l’inizio di questa conversazione e ti renderai conto anche tè dei toni di giudizio, condanna etc…è inutile..nn vedo niente di male, stò bene, sn in forma e felice.
PS sn super daccordo cn tè sui pesticidi, inquinamento etc etc…quelli sn veri problemi…
Gabriele D'Amato
16 ott, 2011
Ciao @Arrigo,
ritengo i commenti stiano volgendo troppo sul soggettivo e molte delle cose che dici potrebbero essere messe in discussione: a tuo avviso è sbagliato drogarsi, ma non giudichi chi lo fa? Quindi per te cosa è il giudizio? Spero questo mio interrogativo ti faccia riflettere sull’argomento ipocrisia che hai tirato in ballo. Dal canto mio posso solo dirti che le mie considerazioni circa i tuoi commenti sono sincere.
Il fatto che tu non ci creda, e arriva addirittura a darmi dell’ipocrita, mi rimanda ai figli di questa italietta dei giorni d’oggi, per i quali non ci può essere libero pensiero. O stai da una parte o stai dall’altra. O sono contro la body modification, o sono a favore. Mi piace pensare di avere la capacità di ascoltare gli altri (tu in questo caso) e ponderare le loro motivazioni e il loro modo di ragionare circa vari argomenti.
Purtroppo oggi se fai una critica a un governo di destra sei per forza un comunista; se la fai a un governo di sinistra sei senz’altro un fascista; se discuti circa chi non crede sei per forza un bigotto cattolico; se critichi la chiesa sei un miscredente. Le vie di mezzo in questo paese non ci sono. Soprattutto manca la capacità di pensare che ci siano altre vie e non per forza quelle preconfezionate da altri.
Questo post non è una guerra tra me e te, ma un luogo di discussione circa un argomento ben specifico. Un argomento che a mio avviso avrebbe meritato da parte tua più attenzione. Paragonare le scritture e la fede in Dio alle credenze circa la body modification mi pare alquanto infantile e ignorante. Ritengo tu non abbia mai letto veramente le scritture e se lo hai fatto le hai comprese ben poco. Le tue parole circa il glorificare il tuo corpo per te stesso sono l’esaltazione dell’idolatria soggettiva. Il porre il proprio trono dinnanzi a Dio credo sia un argomento a te sconosciuto. Leggi veramente le scritture e capirai che c’è già stato prima di te chi parlava così, ponendo il suo trono dinnanzi a quello di Dio.
Spero non rimetterai il tutto a parole che ti metto in bocca io, perché queste sono le tue parole, delle quali ritengo tu non abbia vera consapevolezza.
Tirare in ballo altri argomenti che nulla hanno a che vedere con ciò di cui si discute ritengo metta in evidenza la tua mancanza di argomentazioni e il bisogno introspettivo di dimostrare più a te stesso che a me (o ad altri) che quanto fai e dici corrisponde a ragione.
Ripeto, su questo post si vuole solo discutere dell’argomento in questione e lo si fa partendo dal mio pensiero (questa à la tagline del blog), che ti piaccia o meno. Per mia fortuna (e di molti altri) ancora non è necessario chiedere il permesso a nessuno per esprimere il proprio pensiero sul web.
Ti sei competamente perso in discussioni soggettive che non hanno nulla a vedere con il post. Pensi che sia un santino o un perbenista? Pensi che vada in chiesa tutte le mattine? Tralascio le mie esperienze personali di vita che nulla hanno a che vedere con il perbenismo. Circa la religione puoi trovare sul blog molti post che criticano tanti contesti della chiesa cattolica e di altre religioni.
Ciò che mi racconti circa la tua vita mi fa piacere, ma ancora una volta credo sia fuori luogo se usato per dimostrare le tue tesi. Guarda che quì non si sta mica dicendo che chi pratica la body modification è un delinquente o un poco di buono! Indipendentemente da come la penso non vado a caccia di tatuati la notte! Ciò che dici circa il mio pensiero nei confronti di chi pratica la body modification mette in evidenza che dopo tanti commenti ancora non hai capito di cosa si sta parlando. Non credo mica che la sera fai riti satanici sai? L’ignoranza a riguardo credo sia piuttosto allarmante e su questo credo dovresti ridere meno e cercare più serietà.
Quì l’unica crociata esistente è quella che ha creato la tua immaginazione o il tuo “sentirti attaccato”. Ti senti in guerra ma non ti sei dato il tempo di capire che non c’è alcuna guerra da combattere. Dare dei pii bigotti, moralisti, perbenisti o quant’altro a chi vuole discutere di un argomento è solo l’evidenza di chi argomentazioni non ha e vuole trovarle in pubblico a costo di attaccare sperando che questo rinforzi le sue tesi in modo soggettivo. Se sei a posto con te stesso e con la tua vita non hai alcun bisogno di dare dei crociati a chi cerca solo la discussione, non hai bisogno di dare del falso a chi ritiene giusti alcuni tuoi ragionamenti (trovo veramente assurdo che posti un commento per farti capire e se ti capiscono gli dai dei falsi).
Infine trovo curioso che a tuo avviso i cutters possano avere problemi patologici. Magari anche loro hanno i loro buoni motivi come te. Non è che stiamo giungendo a un finale molto comune al giorno d’oggi dove ciò che fai tu è giusto e ha motivo d’essere e ciò che fanno gli altri no? Il tuo è un parere personale come lo è il mio. Ma tu credi di non giudicare, mentre dici a me che lo faccio. A oggi il vero significato della parola giudizio sfugge a molte persone. Guarda che giudicare, se proprio questo fosse ciò che facciamo, non è una cosa grave. Il fatto è che è molto difficile giudicare bene, questo sì!
Ritengo il commento di @Lorena abbia spiegato molte cose in maniera chiara, sebben su alcuni punti sono più propenso a pensarla come @Arrigo (circa l’arte e il discernimento di se stessi).
Ad entrambi invece dico di rivalutare l’infibulazione perché esce da questo contesto. Arrigo parla di pratiche eseguite con consapevolezza su sè stessi. L’infibulazione è spesso praticata con forza verso il sesso femminile. Questo argomento prevede sessismo, nazismo, estremismo religioso, maschilismo e una crudele ignoranza. Cose che a mio avviso non riguardano la body modification per come ne stiamo parlando.
Arrigo
17 ott, 2011
ciao gabriele, torno a ripetermi…se ho deviato stando più sul soggettivo è x cercar di semplificare le cose..xè cm avrai visto anche tè continuare a riportare esempi di persone viste x la strada o in palestra o miei clienti diventa un minestrone infinito….tutto quà..e anche xè penso che attraverso esempi più personali si vada sul sicuro..meno possibilità di sbagliarsi dato che ogni persona dovrebbe conoscersi bene…x quanto riguarda il giudizio ho una mia idea precisa….innanzi tutto secondo mè il giudicare è cosa delicata…dò un mio giudizio quando mi viene chiesto..dò un mio giudizio ad un mio amico che tramite il mio giudizio potrebbe trarre beneficio…ma possibilmente preferisco dare dei pareri personali…e soprattutto nn posso giudicare il drogato…posso dare un mio parere personale ma nn giudicare una cosa che nn ho mai vissuto in prima persona…potrei dare giudizi sbagliati..nn mi sento di giudicare ma solo di dare il mio parere personale…
il giudicare tendenzialmente la vedo cosa negativa…e questo nn centra niente sulla libertà di pensiero e di espressione…ovviamente concordo cn tè che ci deve esser la libertà di pensiero ma xò bisogna anche usare certi modi…puoi esprimere un tuo pensiero ma devi essere anche rispettoso degli altri…e se guardiamo come è iniziato il tuo blog nn ti sei limitato ad esprimere il tuo pensiero su un argomento…sei subito partito giudicando sbagliato…e in modo abbastanza maleducato e poco rispettoso…nn sei partito chiedendo pareri sul fenomeno della body mod ma cn ben altro piede….semplicemente nn hai avuto rispetto x chi la possa pensare in modo diverso dal tuo….i miei toni magari un pò forti sn arrivati solo verso gli ultimi post…quando mi sn reso conto che nn concepisci chi nn la vede come tè..potrei andare avanti all’infinito ma sarebbe come andare contro un muro…la differenza più grossa è che io ti dico che tè fai bene a vederla in un certo modo x quanto riguarda la tua persona e fai bene a nn tatuarti e modificarti..mentre tè invece nn ti accontenti…nn accetti che x mè sia una cosa positiva la body art..devo per forza sbagliare solo xè tè la vedi così e le sacre scritture…nn capisco come fai a pretendere e a decidere che se io capissi bene le sacre scritture nn la vedrei più così…proprio nn accetti quello che và al dilà delle tue idee…solo xè nn la penso come tè vuol dire che nn ho letto bene o nn capisco…grazie sei davvero rispettoso degli altri..ti ripeto ..la diversità tra mè e tè è che io porto rispetto alle tue idee e ti dico che fai bene…tè purtroppo nn fai così cn mè…x questo ti dico che cè differenza tra esprimere un pensiero e giudicare mancando di rispetto e ostinarsi che sbaglio…è vero..in ultima i miei toni saran stati anche un pò forti e un pò da battaglia…ma a tutto cè un limite…ti lamenti se ti dò del bigotto perbenista ed ipocrita…ma cosa pretendi? vuoi far passare la tua mancanza di rispetto x chi nn la pensa cm tè x libertà di esprimere pensieri…permettendoti anche di darmi dell’ignorante in materia di body modification quando riguarda tra l’altro il mio lavoro…praticamente nn so di cosa parlo..e la vedo così xè nn capisco le scritture etc etc….anzi..ti permetti anche di dirmi che cerco di autoconvicermi di qualcosa….assurdo…
in più cm se tt ciò nn bastasse mi giudichi ancora xè secondo tè una èpersona deve essere o a favore o contro di una cosa…???? senza parole…se tè ritieni giusto che sia così fallo….ma nn pretendere che il tuo pensiero sia ancora una volta quello giusto x tutti…x mè ad esempio è normale e naturale rispetto a certi argomenti che magari nn mi tangono e nn conosco nn prender posizione…anche solo x rispetto alle persone..posso dirti che il mio parere personale sul drogato è negativo…ma nn giudico e nn condanno …ogni caso è a sè…ed in più magari nn mi interessa..così come nn mi interesso di politica..
mi dispiace vedere che te la prendi x il discorso ipocrisia…ma dopo che giudichi, sentenzi che solo la tua idea è giusta ed io sbaglio xè nn capisco le scritture…devi un pò accettare il fato che sei un pò quadrato mentalmente…
nn mi sn posto a glorificare la mia persona sopra dio…ti ho solo detto magari in modo un pò provocatorio che faccio quel che ritengo giusto x mè…che nn puoi x forza obbligarmi a leggi divine quando nn credo in dio…ma questo ovviamente nella tua grande apertura mentale nn è concepibile…se nn credo a dio è sbagliato e basta…
ormai ritengo purtroppo che nonostante ti abbia fatto piacere il mio intervenire su questo blog sia stato sbagliato…ho fatto un errore…ho espresso pareri personali..parlato di visioni intime in merito all’argomento…nn ho voluto far cambiare idea a nessuno e nn ho voluto criticare nessuno x come preferisce gestire la propria vita e corpo…invece io personalmente mi sn sentito più volte criticare x le mie scelte, nonostante x mè personalmente positive e piacevoli..senza mai x altro a parte un discorso religioso aver mai una spiegazione logica sul xè sbaglio…ho solo sentito sentenziare che sbaglio xè ignorante in materia..xè nn capisco le scritture…xè nn ho rispetto x mè stesso etc etc etc etc etc…
ritengo a questo punto davvero di aver detto troppe cose,..e che sia sicuramente molto meglio e molto più comodo che su questo blog intervengano solo persone che la vedano più o meno cm tè xè tanto nn cè speranza…ma nn di far cambiare idea a gabriele(x carità!) ma solo di essere accettati nelle scelte personali.
Gabriele D'Amato
23 ott, 2011
Ciao Arrigo,
credo di concedere molta libertà alle persone che visitano il blog. Il fatto che sei quì a dire la tua lo dimostra. Potere commentare è sicuramente sintomo di libertà concessa.
Cercherò di chiudere questa discussione in breve perché come anche tu dici stiamo sicuramente disperdendoci.
Il post parla di un’argomento ben preciso e relazionato alla religione; se non accetti questo e non lo concepisci possiamo scrivere fiumi di parole e non arriveremo comunque da nessuna parte.
Circa quanto dici sul rispetto e il giudicare ritengo ora tu ti sia messo nei panni del perbenista che poco fa volevi fare indossare a me. Tu non giudichi ma esprimi la tua opinione. Belle parole, a volte forse anche veritiere. Voglio però farti un esempio: se vedi un genitore per strada che picchia suo figlio cosa farai? Esprimerai la tua opinione o giudicherai che è un atteggiamento sbagliato? Dirai che è una cosa soggettiva? Forse quel genitore ha un motivo per farlo.
Si può stare dalla parte dei bottoni quanto si vuole nel parlare di pareri e giudizi. Alla fine la differenza è molto sottile e dipende da quale sfumatura vogliamo darle. Prendere posizione a mio avviso è molto importante. Nei tuoi commenti hai espresso un pensiero che si può racchiudere (a mio avviso) in questa frase “vivi e lascia vivere”. Bene, nonostante ad oggi sembri essere una grande filosofia è per me il disinteresse sociale più grande degli ultimi tempi. Traduco questa frase con un “vivi e lascia morire”. Ragionandoci un po’ sopra si può capire bene la sfumatura.
Ad ogni modo il giudizio rimane per me una condanna. Il giudizio è un parere o pensiero al quale segue una pena. Avrei giudicato se dopo ciò che ho scritto avessi esasperato il mio pensiero, o se avessi detto che con persone che praticano la body modification non voglio avere nulla a che fare. Questa sarebbe sicuramente un’azione a seguito del mio pensiero. Ma così non è.
Questo blog non è la wikipedia, dove le informazioni devono essere date in maniera neutrale. Questo è il mio blog e prevede che a volte il mio pensiero (crudo, duro, ignorante, ecc) possa non andare bene a qualcuno. Questo qualcuno ha però la possibilità di ribattere le mie idee e dire la sua e credo questa sia libertà.
Cerchi una spiegazione logica che purtroppo non troverai (sebbene ti ho persino detto in alcuni miei commenti che tutto il contesto della body modification da un certo punto di vista mi affascina). Ripeto, il post è stato scritto in relazione al contesto religioso, se non si accetta questo è inutile discuterne a riguardo. Altri post sul blog sono dedicati all’ateismo, se ti va puoi esprimere il tuo pensiero lì.
Se tu sei a posto con te stesso (ci mancherebbe che non fosse così) non capisco quale sia il tuo accanimento a riguardo. Vuoi per forza farmi cambiare idea visto che citi la cosa più volte? Credo di avere compreso bene alcune cose che hai detto e credo di avere fatto anche un passo indietro. Chi non l’ha fatto invece? Chi si accanisce per i modi, i toni, per il contesto religioso? Chi è realmente quadrato mentalmente che siccome non comprende un argomento (quello religioso) vuol sostenere che non c’è logica a riguardo? Io alla fine di tutto ho scritto un post circa la body modification dicendo la mia in relazione a una scrittura; ho accettato discussione e commenti; ho rivisto parte del mio pensiero; ho aumentato la mia conoscenza facendo ricerche in base a quanto hai detto. Tu puoi dire lo stesso?
Arrigo
25 ott, 2011
ciao gabriele, questa volta sn d’accordissimo cn tè praticamente su quasi tutto…preferisco nn commentare l’esempio del genitore e del bambino xè mi sembra un ulteriore esempio x allontanarci dalla discussione…e mi fà un pò stranezza e perplessità il tuo modo di esprimerti forse xè magari è semplicemente diverso dal mio ma l’esprimerti dicendo che tè “concedi” la libertà di esprimersi etc…boh..nn saprei cosa dire..lasciamo stare…hai perfettamente ragione riguardo l’ultima cosa che dici…io nn ho avuto bisogno di far passi indietro xè sin dall’inizio sn stato mentalmente aperto nell’accettare e capire che nn tutti la pensano cm mè e più volte (anzi tantissime) ho frimarcato che ognuno è giusto che gestisca la cosa in modo soggettivo come gli fa più piacere….il fatto che adesso x chiudere il discorso mi sottolinei che il blog che hai creatro è in correlazione cn un discorso religioso e che se nn si riesce ad accettare questo è inutile discuterne mi rende ancora più convinto del fatto che è bene che discutiate “fra di voi” della cosa..io ho dato il mio parere…da persona competente in materia e da persona che vive la cosa sulla sua pelle sia x passione che per lavoro tutti i giorni…ma sembra che cmq nn sia sufficente….manca la mia fede…e questo mi da ancora di più la convinzione alla luce di tutto che ho fatto male a “provare” a discuterne….l’unica cosa che x cortesia ti chiedo di nuovo è quella di nn accusarmi di volerti far cambiare idea…l’ho già ripetuto all’esasperazione….è giusto che chi ha fede ed è credente segua le proprie convinzioni xè ne trae beneficio…i miei toni (di nuovo mi ripeto) eran abbastanza forti solo sul finire…e solo xè chiedevo opinioni e nn giudizi di condanna(cm dici tè) e chiedevo di non denigrare la passione di noi amanti della body mod.
…concludo riprendendo le tue ultime righe..nn ho avuto bisogno di far passi indietro xè da sempre ho sostenuto che chi la pensa cm tè fa bene a comportarsi di conseguenza…mi sembra che più apertura mentale di così….
Gabriele D'Amato
25 ott, 2011
Direi che siamo giunti a fine discussione allora. Il “fra di voi” credo metta in evidenza l’astio nei confronti del tema religioso, che probabilmente ti fa credere che io appartenga a chissà quale setta religiosa. Mi pare che questo “fra di voi” si possa anche considerare alquanto fascista.
Continui a decantare le tue argenterie in relazione al contesto lavorativo, ma mai hai preso veramente in esame ciò che dice il post: l’importanza del corpo e la sua glorificazione. Forse proprio perché non puoi e non vuoi rinunciare alla body modfication dai per scontato che quella scrittura sia errata e non ti ci metti nemmeno; sia mai che potresti scoprire che il suo contenuto sia veritiero.
L’esempio del genitore è ancora una volta una fuga dalla discussione. Ogni volta che ti si pone davanti qualcosa che non ti va a genio semplicemente ti racconti che non vale la pena di discuterne.
Accenni e bofonchi circa la libertà di replica che lascio sul blog e non si capisce cosa vuoi fare intendere. Ma mi pare inconfutabile che se fino ad ora hai potuto replicare sei stato libero! (ti sfido a dimostrarmi il contrario nonostante ciò che vai farfugliando).
Questo post non è creato per dimostrare la nostra apertura mentale nel lasciare libero ognuno di fare ciò che vuole. Quello si chiama individualismo, non libertà. Quì si cerca di discutere di un argomento, portando tesi a sostenerlo e ascoltando veramente gli altri. In questo modo anche coloro che leggeranno la conversazione dopo la nostra discussione potranno avere un’opinione arricchita dalle informazioni e dai pensieri personali che entrambi abbiamo apportato. Questo è discutere.
Circa il farmi cambiare idea direi che sei poco coerente. Lo dimostrano le tue ultime parole del post precedente
Il fatto che in ciò che dici ci sia ancora un riferimento settario, come se questo blog fosse frequentato solo da chi la pensa come me, credo la dica lunga circa il tuo modo di pensare e di relazionarti in una discussione. Tira fuori le argomentazioni circa ciò di cui si sta parlando e non farti forte della discussione solo perché pratichi la body modification come mestiere! È alquanto banale! Sarebbe paragonabile a una discussione con un serial killer riguardo un post sugli omicidi dove lui difende la cosa solo perché lo fa di lavoro! E vuole avere ragione! Magari dandomi del settiaro e perbenista chiesaiolo!
Libertà vuol dire lasciare vedere le cose per ciò che sono anche agli altri. E non cercare di zittirli solo perché si ha esperienza nel campo! Parla di contesti religiosi legati a questo argomento visto che hai detto di avere questo tipo di conoscenza. Fai accrescere in qualità il post apportando il tuo contributo e non allontanandoti da esso. Dimostra di avere realmente la conoscenza religiosa che hai detto di avere. Altrimenti credo che una volta che hai detto che in negozio da te vengono persone dotate di grande intelletto, cultura, e spiritualità hai già comunicato il tuo punto di vista e poco altro puoi raccontare a riguardo.