Fuggire dall’Italia. Ma dove andare?

7 agosto 2011 at 17:13

Il pensiero di lasciare l’Italia per un altro paese contagia prepotentemente gli Italiani come neanche ai tempi dei nostri nonni. Ma quali considerazioni effettuare nella scelta del paese in cui vivere?

Lasciare l’Italia o combattere?

Sono ormai alcuni anni che molti giovani, ma non solo, discutono se fuggire dall’Italia o meno. Anche io l’ho pensato parecchie volte e ancora lo sto facendo. Da una parte vorrei andare via perché qui non ci sono molte possibilità di crescita sociale e di condurre una vita normale; dall’altra non mi va proprio giù di dovere abbandonare il mio paese senza potere fare nulla. Mi sento impotente, come molti Italiani. Ma il rischio di combattere e ottenere soltanto una vittoria di Pirro è molto alto.

Italia vs altri paesi

Gli ultimi accadimenti in materia economica sono solo stati portati alla ribalta, ma tanti Italiani già sapevano che questo era quanto li aspettava. La crisi economica mondiale non salverà di certo gli altri paesi, ma sicuramente in molti di questi non è necessario combattere contro 3 mala-potenze: stato, mafia e chiesa. La corruzione politica del nostro paese è durata troppo a lungo e troppi Italiani hanno approfittato e goduto di questo, distruggendo di fatto il nostro paese.

Gli aspetti sociali della vita hanno grande importanza: in Italia si parla di spese e opere mastodontiche, ma infine ciò che occorre agli Italiani non viene mai realizzato. In molti altri paesi si tiene invece conto degli aspetti della vita civica e sociale del popolo. Può sembrare banale, ma questi contesti fanno la differenza nella vita delle persone.

Scegliere il paese giusto

Dovendo scegliere di fuggire dall’Italia sorge una domanda cruciale: dove andare? Francia e Inghilterra sono probabilmente tra i paesi europei che offrono di più. La prima da una grande importanza agli aspetti civili della vita quotidiana (non senza eccezioni e problemi ovviamente), la seconda offre buone opportunità di lavoro.

Le mete sono comunque tante, fattibili o meno. Tralasciando le possibilità e le difficoltà c’è ovviamente solo l’imbarazzo della scelta. Personalmente conosco Italiani emigrati in USA, Belgio, Brasile e Spagna. Inutile dire che quelli emigrati in Spagna non se la passano molto bene di questi tempi. Il brasile offre invece molte possibilità, essendo una crescente potenza economica.

Personalmente mi incuriosiscono molto i paesi scandinavi: tranquillità e buon stile di vita non dovrebbero essere in discussione, ma il clima potrebbe avere ripercussioni persino su di me che non sono metereopatico. Una scelta di questo tipo è sicuramente difficile, ma potere scegliere dove vivere è sicuramente stimolante sotto molti punti di vista. Tu che paese sceglieresti e per quale motivo? Hai eseperienze o conoscenze personali da riportare?

Tags: