Felicità e benessere dei singoli per non essere scartati dal gruppo

12 agosto 2009 at 09:26
palloncini in volo in un cielo paradisiaco

La felicità dei singoli e del gruppo in relazione tra loro

“Se stai bene va bene, se muori va bene. È lo stare nel mezzo che fa incazzare la gente.”
Leonardo Di Caprio – The Beach


Felicità condizionata

L’umore delle persone che hai intorno ti condiziona. Se ti ritrovi in un gruppo felice e tranquillo tendi a sentirti così anche tu. Se invece il gruppo non è ne felice ne tranquillo tenderai a essere meno felice e tranquillo anche tu. Se rientrano poi dei contesti di salute, allora il tutto diviene maggiormente evidente.

La selezione delle persone per la felicità

Per la propria felicità molte persone sono capaci di fare di tutto, anche di fregarsene completamente degli altri quando stanno male o hanno bisogno di aiuto. Così tendono a isolare coloro che minerebbero la loro tranquillità e felicità come singoli e come gruppo. È come se ci fosse un imperativo a star bene per forza, anche se si sa perfettamente che ognuno di noi ha i propri alti e bassi.

Quando il contesto diventa poi più impellente trattandosi di vita o di morte allora tutto si delinea meglio. Se stai bene è tutto ok, se muori la gente se ne farà una ragione, ma se stai male ti è concesso poco tempo, perchè dopo un pò la gente si stanca. Probabilmente si sta già male con i propri problemi che, dovendo stare male per gli altri quando si sta bene, equivale a stare sempre male.

La felicità fondata sull’essere

Sono poche le persone in grado di occuparsi degli altri. Veri rinunciatari della propria vita a favore di quella degli altri. Costoro non si preoccupano della propria felicità ed è per questo che probabilmente riusciranno a essere più felici di chi ci prova con tutte le forze e a ogni costo. Per riuscire a essere felici occorre accettare il male e non cercare di nasconderselo alla vista.

Raggiungendo una buona consapevolezza delle cose e dandosi da fare per se e per gli altri si arriva a un equilibrio che non sarà perfetto, ma aiuterà sicuramente a vivere meglio, a far si che la propria felicità non sia condizionata solamente da quella degli altri e da un teatrino di selezioni ed apparenze.