giochi e sport - Pagina 2

Chi faccio diventare milionario?

14 marzo 2010 at 06:27

Gerry Scotti e il logo di 'Chi vuol essere milionario'

Gerry Scotti e i suoi candidati milionari preferiti


È da tempo che noto come Gerry Scotti, conduttore della trasmissione “Chi vuole essere milionario?”, sembri simpatizzare per alcuni concorrenti a dispetto di altri.

Soldi a chi già li possiede e lobotomizzazione a suon di promesse milionarie agli altri

Personalmente non guardo molta TV. Qualche film, qualche programma informativo e quando capita qualche minuto di TV spazzatura (ok, lo ammetto) che facilmente si può trovare in TV oggi. A volte quando ceno mi capita di vedere “Chi vuol essere milionario?”. Tralasciando lo sdegno che provo verso una trasmissione che fa una schifosa propaganda al denaro, ci tengo a fare notare come questi soldi li vinceranno sempre e solamente persone benestanti. Difficile infatti che persone con una cultura medio bassa e / o con un reddito medio / basso possano arrivare a rispondere alle domande più complesse e di conseguenza a guadagnare somme cospicue.

L’aiutino di Gerry Scotti

Detto questo spezzo anche una lancia a favore della trasmissione, che ritengo comunque interessante considerando il contesto delle domande e degli aiuti. Arrivo al punto: ma solo io vedo che Gerry Scotti aiuta palesemente dei concorrenti? Forse solo io noto come dia una mano e una spintarella ad alcuni e faccia inesorabilmente fuori altri. A volte ritengo sia quasi indecente il suo fare capire al concorrente di turno che può stare tranquillo e proseguire con la risposta che crede giusta, parola di Gerry Scotti! Credo questo sia l’ennesimo esempio di quanto la TV sia falsa, soprattutto in trasmissioni come “Chi vuol essere milionario?”, che non fanno altro che abbindolare e abbuonire le persone con promesse milionarie.

Fantasy!

21 gennaio 2010 at 06:04

Nani in combattimento - una classica scena fantasy

Nani in combattimento - una classica scena fantasy


Un vecchio sito di giochi di ruolo citava così: “Il fantasy aiuta a vivere. Aiutiamo il fantasy a non morire”. A distanza di anni direi che il fantasy non è affatto morto, ma al contrario si è rinvigorito espandendosi in ogni campo d’interesse e per tutte le età.

Il fantasy di un tempo e i suoi nerd

È curioso come alcune cose cambiano. Quando ero un ragazzino (e mica solo allora) giocavo ai giochi di ruolo: Dungeons & Dragons! Il mondo fantasy per antonomasia. Alcuni amici giocavano con me, ma la maggior parte di ragazzi (e soprattutto ragazze) mi guardava come fossi un alieno mentre cercavo di spiegargli in cosa consisteva il gioco e poco dopo venivo considerato uno sfigato! Il clasico “nerd” insomma! Una volta chi si interessava al fantasy in qualunque sua forma era un emarginato. Se ti piacevano le storie di Frodo e della compagnia dell’anello venivi visto come uno con la testa fra le nuvole e sicuramente scartato dal gruppo perché non eri al passo con i tempi!

Il fantsy oggi

Ai giorni d’oggi invece il fantasy ha investito chiunque! Ora sei uno sfigato se non sai chi sono Edward e Bella. Se la parola “stupeficium” non ti dice nulla sei rimasto alquanto indietro e se Gollum è per te una gomma da masticare è meglio che ti aggiorni. Negli ultimi anni, infatti, c’è stato un grande ritorno, grazie soprattutto alle trasposizioni cinematografiche, del fantasy! Da Harry Potter, che ha incantato ragazzini e genitori (e non solo loro), al Signore degli anelli, che ha fatto conoscere il fantasy anche a chi pirma non sapeva cosa fosse.

Dalle svariate guerre centenarie tra lican e vampiri al modernissimo Avatar! Ricordando poi gli innumerevoli film per ragazzi come Le cronache di Narnia, Un ponte per Therabithia e il più recente Arthur con la sua saga dei Minimei. E questi sono solo alcuni esempi di come il fantasy si sia appropriato del cinema. Ma i libri da cui sono tratti la maggior parte di questi film non sono di certo da meno. Vi è poi tutta una serie di giochi e giochi di ruolo, di romanzi e libri game, di videogiochi che richiamano comunità di milioni di persone.

I precursori e la conquista del fantasy

Il fantasy ha conquistato tutti! E come sempre ci sono precursori che subiscono il loro genio, schiacciato dall’ignoranza della massa ancora acerba per comprendere certe cose quando i tempi non sono maturi. Arriva poi il tempo in cui le cose sono chiare per tutti, ma i precursori rimarranno tali. Non ci sarà per loro un’ode o un ricordo. Rimarranno solo un gruppo di appassionati che hanno aperto una strada che avrebbero poi percorso in tanti.

I provvedimenti contro gli ultrà che danneggiano i tifosi veri

25 settembre 2009 at 12:35

Ultras Italiani - il problema degli stadi

Ultras Italiani - il problema degli stadi


Spesso gli ultrà fanno caos e non rispettano le regole degli stadi e un comportamento civile. I provvedimenti danneggiano sempre le persone comuni, che con la chiusura degli stadi non possono più guardare una partita senza avere nessuna colpa a riguardo.

Ultrà padroni del calcio Italiano

Non ho mai capito perché gli ultrà abbiano in mano un pezzo delle società di calcio. Si è visto negli anni passati come siano riusciti addirittura a non fare giocare partite importanti. La cosa più assurda si rileva quando le sanzioni nei confronti degli ultrà colpiscono in realtà la maggioranza degli spettatori dello stadio: la gente comune, i ragazzini, le famiglie e gli anziani. Questi, quando uno stadio viene chiuso non possono andare a vedersi la partita della propria squadra preferita.

L’innocenza dei tifosi veri e le colpe degli ultrà

Quando infatti ci sono disordini negli stadi, o accadono fatti incresciosi non è certo colpa del pensionato e del bimbo accompagnato dal proprio papà. È colpa di una frangia di persone chiamata ultrà, che vuol farci credere che tifa per una squadra talmente tanto da esserne innamorato.

A mio avviso la maggior parte di queste persone è innamorata del caos, della violenza e degli scontri e la parte di ultrà che non ha queste caratteristiche non è certo contro di esse, ma le asseconda, o lascia correre. Non va dimenticato poi come molti ultrà propinino negli stadi il loro schieramento politico, che generalmente è fascista o comunista estremista, o addirittura razzista o nazista. Uno schifo!

Autorità incompetenti completamente nel caos

Le autorità dovrebbero salvaguardare le brave persone che vanno allo stadio, e permettergli di farlo anche dopo avvenimenti particolari, punendo i colpevoli e non facendo un conto unico per comodità.

Credo ancora una volta sia la dimostrazione di quanto siano incapaci gli addetti ai lavori. Se c’è da guadagnare soldi dai diritti TV si muovono in ogni direzione, se c’è da investire in sicurezza invece non si muove nessuno. In inghilterra hanno risolto il problema degli hooligans con telecamere e seri provvedimenti, lo sappiamo tutti. Basterebbe copiare e modificare al contesto italiano questa strategia.

Probabilmente i nostri politici preferiscono farsi comandare dagli ultrà in varie occasioni, difenderli pure in svariate altre e punire infine la gente comune, che a quanto pare non ha più nemmeno il diritto di andare a vedersi iin pace una partita.

La partita vinta dalla TV e dai soldi

Forse non è un caso. Forse è una mossa ben architettata per fare rimanere a casa il grosso delle persone. Per non correre il rischio di rimanere invischiata in brutte situazioni se ne sta a casa comodamente seduta davanti alla TV a pagamento a guardarsi la partita con tranquillità. Siamo sicuri che la TV non la chiuderanno mai finchè tornano i conti.