Il benessere dell’uomo d’oggi

12 gennaio 2011 at 15:13
Evoluzione dell'uomo con ultimo stadio in fase ciccione

Evoluzione del benessere dell'uomo

Gli estremismi del giorno d’oggi cambiano la mentalità dell’uomo, convincendolo di avere fame quando non ne ha, di dovere vestire in un certo modo per apparire e non per coprirsi, di dovere guadagnare sempre soldi, sebbene non necessiti di comprare nulla.


Concetti semplici stravolti dal benessere

Il benessere odierno chiama fame ciò che in realtà è appetito. Moda ciò che in realtà è bisogno di vestirsi. L’uomo moderno estremizza tutto, forse condizionato dai media odierni, che devono fare di ogni sentore dell’uomo un bisogno forzato. Così un semplice sentore di appetito diviene fame; il bisogno di vestire per coprirsi diviene moda. Lavorare una giornata intera non è più un contesto normale, ma diviene qualcosa per i quali ci si sente stanchi morti e convinti di non potere fare null’altro dopo il lavoro. E cosa più disdicevole ci si autoconvince di essere delle vittime meritevoli di chissà quali ricompense quotidiane.

Ed ecco i media pronti a farti fare l’amore con il sapore o soddisfare la tua voglia di qualcosa di buono. Oppure eccoli pronti a farti sentire un vero modello con gli ultimi occhiali da sole, sebbene fuori sia inverno, o farti credere che con un tale profumo tu possa divenire un seduttore infallibile, sebbene la tua pelle abbia già un suo profumo e lo ignori.

Il benessere che l’uomo ha saputo conquistare si ritorce contro di lui

L’uomo è inebetito e fa del benessere una condizione di svantaggio invece che di miglioramento vero della vita. Non è più in grado di forgiarsi tramite le esperienze quotidiane. Non è più in grado di evolversi. Non riesce più a pensare e carpire le cose nascoste e i segreti della vita. Prima spende soldi uccidendosi di sigarette, poi spende soldi per smettere di fumare.

Prima mangia come un porco fino a scoppiare, poi spende soldi per fare diete dimagranti. Impazzisce ogni giorno per guadagnare soldi, ignorando che tutto ciò che i soldi gli danno in realtà non gli serve. Non solo, ma i soldi stessi lo plasmano come fa ad essi comodo. Creano un automa, che guadagna e spende. Se smettesse di spendere non avrebbe bisogno di guadagnare e non dovrebbe di conseguenza lavorare così tanto; migliorando veramente la sua vita e comprendendo meglio quest’ultima.

L’uomo crede il benessere siano soldi e cose

L’uomo di oggi vive di estremismi anche economicamente. Se guadagna molto si attacca sempre più al denaro da non volere più spendere un solo soldo, quasi il suo unico obiettivo fosse elevare il suo conto corrente verso l’infinito, ignorando il vero motivo per il quale sta ammucchiando soldi. Dall’altro lato se spende lo fa sempre con estremismo; comprando e sperperando in maniera sconfusionata. Non ha freni, non ha intelletto, non ha obiettivi, non ha equilibrio.

Il benessere non è avere cibo da mangiare quando non hai fame. Così come non è avere vestiti che ti coprano quando non hai freddo e nemmeno avere ingenti quantità di denaro quando non hai nulla che ti manchi e che debba essere comprato. Il benessere è un equilibrio interiore ed esteriore nel rapporto con gli altri; è dare il giusto valore al denaro; è capire ciò di cui si ha bisogno e cosa invece non serve alla propria persona.

Forse benessere al giorno d’oggi vuole dire riuscire a vivere nella società senza esserne schiavi. Perchè la società odierna ha bisogno più che mai di schiavi, e beati sono coloro che sfuggono a questa presa e riescono a mantenere i loro spiriti e i loro cervelli ancora liberi.

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