Dio come testimonial pubblicitario

11 maggio 2010 at 06:47

Dove c’è pubblicità non c’è mai verità. La pubblicità è quasi tutta ingannevole. Ha il potere di condizionare le menti e non guarda in faccia a niente e nessuno. Piano piano cambia la nostra percezione della vita e a breve scimmiotterà persino Dio per riuscire a vendere di più il prodotto di turno.

Più pubblicità, meno vita

Odio in modo particolare la maggior parte della pubblicità che si vede oggigiorno. Ormai non c’è più ritegno. Sembreranno frasi fatte, ma ci stiamo veramente abituando a tutto. La cosa che più mi fa pensare in questo periodo sono le pubblicità del caffè legate al paradiso di Lavazza e Nescafè (video sopra). Chissà perché poi sempre il caffè. Ricordo di avere visto tempo fa un servizio che informava di come molti bambini al giorno d’oggi pensano che in paradiso si beve il caffè. Questo è il segno di una società senza valori, senza insegnamento, intrisa di ignoranza, quasi si cibasse e vivesse solo di questo e pienamente succube della televisione.

Un giorno anche Dio farà pubblicità

Ricordo la pubblicità di qualche mese fa di Ferrero Roche, in cui agli Dei sfugge un cioccolatino sulla terra. Rimescolando queste pubblicità e facendo una piccola proiezione nel futuro mi sono convinto che un giorno avremo come testimonial Dio stesso. Lo si interpreterà in maniera goffa e assurda per vendere più merendine. Sarà lui stesso a dire come facciano bene ai bambini. Oppure sarà interpretato in maniera imperiosa e misteriosa per condannare tutti coloro che non compreranno il prodotto di turno.

Il consumismo e la nostra vita prettamente commerciale ci sta facendo perdere il senso stesso dell’essere vivi. Non viviamo più per il dono che ci è stato fatto, ma per comprare ciò che non ci serve, mangiare ciò che non ci sazia, vestirci e truccarci per apparire, dimenticando sempre più chi realmente siamo e scimmiottando all’estremo la vita e Dio stesso. Siamo colmi della nostra ignoranza poichè pensiamo che sia normale come stiamo vivendo. Un giorno ci accorgeremo di quanto abbiamo fatto e di come abbiamo vissuto e grande sarà la nostra disperazione.