Che fine fanno le cose che buttiamo?

30 luglio 2010 at 06:44

La storia delle cose ha un percorso che non ci viene raccontato e al quale pensiamo quasi mai. Che fine fanno gli oggetti che utilizziamo e poi buttiamo? Ma soprattutto: tutto ciò che compriamo ci serve veramente?

Consumatori? Almeno con consapevolezza

Senza consapevolezza degli acquisti prima o poi le cose che possiediamo ci possiedono. Ma soprattutto prima o poi le cose ci sovrastano perché non sappiamo più dove farle finire. Il consumismo è più subdolo di quanto si possa riuscire a immaginare. Quasi tutto ciò che consideriamo una cosa normale (possederlo o acquistarlo), porta in realtà con se una parte di un piano ordito dai potenti del mondo, che a forza di “cose” vuole farci rincoglionire completamente facendoci pensare solo a comprare invece che vivere il vero valore della vita. Tempo fa il mio amico N. ha partorito una massima di grande intelletto: “quando stai per comprare qualcosa, chiediti se ti serve veramente”. Se la gente rispondesse in sincerità a questa domanda, il 95% delle volte (tolti i beni primari) non comprerebbe niente.

Se ci pensi ti accorgerai che quasi tutto ciò che compri in realtà non ti serve

Prova a pensare: se smettessi di comprare vestiti ti mancherebbe forse da vestire? Se non comprassi più scarpe dovresti forse camminare scalzo? Quando compri un nuovo cellulare lo fai perché quello che avevi non funziona più o solo perché vuoi un oggetto un pò più alll’avanguardia? Credo stia tutto qui; in ciò che sono riusciti a farci credere. Cioè che se non possiedi oggetti fighi, o non vesti alla moda, o non hai una bella auto o non hai un aspetto cool allora sei un uomo che vale poco. È un contesto talmente intrinseco nell’animo umano più di quanto si possa credere. Ho visto molte persone che, d’accordo con tutto questo, fanno comunque fatica a metterlo in pratica.

Compari di coloro che stanno fottendo il mondo

La fregatura è l’accettazione. Proprio come si vede nel video è difficile fare capire a chi non ha un cervello in grado di ragionare che si può vivere insieme, anche se lui compra un sacco di cose e noi invece no. Purtroppo, dall’astuzia di chi ha inventato questi concetti, si arriva oltre la nostra ignoranza personale circa il comprare cose. Già, perché qualcuno ha dettato le regole per arricchirsi fottendosi il mondo, e noi glielo lasciamo fare tranquillamente. Invece di combattere per il nostro pianeta ci facciamo asfaltare il cervello da tutto ciò che ci inculcano. Così non solo non viviamo una vita piena di consapevolezza, ma permettiamo che pochi uomini senza scrupoli e senza morale decidano le sorte di un pianeta e di un’intera popolazione.

Lo scopo degli oggetti e quello della tua vita

La cosa più assurda, come si vede nel video, è che nonostante l’impegno dei singoli, non si riuscirà a fermare il consumismo che avanza. Almeno non fino a quando si saranno mangiati l’ultimo pezzettino di terra! Occorre una svolta di massa! Un cambiamento collettivo di come la vita viena intesa e di quale sia veramente la sua importanza. Se aspetteremo che le cose cambino dall’alto avremo 2 possibilità: o non cambierà nulla o comunque occorrerà troppo tempo; e sarà ormai tardi… Capisco che al giorno d’oggi abbiamo ormai la credenza che le cose che utilizziamo debbano essere soprattutto belle. Ma non dimenticare che lo scopo degli oggetti che utilizzi è di essere funzionale. Come il tuo cervello…

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