Colloquio di lavoro

27 maggio 2010 at 06:09
Un colloquio di lavoro

Un colloquio di lavoro

Durante il colloquio di lavoro si viene valutati per le capacità, il curriculum, la presenza e l’impressione che si riesce a dare in quel momento. È importante che anche il candidato valuti le persone che ha di fronte, l’azienda e la posizione di lavoro. Pena una scelta sbagliata che condiziona pesantemente la vita.

Colloqui di lavoro senza rispetto per i candidati

Ho lasciato la scuola a 15 anni. Nel corso della mia vita ho fatto tanti tipi di lavoro e visto diverse realtà lavorative. Ancora di più sono stati i colloqui e alcuni di questi rimangono vividi nella mia memoria ancora oggi. Il più assurdo fu in una hall d’albergo. Non ricordo per cosa fosse, ma durante l’attesa in una saletta apposita i vari candidati si intrattenevano come meglio potevano. Allora ero fumatore, e per ingannare l’attesa accesi una sigaretta (assurdo pensarlo ora, ma ai tempi si poteva fumare ovunque).

A un certo punto, dalla sala del colloquio di lavoro, esce uno dei candidati e un signore ben piantato lo accompagna da dietro. Scruta la scaletta dei candidati tra le sue mani e chiama il prossimo. Mentre questi si accinge ad entrare, il signore mi guarda. Un attimo dopo sbotta contro di me: “Cosa fumi?!?! Spegni quella sigaretta!!! Non ti abbiamo mica chiamato qui per fumare!!!” Detto questo se ne va dentro con il ragazzo che nel frattempo è divenuto un prigioniero. Sebbene possa convenire con lui che non andai li per fumare rimangono in evidenza la maleducazione, l’arroganza e la prepotenza che lo caratterizzarono.

Le valutazioni durante il colloquio di lavoro

Durante i colloqui sostenuti e le esperienze di lavoro fatte ho incontrato tante persone. Ne ho dedotto una cosa: il mondo del lavoro non è di certo facile. Ma negli anni ho anche imparato che i colloqui non sono a senso unico. Tendenzialmente pensiamo a un colloquio come a una sorta di esame, in cui una persona ci mette sotto torchio per testare la nostra resistenza. Mi piace invece pensare che i colloqui di lavoro sono a doppio senso. Non è solo il datore di lavoro che cerca di capire se il candidato è adatto alla posizione ricercata dall’azienda, ma lo stesso candidato valuta se le persone che gli stanno facendo il colloquio e l’azienda stessa sono adatte a lui e alla sua vita. Già, perché il lavoro influenza la vita. Al prossimo colloquio valuta bene la posizione di lavoro, le persone che ti fanno il colloquio e l’azienda per cui andrai a lavorare. Una scelta non ponderata a dovere potrebbe condizionarti la vita in maniera negativa.

Ndr: nel pieno rispetto di tutte quelle persone che oggi faticano a trovare un lavoro.

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