Gabo il poeta

6 febbraio 2011 at 01:16
Un ragazzo getta fuori dalla bocca foglietti di carta con su scritto poesie

Giovani poeti che svelano sentimenti tramite le parole

In centro a Bologna c’è un angolo tra due strade che è ormai luogo di artisti: pittori, musicisti, disegnatori e ora anche un poeta. Si danno ai passanti in cambio di offerte. Queste persone danno vita all’arte dalle strade.


Gabo: il poeta di strada

Settimana scorsa stavo passeggiando per le vie del centro di Bologna. Mentre mi avvicino all’angolo tra via Oberdan e via Goito, noto un ragazzo che ha in mano una sorta di bicchiere, dal quale spuntano tanti fogliettini. Mi guarda e mi chiede sorridendo: “è gradita una poesia?” “Ma si, perché no?” rispondo incuriosito. Pesco tra i foglietti e leggo ad alta voce:

Fugge sulle tue labbra e sono, anche solo per un attimo. Sfuggente è il riflesso di luna d’oltre mare.

Non capisco subito la poesia, è un pò confusa. Chiedendo aiuto all’autore i suoi passi si fanno però più chiari. Il significato è soggettivo e pieno di vita propria dell’autore stesso.

Il poeta che fa di necessità virtù

Gli chiedo se fa questo di professione, e mi dice che fa di necessità virtù. Dalla risposta capisco che è gradita un’offerta, ma rimango soprattutto colpito dall’impegno e la determinazione di questo poeta di strada, chissà, forse improvvisato. Probabilmente la poesia che la sorte ha messo tra le mie dita non era la più adatta a me, o forse il suo significato rimane per me un pò troppo astruso.

Ma rimango sempre compiaciuto di vedere giovani in quell’angolo di strada che ormai ho battezzato “degli artisti”. Altre volte ho infatti incontrato musicisti e illustratori. Chissà che la prossima volta che passo di li io non abbia il piacere di incontrare ancora Gabo il poeta e potere leggere un’altra delle sue poesie! 🙂