Le grandi idee dei grandi uomini e coloro che le abbracceranno

14 settembre 2010 at 06:08
alcuni uomini a braccia alzate verso il tramonto

Occorrono tanti uomini che abbraccino le buone idee già esistenti

Attendiamo sempre qualcuno che ci “salvi”; da noi stessi, da questo mondo, da questa vita. Ma tendiamo a non volere capire che è il nostro impegno che cambierà le cose. Quando tanti uomini abbracceranno le grandi idee degli uomini del passato, allora ci sarà evoluzione.

Un mondo ingiusto

A volte guardando ciò che accade nel mondo ci si abbatte un pò. Non va dimenticato che le cose belle sono nascoste, o come diceva Antoine de Saint-Exupéry: “l’essenziale è invisibile agli occhi”, ma il mondo rimane comunque un posto in subbuglio. Solo gli stolti pensano che siccome stanno bene loro va tutto bene. Il mondo è pieno di morte, fame, dittatori, politica corrotta, guerrafondai e multinazionali senza scrupoli. La stragrande maggioranza della popolazione mondiale se la passa male. Una piccola nicchia di persone invece sta alla grande. Per una strana teoria degli assurdi è molto probabile che questa nicchia sia più stronza della massa.

Il paladino della giustizia

Così alle volte viene da chiedersi: “ma qualcuno che rimette a posto un minimo le cose non arriva mai?” A volte avremmo proprio bisogno di vedere una sorta di paladino della giustizia, qualcuno che si impegni per i tanti e non per i pochi, ma soprattutto qualcuno che combatta per tutti. Qualcuno che abbia a cuore la gente semplice e non i grandi uomini politici. Che difenda il pianeta e non le industrie. Qualcuno che sia veramente votato al bene e che riesca in qualche modo a fare girare le cose in maniera diversa. Con i mezzi di comunicazione che ci sono oggi, quali risultati potrebbe ottenere un grande comunicatore pacifista? Sarebbe proprio bello se qualcuno si caricasse sulle spalle questo strano mondo e lo portasse un pò fuori dalla coltre di merda che lo ricopre.

Il mare è formato da innumerevoli gocce

Poi ci si accorge che questo desiderio è solo una questione di comodo. I grandi pacifisti, i grandi uomini, ci sono sempre stati. È solo che gli altri uomini non li hanno mai appoggiati o difesi. È stato così per il Cristo, per Gandhi, per Luther King e per tutte le altre piccole voci che hanno parlato a masse più o meno numerose e più o meno sorde. Si capisce così come il messaggio ormai ci sia stato dato e tocchi solo a noi portarlo avanti. La differenza non la fa la grande vita o la grande idea di uno o più uomini. La differenza è consistente quando tanti uomini, numerosi, abbracciano tutti insieme queste idee; facendosi guidare dallo spirito di chi le ha portate. Allora il piccolo sasso che è stato lanciato crea delle increspature che non hanno fine e le piccole onde, insieme, diventano una marea.