Le caratteristiche di chi vota sinistra

31 gennaio 2013 at 09:53
bandiera rossa con falce e martello

I simboli vecchi di 60 anni nei quali gli elettori di sinistra ancora si rivedono.

L’elettore di sinistra è uno svogliato sociale. Più simile di quanto pensi ai tanto odiati elettori e politici di destra. Osteggia cultura e perbenismo, ma in realtà è un’ignorante opportunista. Si rivede in simboli politici vecchi di 60 anni e non ha alcuna consapevolezza della sua ingoranza sociale e politica.

Premessa

Come fatto nel post riguardante i votanti Berlusconi, comunico che continuo ad essere apolitico. Non voglio fare di tutta un’erba un fascio, ma solo provocare e fare riflettere. Ciò che scrivo è frutto di ciò che ho vissuto nella mia vita e negli ultimi anni a contatto con persone di sinistra.

Caratteristica numero 1: essere un intellettualoide

Chissà perchè questa caratteristica si è sempre ben rispecchiata nell’elettore di sinistra? Molte persone che votano a sinistra vantano un’alta cultura. Si atteggiano a saccenti di tanti temi di informazione, ignorando completamente che la loro cultura non è intelligenza. È fuorviata da ciò che credono e pensano. In qualche modo è filtrata in base a ciò che ritengono giusto. Sono consapevoli che sono giuste anche tante altre cose, ma il senso di appartenenza non fa fare loro quel pensiero in più per aumentare veramente la loro conoscenza, anche a livello politico. Si credono esperti di arte quando non ci capiscono niente. Pensano di avere alte conoscenze letterarie perché hanno letto qualche testo classico. Si sentono esperti di economia perché hanno letto Marx.

Caratteristica numero 2: avere un pensiero e comportamenti appartenenti alla sinistra degli anni 60

Pugno alzato e in piazza a manifestare per ogni cosa! L’ignoranza di questi comportamenti rende l’elettore di sinistra una persona completamente fuori dal tempo. Non si accorge che appartiene a uno schiermento politico che appartiene solo agli anziani di questo paese e solo grazie a loro probabilmente continua a vivere. Lotta proletaria e bandiera rossa sono temi e simboli che appartengono al passato e lì l’elettore di sinistra rimane ancorato. Non capisce come l’Italia e il mondo siano cambiati.

È convinto che quelle tematiche lo riguardino direttamente, quando in realtà è solo assuefatto dai condizionamenti familiari subiti per chissà quanti anni. Non si accorge che la sinistra in realtà non fa nulla per la sua vita vissuta. È convinto che al giorno d’oggi una manifestazione di piazza possa valere ed avere gli stessi effetti di un tempo. Ignora completamente che scioperi e manifestazioni vegnono visti dai potenti politici con un sorriso compiaciuto. Mentre tu manifesti loro continuano a mangiare e ingrassare grazie al tuo comportamento e alla tua ignoranza ancorata a simboli e tempi di appartenenza.

Caratteristica numero 3: essere perbenisti

L’elettore di sinistra è una persona perbene e rispettabile. Anche lui cade nella trappola dell’apparire invece che dell’essere. Non vota Berlusconi perché è un ladro e un mafioso, ma fa praticamente le stesse cose: ruba quando ne ha la possibilità, non paga le tasse quando può farlo, le devia in qualche modo quando non è possibile fare altro. Sfrutta insomma le possibilità di cui dispone, ma mantenendo sempre l’aura di persona rispettabile verso gli altri. Non gli piace discutere veramente di politica e magari non discute in generale. Meglio parlare e sparlare degli altri che cercare di capirne il pensiero e il comportamento. In questo modo può autoconvincersi di essere meglio di altri.

Caratteristica numero 4: superbia

Il contesto sociale e politico in cui è incastrato l’elettore di sinistra lo rende superbo, senza che esso nemmeno se ne accorga. La sua idea politica può essere sintetizzata così: “la sinistra è il bene, la destra è il male”. Crede ancora ci siano differenze politiche in questo paese e non è consapevole della sua ignoranza. Questo lo fa esaltare psicologicamente, facendogli credere di essere meglio degli altri elettori. Forse si sente meglio anche di altre persone. Avendo generalmente un pensiero sociale da classe medio-bassa ritiene tutti coloro appartenenti ad una classe sociale diversa degli stronzi!

Caratteristica numero 5: ignoranza e stupidità

Non ha un quadro politico che rispecchi effettivamente la realtà. Non comprende l’importanza del tessuto sociale arrivante dall’imprenditoria. Non ha la minima conoscenza circa la libertà e il liberismo. Per molti elettori di sinistra l’apoteosi politica si avrebbe con uno stato comunista! Alcuni di loro stravedono per Cuba e le sue politiche, ignorando che quel tipo di politica con una mano dà 4 e con l’altra toglie 10. Ma vivendo appunto in ignoranza non si accorge di tutto questo. Basta che ci siano alcuni beni primari gratuiti e la vita finisce lì. Libertà di espressione e di vita per loro non esistono. Molti non si informano. Votano in base ai movimenti mediatici del momento, ingannati dai media come allocchi qualsiasi. La stupidità di molti rasenta l’impossibile. Il loro pensiero e la loro intelligenza è monotematica. Non hanno visioni di miglioramento, di cambiamento e di futuro.

Caratteristica numero 6: mancato senso civile

Come accennato nel punto 3 l’elettore di sinistra è un perbenista di facciata. Ma quando gli è possibile sfrutta tutte le tattiche da italiano medio possibile. Inveisce da una vita contro Berlusconi e il suo modo di fare, ma ignora che lui gli è molto simile. Se può evitare il pagamento di una tassa è disposto a inventarsi di tutto per riuscire. Se può ottenere la “spintarella” per un lavoro o altro contesto non si tira di certo indietro. Se a lavoro ha la possibilità di stare in panciolle o imboscarsi per non fare un cazzo diventa un’esperto di queste discipline. Queste caratteristiche trovano conferma nel suo mancato impegno nella denuncia e nell’impegno civile. Non si espone mai. In fin dei conti è un codardo sociale.

Caratteristica numero 7: vedere differenze nei politici di sinistra

La televisione e i media gli hanno lobotomizzato completamente il cervello e annichilito la poca capacità di discernimento che aveva. Crede che a sinistra possa esserci un cambiamento vero! Pensa che i politici di sinistra siano persone migliori di quelli di destra. Ignora completamente il funzionamento della politica italiana e delle congreghe che si sono create. La maggior parte di politici sono imprenditori senza scrupoli, che agiscono in politica per i loro affari. Credi veramente che una persona che vive con più di 300.000 € all’anno sappia cosa voglia dire vivere con meno di un decimo del suo stipendio? La politica vera è pensiero, immedesimazione e impegno. Tutto il resto sono fandonie e cartelloni pubblicitari.