Informazione

Decoro Urbano e tassa.li: 2 applicazioni per migliorare il nostro quartiere e combattere l’evasione fiscale

11 dicembre 2011 at 12:14

Applicazioni per smartphone utili nel sociale

Il mondo delle applicazioni per smartphone offre soluzioni sempre più utili. App derivate da grandi idee vengono continuamente implementate. Negli ultimi mesi ho avuto modo di conoscere e provarne 2 che ritengo veramente utili per contribuire a migliorare la società in cui viviamo.

Inseguire informazione e cultura nelle biblioteche e nelle librerie dell’usato

16 novembre 2010 at 06:46
Una fila di libri

Libri - fonte di informazione e cultura

Siamo sempre più costretti a inseguire l’informazione e la cultura, che stanno passando da giornali e TV ai lbri. Quest’ultimi sono molto più costosi, ma con biblioteche e librerie dell’usato possiamo continuare a sostenere le nostre menti e i nostri spiriti.

Similitudini tra la propaganda fascista e la propaganda Berlusconiana

8 ottobre 2010 at 06:43

Il documentario de “La grande storia” mostra la politica mediatica di Mussolini durante il periodo fascista. Vengono poste così in evidenza le similitudini con le campagne mediatiche di Berlusconi degli ultimi 20 anni.

Propaganda fascista

Circa l’anno scorso mi capitò di vedere il documento storico riportato qui sopra (a fine post altri video del documentario purtroppo incompleto). Questo documentario de La grande storia mostra la propaganda fascista. Nello specifico fa capire come il duce abbia ottenuto un pieno consenso. Si ripercorre così a ritroso tutto l’iter che fa ben capire come il periodo fascista sia potuto esistere. Intrappolamento dell’informazione, annientamento dell’opposizione, militarizzazione del paese, ostentazione dell’immagine del duce in ogni luogo. In poche parole il consenso è stato artificiosamente creato attraverso i media.

I media di Mussolini e i media di Berlusconi

Più guardavo questo documentario e più mi rendevo conto di quante fossero le similitudini con il consenso acquisito da Berlusconi negli ultimi 20 anni. Se non mi avessero detto che si parlava di Mussolini avrei potuto dire tranquillamente che era un documento basato sulla politica mediatica Berlusconiana. Finito di vedere il documentario ho convenuto che Berlusconi abbia copiato palesemente molte delle tecniche mediatiche utilizzate da Mussolini. È tutto così similare, così eguale, che sembra proprio che uno abbia copiato il lavoro dell’altro.

La tristezza degli Italiani

Guardando il video provo una grande tristezza. Mi chiedo se l’Italia dovrà avere un nuovo 10 Giugno affinchè gli Italiani savi si sveglino e quella parte di italiani che un cervello proprio non ce l’ha si tolga definitivamente dai coglioni!

Un nuovo ordine mondiale

17 settembre 2010 at 10:29
La prossima bandiera degli USA

La prossima bandiera degli USA

Non contenti del numero delle stelle attualmente presenti sulla loro bandiera, gli USA tramano da anni, con subdoli processi, la conquista del mondo intero. Decennio dopo decennio, fanno un passo in avanti verso l’obiettivo ultimo: potere sostituire le stelle della loro bandiera con il globo intero!

Il programma USA per conquistare il mondo

Tutti quelli che hanno guardato Futurama conoscono la bandiera qui sopra. Piuttosto ironica. Ma è poi così divertente? E così distante dalla realtà? Non direi. Gli USA hanno in programma di conquistare il mondo già da tempo. Ma non lo faranno certo solo con le guerre, magari rischiando che una delle nuove potenze militari possa sconfiggerli in battaglia. Le guerre le tengono solo per i paesi più deboli di loro e che possano fruttargli dei vantaggi, alcuni di questi enormi. Il piano USA per conquistare il mondo è in atto da diversi decenni e viene, giorno dopo giorno, perpetrato nella vita di tutti gli occidentali e non solo. Attraverso le televisioni propinano uno stile di vita da yankee che ormai abbiamo assimilato. Nel mentre, con qualche guerra sostenuta da motivi poco plausibili, si stanno aggiudicando l’area medio-orientale che conta; quella fatta di petrolio.

Stratagemmi psicologici e politico-economici

Intanto, con piccoli ingegnosi stratagemmi inculcano nelle menti delle genti, non solo americane, alcuni ideali non propriamente sani o veritieri. Ad esempio gli USA vengono ormai chiamati dai più “l’america”. Ma gli USA non sono l’america. Volendo tralasciare l’america del sud, quella del nord comprende molti altri paesi e passa quasi inosservato come il suolo USA sia una piccola parte rispetto al mezzo continente chiamato “America”.

Le lobby USA sono l’80% di quelle mondiali, e sappiamo bene tutti come le multinazionali si stiano fottendo il mondo. Il sacrificio di quasi tutti a vantaggio di pochi è la politica delle multinazionali, che vivono fondamentalmente per un sistema politico-economico che, già sappiamo, distruggerà gli equilibri societari planetari da qui a qualche decennio.

Italia, USA

E così, mentre le persone “comuni” affrontano i propri problemi ogni giorno, andando a lavorare, pagando le tasse, cercando di non morire dentro, distrutti da questa società disumana, gli USA continuano la loro silenziosa avanzata verso tutte quelle stelle che le permetteranno di stampare sulla propria bandiera il globo intero! L’Italia è ormai una succursale USA. Oltre alle basi militari sparse praticamente dovunque, viviamo con gli stessi dettami a stelle e striscie. L’unica pecca è che ne prendiamo solo gli svantaggi e quei pochi vantaggi che ci sarebbero ce li facciamo fregare dalla dittatura nostrana.

Italiano, ma condizionato dagli USA

Ti senti Italiano mentre leggi vero? Stai dicendo a te stesso “no, io non sono così!”. Credi veramente di non contribuire all’inebetimento del tuo cervello e di quello della stragrande maggioranza di occidentali? Non guardi forse telefilm USA? Attraverso i quali ci propinano tutto ciò che vogliono. E al cinema, non guardi per lo più colossal USA? Tramite i quali gli americani sono sempre quelli belli e buoni e gli altri brutti e cattivi. Non ingurgiti di tanto in tanto un panino di qualche fast food made in USA? Non ascolti musica americana? Non indossi vestiti di marchi americani?

Si potrebbe andare avanti così per tanti altri contesti. Ciò che più è disdicevole è che quasi nessun Italiano sa che gli USA liberarono l’Italia dal nazismo per poi farla cadere in una nuova prigionia, quelle di sbarre blu a fondo bianco. L’Italia infatti si impegnava nel futuro a seguire una politica filo-americana e costituire il bipolarismo nel proprio paese. Sono passati 60 anni, ma direi che non siamo andati tanto lontani da ciò che era stato promesso. Probabilmente tra altri 60 anni non saremo lontani dall’obiettivo di conquista del mondo da parte degli USA.

Il nuovo ordine mondiale

Tra massoni, segreti militari, guerre inventate, ingegneria spaziale, macchinazioni psicologiche a livello mondiale, e chi più ne ha più ne metta, gli USA sono dei veri candidati alla supremazia del nuovo ordine mondiale. Annientamento delle culture e delle ideologie, consumismo, capitalismo e controllo globale sono i loro credi. Non ritieni di dovere fare almeno qualcosina per combattere la distruzione della diversità culturale degli uomini, le altre filosofie di pensiero e gli altri stili di vita? Non credi di dovere fare qualcosa per salvaguardare il tuo cervello, prima che diventi un non-nulla in quel mare di stelle che diverranno un unico emblema a fianco delle strisce americane?

L’utilizzo del web che fanno gli Italiani dimostra quanto siano ignoranti e sadici

20 luglio 2010 at 06:17
Taricone e Dell'Utri

Informazione degli Italiani tra la morte di Taricone e la sentenza a Dell'Utri

Gli Italiani hanno scelto di usare il web per informare circa la morte di Taricone, ma non della sentenza riguardo Dell’Utri. Dagli “Italiani brava gente” agli “Italiani gente sadica”.

È morto Taricone e hanno condannato Dell’Utri

Il giorno in cui è morto Pietro Taricone è risultato evidente come un buon strumento quale il web in mano a persone con poco cervello possa diventare uno strumento mediocre. Certo, siamo tutti dispiaciuti per Taricone; per ciò che rappresentava, per il personaggio che era, ma soprattutto per l’uomo che abbiamo conosciuto. Quel giorno sono apparsi sulla rete e sui vari social network infiniti post o link riguardo la sua morte. Lo stesso giorno è stato condannato Marcello Dell’Utri, ma i post e i link a riguardo sono stati molto meno, anzi, proprio pochi.

Italiani sadica gente

Se gli Italiani usassero la rete per informare e informarsi allo stesso modo in cui la usano per pubblicare notizie poco rilevanti per il paese (con tutto il rispetto per Taricone) l’Italia sarebbe sicuramente un paese diverso. Ma forse è solo utopia, perché occorrerebbero Italiani diversi per avere un paese diverso. Italiani non interessati al gossip, alle minchiate, alla notizia bollente e soprattutto non così sadici. Già, perché postare i link della morte di Taricone è solo un modo per farsi grandi agli occhi degli altri. Come volere dire “hai visto cosa ho postato? Tu lo sapevi? Io sono cool perché l’ho postato prima di te”.

6 anni fa i social network quasi non esistevano ancora e il web non offriva gli strumenti attuali e non aveva nemmeno un così ampio utilizzo. Ma 6 anni sono l’età della figlia di Taricone. Ora, se fosse nata qualche settimana fa qualcuno avrebbe postato o linkato qualcosa? Perché quindi informare sulla morte di una persona, che fondamentalmente viene ritenuta una cosa triste, ma non informare su una cosa bella come la nascita di una bambina? A voi il pensiero e la ovvia e dura risposta.