Capitano, mio capitano!

27 Luglio 2010 at 06:56

Sono rare le persone che hanno la capacità di cambiarci profondamente, come a smuovere il nostro spirito verso cose che prima ci erano nascoste.

I capitani che incontriamo nella nostra vita

Alcune persone entrano nella nostra vita quasi in sordina. Di primo acchitto non diamo peso a questo incontro. Le guardiamo come a chiederci: “ma cosa mi rappresenta questo qui?”, oppure “questo è proprio strano”. Col tempo quasi non ci accorgiamo che costoro, non solo sono entrati nella nostra vita, ma sono entrati dentro di noi. La loro persona, il loro modo di essere, il loro modo di pensare e di fare. Sono diventati parte di noi e tutto ciò che ci hanno insegnato non solo lo abbiamo imparato, ma lo abbiamo fatto diventare nostro. Altrimenti perché mai avremmo ascoltato le loro idee e le loro parole? Li abbiamo sentiti inveire contro ciò che non ritenevano giusto. Li abbiamo sentiti pronunciare parole forti che ci hanno fatto capire tutto ciò che c’era da capire. Hanno smosso il nostro spirito e ci hanno innalzato a qualcosa di più grande. Alcuni loro moniti sono stati come spartiti musicali che erano dentro di noi, ma che non sapevamo come suonare.

Sentimenti che rendono invincibili

Ecco, come nel film l’attimo fuggente, alcune persone rimangono anche quando se ne vanno. Perché rimane con noi ciò che ci hanno dato, che è parte fondamentale di ciò che hanno rappresentato per noi. “Capitano, mio capitano!” La barca affonda, ma noi ne costruiremo un’altra sulle basi di ciò che ci hai fatto capire e diventare. Sarà come se quella barca non fosse mai affondata, anzi, sarà come se essa guiderà in testa tutte le altre, che la seguiranno per ciò che è, per ciò che rappresenta! Sono queste le cose che ci muovono, che ci fanno sentire vivi! E tutti i brividi e le emozioni che proviamo guardando il finale de l’attimo fuggente ce lo dimostrano. E voi, avete avuto la fortuna di trovare il vostro capitano? Siete stati così fortunati da sentirvi invincibili e sollevandovi sui banchi della vita, tronfi dei vostri sentimenti, dire “Capitano, mio capitano!”?

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