Pensiero e ragione di Gabriele D'Amato

I pericoli nascosti nel caffè

Tazza di caffè

Gli effetti del caffè sul nostro sistema nervoso

Troppe persone ignorano gli effetti che esercita il caffè sul loro fisico e sulla loro mente, condizionando le loro giornate e la loro vita. Masse di drogati di caffè convinti che a loro il caffè non faccia nulla, continuando così a berne fuori misura.


Caffè: che passione!

Non posso negare la mia attuale passione per il caffè. Negli ultimi anni l’ho bevuto in ogni modo: corto, lungo, espresso, con la cioccolata, con i biscottini. Un vero e proprio must della giornata, che scandiva per ben 3 volte le mie pause quotidiane! Ne bevevo uno dopo ogni pasto: a colazione, a pranzo e a cena. 3 caffè al giorno. Piano piano ho cominciato a eliminare il caffè dopo cena, perché non è che riuscissi più a dormire tanto bene. Ed in effetti le mie notti sono andate meglio.

Nel tempo sono passato a bere il caffè americano. Stranezza per la maggior parte di Italiani, ma vera e propria prelibatezza per il mio palato. Non solo, il caffè americano è per me qualcosa da gustare lentamente, in vero contrasto con il classico espresso Italiano. Appassionandomi alla bevanda ho iniziato a informarmi sul caffè e ho imparato quanto non sia poi così normale bere tanto caffè al giorno come la maggior parte di noi è ormai abituata a fare.

Drogati di caffè

Sappiamo bene il caffè essere un eccitante, ma questo particolare viene ignorato e sottovalutato dai più. Succubi della cultura Italiana della quale facciamo parte, beviamo ormai caffè come fosse acqua. Molte persone considerano normale bere 3 o più caffè al giorno, condizionati anche dai media che fanno passare queste misure come ottime abitudini per mantenere in salute il cuore! A mio avviso nulla di più errato!

Il caffè muta il nostro atteggiamento e comportamento, incidendo notevolmente sul nostro sistema nervoso. È una vera e propria droga (certo non paragonabile alle droghe leggere o pesanti), della quale si è veramente dipendenti. Non solo, si può disintossicarsi dal caffè rimanendo in astinenza per 72 ore, tempo dopo il quale il nostro corpo non cerca più caffeina come fosse un tossicodipendente!

Il caffè? Su di me non ha alcun effetto!

Negli ultimi mesi ho parlato con varie persone circa quanto il caffè, per come siamo abituati a berlo, non sia affatto una bevanda salutare. Ciò che ho constato è che tutti coloro che lo bevono (salvo alcune rare eccezioni) sono accomunati dal seguente pensiero, che sentivo ripetermi continuamente: “il caffè!? Ma che dici! A me non fa niente!”. La classica risposta di un tossico direi, che non ammette e non riconosce la sua dipendenza. Avendo ormai il corpo e il cervello intrisi di caffè non ricordiamo più la differenza di quando non bevevamo quotidianamente questa bevanda!

Se anche tu sei convinto che il caffè non ti faccia niente, prova a smettere di berlo per 3 giorni. Ti accorgerai in primis di quanto ti sia difficile stare senza berlo. Come un vero tossico in astinenza lo cercherai non appena il tuo fisico ne sentirà la mancanza. Se riuscirai però a non bere caffè per un paio di settimane, ti accorgerai subito dei benefici che otterrai. Se non lo berrai per un mese capirai bene come incideva il caffè sul tuo corpo e come condizionava la tua giornata e la tua vita. Ti sentirai più disteso, più tranquillo, più rilassato. Riacquisterai la calma perduta in anni di caffè.

Passato questo tempo prova a bere un caffè. Sentirai tutti gli effetti che da dipendente ignoravi e non riuscivi più a distinguere. Un caffè soltanto ti potrà svegliare e “fare schizzare” come mai avresti creduto. In alcuni casi ti agiterà, in altri ti stimolerà, in altri ancora ti aiuterà a svolgere meglio le tue azioni poichè sarai più attivo. Questi effetti dovrebbero essere ben equilibrati in relazione ad una vita che già di per se è frenetica! Meglio quindi non aggiungere altro che possa innervosirla.

Equilibrio tra caffè e stili di vita

Personalmente ho smesso di bere caffè per svariate settimane. Dopo quel periodo ho ripreso a concedermi un caffè (rigorosamente americano) alla settimana, generalmente nel fine settimana, per non condizionare troppo le mie giornate lavorative dal punto di vista nervoso. In questi ultimi tempi sono ricaduto nella “trappola del caffè” e ogni tanto me ne scappa bevuto qualcuno in più. Generalmente però tendo a inserire un caffè in più solo quando ne ho veramente bisogno o ne ho particolarmente voglia, evitando di berlo come fosse uno status del mio essere Italiano. Cerco comunque di mantenere sempre 3 giorni di astinenza completa di tanto in tanto per evitare di tornare a un tossicismo insensato.

Provare a smettere di bere caffè per comprendere di persona

Ti invito a provare di persona a smettere di bere il caffè per renderti conto da te degli effetti che il caffè esercita sul tuo fisico e la tua mente. Sicuramente è da considerare anche la soggettività di ogni persona. Mentre scrivo mi sto godendo un buon caffè americano. Sarà un fine settimana intenso fatto di studio e lavoro, devo mantenermi pure attivo in qualche modo! :)

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  • Io non bevo mai il caffè, perchè a me nn piace, ma quando capita, e dico sarà succeso due volte in tutta la mia vita, non mi fa alcun effetto.. però ho preso la passione per il ginseng, che mi fa stare molto bene.. goood…^__^

  • Ciao Shinarf.
    Beato te che non ti piace il caffè; fosse per me ne berrei dei litri al giorno :) . Come dicevo nel post è sicuramente soggettiva la cosa. E’ comunque difficile per tutti avere consapevolezza degli effetti del caffè, poiché bisognerebbe provare a notare con attenzione i cambiamenti sul proprio fisico, il proprio nervoso, la capacità di attenzione e il sonno durante i giorni in cui lo consumiamo.

    Attenzione al jinseng però, perché il rischio di passare dalla padella alla brace è molto alto. Il jinseng è infatti uno stimolante ed eccitante, che può creare anch’esso dipendenza proprio per questi fattori. Il fatto che ti faccia stare molto bene non è probabilmente un caso e non è un fattore da prendere con leggerezza.

  • …come dici sopra…”succubi di una cultura italiana” creta a DOC dai media, dai venditori e dalle case farmaceutiche per i loro lauti guadagni in ogni campo, si anche in quello della salute, (poichè la DROGA NON può che mangiarsi in qualche modo la nostra salute a cominciare dal famoso e tanto comune DIABETE) noi non possiamo fare altro che farci influenzare sollazzandoci e a volte anche vantandoci di berne molti al giorno continuando a ripetere “tanto a me NON fà nulla!!!”…..ma ora…..
    …lascio anche quì dei link QUASI INTROVABILI IN RETE che sinceramente spiegano cosa sia in effetti quella DROGA di caffè che personalmente definisco “PRIMO FLAGELLO umano”.
    Eccone i link:

    caffè
    pericoli del caffè
    dipendenza dal caffè
    caffeina micidiale
    reflusso causato dal caffè
    vampate di calore a causa del caffè

    aggiungo il link del nostro sito dove puoi trovare sempre tutti questi link

    http://www.genfranconettt.tk

    aggiungo poi dei link che dimostrano lo stato attuale della mia salute a 71 anni compiuti, ottenuto SENZA BERE CAFFE’ (smesso nel 1992) ed integrando l’ACIDO ASCORBICO e vari altri alimenti:

    Indirizzi miei video su facebook
    Il complesso palaghiaccio e piscina delle soddisfazioni.
    I roller, che passione! (primo)
    Pattinaggio sul ghiaccio (primo)
    La bici del divertimento [HQ]
    La scala della verità
    La corsa di tutti i giorni
    Ballo del bughi-bughi [HQ]
    I miracoli dell’acido ascorbico (roller ultimo)
    Sui roller nel 2011
    ciaooo Genfranco

  • Ciao @genfranco
    grazie per il tuo prezioso contributo e per tutti i link che hai postato. Complimenti per i video in cui dimostri la salute ottenuta con impegno e capacità d’informarti a dispetto della società in cui viviamo.

    Hai accennato al diabete. Purtroppo ne sono affetto. Ho pubblicato proprio da qualche giorno un post che parla della mia esperienza. Lo si può leggere a questo indirizzo: La vita del diabetico.

  • Ciao Gabriele, prima di tutto ti ringrazio per i complimenti, ma NON sono questi che cerco, ma far capire che se con le assunzioni ci sono arrivato io, ci può arrivare chiunque, anche TU. Ho letto la tua pagina e dato che ho scoperto da molto tempo che cosa sia la MALATTIA = SOFFERENZA + ASTINENZA ti riporto quì il ragionamento che trovi sempre su questa pagina:
    http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/lettura.htm

    “”"”Oggi 01/01/2010 prima che Vi informiate dei pregi e dei difetti di questo acido ascorbico Vi aggiungo un’informazione che oggi dopo tanti anni di assunzione di acido ascorbico di sintesi è bene che Vi sottoponga. Vi chiedo se sapete cosa sia la MALATTIA. Lo sapete? ne siete proprio sicuri? Avete mai considerato che:
    MALATTIA = SOFFERENZA + RINUNCIA
    Questa considerazione NON viene mai fatta, poichè la SOFFERENZA è una parola astratta che solo chi la prova ne conosce il significato. Per vicino che un altro stia, NON la può sentire! Ma lo sapete che questa SOFFERENZA é un qualcosa che ha il potere di far aprire i lacci della borsa pur di farla passare? cosa che molti approfittatori conoscono molto bene, quindi perchè farla passare completamente? cerchiamo invece di passarci questa palla il più a lungo possibile senza intralciarci a vicenda! E poi passato il sintomo per fortuna velocemente ci si dimentica di quello che si è sofferto ed il più delle volte si ringraziano anche i quattrini che si sono spesi per farlo passare. La RINUNCIA, anche questa la conosce solo chi NON può mangiare questo o quello perchè i sintomi portano alla SOFFERENZA. EBBENE oggi vi voglio comunicare che in tutti questi anni di assunzione, nonostante la mia età NON ho mai avuto quella SOFFERENZA causata dalla malattia e NON ho mai dovuto RINUNCIARE a nulla dell’alimentazione. NON parliamo poi delle allergie che ci dipingono se mangi questo o se mangi quello certi alimentaristi catastrofici (che sanno solo curare i sintomi ma NON la causa) che se dai retta a quello che ti dicono NON mangi più nulla.”"”" Se volete leggere il ragionamento completo cliccate
    http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/esperienze.htm

    ecco che allora ti capisco. Però ho un’esperienza del mio ex padrone di casa di cui ti voglio riportare sotto i link:
    http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/diabetealdo.htm
    http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/aldoesami.htm
    http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/diabetedieta.htm
    che l’integrazione come la mia lo ha portato ad una vita quasi normale che vive tutt’ora e anche molto bene. Gli esami sono stati fatti dopo 6 mesi di integrazione. Quindi ecco la mia proposta: perchè non ci provi anche tu???? NON E’ MAI TROPPO TARDI.
    ciaooo Genfranco
    .
    .

  • Ciao @genfranco
    dai, i complimenti ci stavano :-)
    circa i farmaci e le presunte “cure” sfondi una porta aperta. È per me ormai palese che le case farmaceutiche non vogliano guarire le persone ma curarle, perché la guargione non fa profitto a differenza di una cura molto lunga. Ormai stanno inventando persino nuove malattie per potere vendere le loro pasticche infernali!

    Ti ringrazio per i link (non ho ancora avuto modo di leggerli, ma lo farò presto). Coglierò sicuramente l’occasione per provare gli effetti dell’acido ascorbico.

  • Ciao Gabriele e a tutti gli amici del tuo blog.
    Ho letto con interesse questi argomenti reltivi al caffè. Io il caffè lo adoro, ne berrei a fiumi ma devo per forza limitarmi perchè mi fa venire una forte ansia, e batticuore, ne bevo 1 al giorno che dovrei eliminare ma faccio una gran fatica a toglierlo dalla mia vita. Per il resto non ho altri vizi, l’unico è il caffè! Solo 1 ma sento che mi fa ugualmente male. Sto cercando di raccogliere più informazioni negative possibili per aumentare la mia consapevolezza sul quanto mi faccia male.

  • Ciao @Erika,
    ti capisco bene! Nonostante il post che ho scritto anche a me il caffè piace molto. Vado molto a periodi. Da un mese non tocco caffè, ma venivo da un periodo in cui ne bevevo 2 / 3 al giorno (e parlo di caffè americani).

    Ovviamente ho smesso perché stavo impazzendo! Il caffè mi agita molto e mi rendo persino più nervoso. Credo sia solo una questione di abitudine, preso il via diventa tutto più facile. Al momento sono tornato a bere orzo e ho inserito altre bevande molto buone: tante tisane un po’ particolari che permettono di variare ogni giorno. Ogni tanto mi faccio un the, sempre buonissimo (che contiene teina, ma fa comunque meno male del caffè).

    Al momento mi trovo bene ed ho intenzione di non tornare a bere caffè, spero proprio di riuscire. Occorre comunque ricordare che l’effetto “dipendenza” del caffè sparisce in 72 ore, quindi basta stringere un po’ i denti poi tutto diventa più facile :-)

  • Ciao, grazie mille del tuo post, mi sta confermando tutta usa serie di osservazioni che avevo fatto ultimamente sul caffè ( il mio amato caffè) Quando studiavo all’università bevevo una quantità di caffè impressionante diciamo 12 tazzine al giorno- cominciavo con la moka da 3 la mattina e andavo avanti fino a poco prima di andare a dormire- eppure non ho mai avuto problemi di sonno (sono una fortunella!). Solo ora però che l’ho quasi eliminato mi sono resa conto di come il caffè alteri il mio modo di reagire il mio stato ed in particolare lo noto nella gestione delle situazioni conflittuali che spesso durante la giornata, in particolare al lavoro mi trovo ad affrontare, è come se fossi sulle spine pronta a reagire, inquieta. Mi chiedo se fosse così anche prima e non me ne rendessi conto di quanto effetto avesse su di me. E temo che la risposta sia si, temo che avrei avuto una vita più serena se no avessi bevuto caffè me sono contenta di essermene accorta. L’altro ieri mi è venuta una voglia matta e mi sono bevuta un doppio e sembravo fatta, ero adrenalinica!!! Ho visto altri miei amici “ex-caffè-tossici” come me fare la stessa scelta. Ho approfittato di questo periodo di disoccupazione per smettere perchè quando lavoravo non ce la facevo a rinunciare a quello del mattino! Ho un’amica con problemi ad addormentarsi ed è un amante del caffè, ho provato a farle presente che questo poteva avere un ruolo nei suoi disturbi…è saltata su e mi ha risposto che non centrava niente!
    Le proporrò la sfida delle 72 ore appena finisce la tesi! (adesso no: potrebbe mangiarmi!)Ciao E grazie!

  • @valval
    Ciao valval, mi fa piacere il post ti sia tornato utile per un riscontro personale. Certo che 12 caffè sono proprio tanti :-) Ci credo che eri un pochino sulle spine. Credo proprio non ci si accorga di quanto il caffè faccia effetto sul nostro sistema nervoso. Purtroppo come ogni droga da assuefazione e solo quando si smette si comincia a capirne un pochino gli effetti. Anche le risposte che riceviamo dai conoscenti quando li informiamo di queste cose sono una classica risposta da tossico/drogato.

    Attualmente passo periodi molto lunghi senza berlo, ma non posso dire di avere smesso. Un caffè ogni tanto me lo concedo. Ogni volta che lo bevo però ho il tuo stesso riscontro: sembro fatto! ;-)
    Se faccio poi 2/3 caffè nel giro di una settimana ho i nervi della mandibola che tirano, i muscoli del labbro superiore che ballano, la tachicardia e fatico a dormire. Insomma un disastro. Mi accorgo sempre più di quanto stia bene e sereno quando non bevo caffè: tutto un altro mondo.

    Facci sapere come finisce la sfida delle 72 ore! :-)

  • Ciao e complimenti per l’articolo.

    Io ho da poco smesso di bere caffè e caffellatte, perché avevo notato che mi stava eccitando troppo il sistema nervoso.

    In particolare, mi impediva di prendere sonno la notte (mi risvegliavo subito di soprassalto con un vago senso di angoscia), poi mi dava tremori e anche depressione, in certi casi. Poche volte mi ha dato la vera carica, il buonumore e quel senso di efficienza che vorremmo sempre avere.

    Peccato. Ora mi concedo solo un tè con poco zucchero la mattina presto appena alzato. Per il resto, stop.

    Saluti.

  • @S. Effrena
    grazie per i complimenti. Anche a me il caffè da grandi problemi a prendere sonno. Grazie per il tuo commento perché mi hai fatto notare come alcuni stati di depressione che vivevo (e che vivo oggi nelle rare volte che bevo caffè) erano (e sono) legati al caffè.
    Anche io ho sostituito molto con il thè, che ritengo ottimo, soprattutto quando speziato alla cannella o al cardamomo. Ho notato che anche abusando con il thè non ci si sente benissimo ovviamente.

    Ultimamente ho provato il decotto di foglie di ulivo, contro ansia e ipertensione. Se hai modo di provarlo te lo consiglio vivamente.

    Per avere un po’ di carica in più invece si può utilizzare del guaranà. Anche il thè nero è un ottimo energizzante (ma attenzione, ne ho provati alcuni che avevano un effetto negativo peggiore del caffè :-) ).

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