La famiglia della chiesa cattolica e la famiglia di Yehosua
La chiesa cattolica ha sempre promosso una famiglia e dei valori famigliari che sono in contrasto con la famiglia di Yehosua e dei valori da lui insegnati.
Dettàmi da chi non ti aspetti
Mi ha sempre incuriosito ascoltare la chiesa che parla della famiglia. Uomini che non hanno moglie e figli, che non hanno la minima idea di cosa voglia dire lavorare una giornata intera, occuparsi della casa e vivere la famiglia, sono pronti a parlarne in una maniera tale che quasi sembra che siano sposati e abbiano 3 o 4 figli, invece sono preti.
La chiesa e l’istituzionalizzazione della famiglia
La chiesa tiene tanto alla famiglia, tralasciando non solo come ha vissuto Yehosua, ma anche ciò che ha detto. Il Cristo infatti aveva questa famiglia: una madre carnale, un papà adottivo e molti dubbi rimangono ad oggi circa i suoi fratelli, che erano tanti (i figli di Giuseppe con la sua precedente moglie) e che fondamentalmente erano fratellastri. Questa era la famiglia di Yehosua, eppure la chiesa vuole istituzionalizzare tutto: marito, moglie e qualche bambino.
Gli insegnamenti del Cristo circa la famiglia
La problematica più grande è non prendere in considerazione uno dei più grandi insegnamenti di Yehosua: considerare il prossimo come la propria famiglia. Sulla croce, infatti, dice a sua madre di considerare il discepolo Giovanni come suo figlio e ad esso di considerare ella come sua madre. Il Cristo ci ha insegnato che siamo suoi fratelli e quindi figli del Padre. La cosa più buona che possiamo fare è ritenere lo sconosciuto che incontriamo per strada nostro fratello, madre la nostra vicina di casa, figli nostri i bambini altrui.
La libertà dei sentimenti che manca agli uomini
Se gli uomini vivessero in spirito e verità questo insegnamento il mondo sarebbe un posto sicuramente migliore. Purtroppo chi dovrebbe insegnare queste cose non lo fa, anzi punta tutto su un’istituzionalizzazione della famiglia e dei relativi sentimenti, privando gli uomini di un grande insegnamento e di una grande libertà sentimentale che ne deriva.
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nicola
24 nov, 2009
Gesù è in galilea…Si ritira in casa con un sacco di gente e verso tarda sera arrivano sua madre e i suoi fratelli perchè preoccupati di quanto si diceva in giro circa la sua pazzia. “Gesù ci sono fuoi tua madre e i tuoi fratelli che ti cercano!” Ed egli rispose:”Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?” Guardandosi intorno dice:” Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli.Chi fa la volontà di Dio è mio fratello , sorella e madre”
denna
24 nov, 2009
io penso che si stia cercando una salvaguardia dell’aspetto formale della famiglia, ma non un tentativo di rivitalizzare la famiglia. credo che ogni bimbo abia diritto ad avere genitori che lo curino e allevino nell’amore, tra loro e verso di lui…..ma il solo salvare il guscio della famiglia non serve a molto!!!
Gabriele D'Amato
24 nov, 2009
@nicola
grazie per il contributo nicola. Scrittura veramente significativa quella che hai postato.
@denna
condivido con te denna. Purtroppo a volte gli uomini guardano tanto all’obiettivo che dimenticano dove erano diretti e per quale motivo erano partiti. Forse come al solito si tende ad apparire invece di essere e si tende a fare la stessa cosa con il valore della famiglia.
Ogni bimbo ha sicuramente diritto all’amore di una famiglia, ma tendo a pensare che questa è anche un’idea forzata dell’immagine della famiglia che siamo abituati a concepire. Vi sono popolazioni e paesi al mondo in cui un bimbo che nasce in una casa è figlio di tutta la comunità. Riceve educazione dai genitori, ma in egual misura anche da parenti più o meno stretti e dai vicini di casa. Sicuramente la cultura gioca un ruolo molto importante in questo, ma non è un ottimo esempio di come esercitare le scritture menzionate sopra?
Sembra quasi che l’uomo sia attaccato a una forma ideale di famiglia, o a una sua forma “normale”. Credo comunque in questo caso specifico occorra tenere bene a mente il perchè delle parole di alcune scritture: lasciare i legami terreni e legare ben stretti quelli spirituali.