economia - Pagina 2

Forme di governo e loro degenerazione

20 novembre 2009 at 10:28

Un uomo panciuto si mangia il mondo lasciando le briciole a un piccolo omino di colore

Rappresentazione del capitalismo


Gli uomini continuano a divedersi tra loro ritenendo più giusta una forma di governo rispetto a un’altra. Ignari che non sono le forme di governo ad essere giuste o sbagliate, ma il modo in cui essi le applicano, portandole ad una degenerazione completa.

Capitalism: a love story

Mercoledì sono andato a vedere l’ultimo film di Michael Moore: Capitalism – a love story. Alcuni contesti di schieramento politico da parte del regista non mi sono piaciuti molto, ma nel complesso il film è molto bello, direi soprattutto istruttivo.

Le disparità economiche del mondo

Fondamentalmente non si scopre nulla di nuovo guardando il film, che il capitalismo non sia un bene lo sa chiunque abbia un pò di cervello. Il film mostra infatti come il capitalismo porti poche persone (si dice l’1% della popolazione) ad avere più soldi del resto del mondo, oltre ad acquisire un potere che permette di condizionare la vita politica e sociale di chiunque. Anche queste non sono cose nuove, è dagli albori dell’industrializzazione che potere politico, economia e industriali fanno i loro sporchi affari a scapito dei lavoratori e della popolazione.

Uomini che manipolano i sistemi

A mio avviso ciò che si evince bene dal film è come un sistema possa essere manipolato. In un sistema che si basa su regole alcune di esse possono essere infrante, altre aggirate. Questo non vuole dire che bisogni cercare un sistema senza regole, ma occorre cambiare la mentalità degli uomini per fare si che i pochi non usino il sitema a loro favore contro i molti. Aristotele aveva già capito che le tre possibili forme di governo: monarchia, aristrocrazia e democrazia, dovevano guardarsi dalle loro degenerazioni: tirannide, oligarchia e oclocrazia. Si evince come ogni forma di governo, se attuata con onestà e intelletto, può funzionare e portare grossi vantaggi per tutti. Ma se pochi usano le forme di governo per se stessi a danno di molti allora nessuna forma di governo troverà mai una giusta applicazione.

La staticità dell’uomo e la dinamicità delle forme di governo

Oggi è tutto molto simile. Non è tanto un fatto di Comunismo, socialismo, capitalismo o democrazia, è la mentalità delle persone che non funziona. I politici da sempre fanno i loro comodi a scapito del popolo invece di esercitare la propria professione a favore del popolo. Dal canto suo il popolo si divide, tra chi ritiene più giusta una forma di governo e chi un’altra. La storia ci ha insegnato che le cose buone e le cose cattive stanno da una parte e dall’altra. L’uomo di oggi dovrebbe essere in grado di capire cosa è giusto e cosa è sbagliato. Tutte le forme di governo sono buone se applicate in maniera giusta, ma purtroppo sono gli uomini che continuano imperterriti a mantenere dentro di se quel marcio, quell’avidità, quell’invidia, quello scarso senso di giustizia che prevale sempre mentre le forme di governo nei secoli cambiano.

La non libertà degli uomini che verranno

28 ottobre 2009 at 06:11

pianeta terra e sacco di dollari

Pezzi di pianeta terra per sacchi di soldi


Le persone che dispongono di molto denaro ultimamente hanno imparato a spenderlo in un modo curioso e pericoloso, soprattutto per le generazioni future: comprarsi dei pezzi di pianeta terra!

La moda di comprarsi un pezzo di terra!

Una delle ultime mode del consumismo e del capitalismo estremo è quella di comprarsi dei pessi di mondo. Attori, imprenditori e multi-milionari si comprano a piacere pezzi del pianeta terra, soprattutto in posti stupendi, che generalmente sono tali perchè di paesi in cui il marcio della vita occidentale non è ancora arrivato. L’ultimo di cui ho letto è un guru dello yoga che ha comprato un’isola della scozia per farla diventare il paradiso dello yoga e della pace.

Proiezioni di vita poco rassicuranti

Facendo una proiezione di qualche anno e teorizzando che questo fenomeno si allarghi a dismisura, avremo un contesto della proprietà privata applicata a dei pezzi di mondo che creerà dei contesti di vita inimmaginabili. Le generazioni future non saranno più libere. Nessuno potrà progettare di mettersi in un fazzoletto di terra e coltivarlo in pace, perchè quel fazzoletto di terra sarà di proprietà di qualcuno che non solo probabilmente non vorrà che lo si coltivi, ma è immaginabile che avrà addirittura diritto su chi nasce in quel luogo.

Difficile immaginare uno scenario di questo genere. Di sicuro si può capire sin da ora come il vendere dei pezzi di mondo a singoli individui sia una cosa inaccettabile. Continuando a ipotizzare che il fenomeno raggiunga dimensioni planetarie, i nuovi nati non potranno più comprare a loro volta un loro pezzo di mondo personale, semplicemente perchè non ce ne sarà più uno disponibile.

Scudo fiscale: una proposta che mina legalità, onestà e giustizia

30 settembre 2009 at 10:21

Il ministro Tremonti allontana gli Italiani e sorride ai ricchi evasori e ai loro patrimoni all'estero

Ironia sullo scudo fiscale che rende bene l'idea della manovra


Lo scudo fiscale è una manovra che rischia di cambiare le regole come mai si è visto prima in Italia. Con la scusa o l’ignoranza di fare rientrare capitali dall’estero si da il via libera alla legalizzazione dell’illegalità.

Gli Italiani non sempre sono brava gente, ma spesso delinquenti quando non pagano le tasse

Ascoltiamo spesso come gli Italiani siano definiti la “brava gente”. Generosi nelle situazioni come l’ultima dell’abbruzzo. La realtà però è un’altra. Gli Italiani sono prettamente degli individualisti, e l’evidenza di questo si ha nel pagamento delle tasse. Non pagando le tasse, l’Italiano privato o imprenditore che sia, pensa solo a se stesso e non considera nemmeno il concetto di comunità. Non pagando le tasse delinque in maniera grave nei confronti dello stato e di tutti i cittadini.

Lo scudo fiscale è una proposta contro ogni logica, ragionamento e senso di giustizia

Lo scudo fiscale di cui si sente parlare ultimamente a mio avviso è un affronto alla logica e al ragionamento. Premetto che sono apolitico. Chi promuove lo scudo fiscale tende a vedere i vantaggi che ne deriveranno, con grande probabilità le loro ragioni sono veritiere, ma non sempre ciò che è vero è giusto. Per riuscire a fare entrare soldi nelle casse dello stato non si può ignorare la provenienza di questi soldi. Lo scudo fiscale invece se ne frega. Alla base c’è un concetto che è al di la di ogni giustizia.

Chi ha evaso le tasse negli ultimi anni (e magari si è anche arricchito ulteriormente sfruttando e investendo i soldi non versati all’erario) può tranquillamente farli rientrare pagando praticamente un niente. Invece di punire gli evasori con questa manovra si agevolano. Per fare fluire soldi nello stato fondamentalmente si premia chi si è comportato male e si ignora chi invece si è comportato bene.

L’agevolazione del rientro dei soldi di sangue

Assurdo poi dovere prendere in considerazione che con questa manovra potrebbero tornare in Italia dei fondi sporchi di sangue e di chissà cos’altro. Che quei soldi siano frutto di evasione o di loschi affari (mafia, droga, traffico d’armi) con lo scudo fiscale tornerebbero tutti puliti come il bucato della nonna!

Un paese che non ha più capacità di ragionare

Un paese che si azzarda a promuovere una manovra del genere è un paese che ha perso il lume della ragione. Invece che dare battaglia agli evasori e ai loschi affari con questa manovra li si agevolano soltanto. Sostenendo la causa della cassa dello stato ad ogni costo si perde la corretta via. È un pò come quella parte d’Italia che sostiene la mafia perchè gli da da mangiare.

Facendo un’ipotesi sarebbe come sostenere un despota che grazie al suo traffico d’armi, di droga e quant’altro permette il sostentamento dei cittadini. A quale prezzo? Forse al prezzo di quei cittadini che non possono più parlare, perchè dai soldi che permettono il sostentamento dei vivi sono stati uccisi. Siamo sicuri che rimarremo sempre fuori da questo giro? Siamo convinti che la ruota prima o poi non indicherà proprio noi?

Il buio attorno l’Italia e le menti degli Italiani

Un paese democratico come si dichiara l’Italia deve innanzitutto salvaguardare le leggi, l’onestà e la giustizia. Credo le menti in grado di ragionare convengano con me che questi sono concetti imprescindibili da ogni politica. Chi non conviene con questo ha già perso il cervello in chissà quale meandro, in chissà quale losco affare o raggiro e influenza psicologica.