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11 Settembre 2001. 8 anni dopo l’inganno

11 settembre 2009 at 13:33
Le torri gemelle in fiamme - l'inganno è iniziato

Le torri gemelle in fiamme – l\’inganno è iniziato

Ancora troppe persone continuano a credere che l’11 Settembre 2001 gli USA siano stati attaccati dai terroristi con 2 Boeing che si sono schiantati contro le torri gemelle. Molte persone continuano a combattere per la verità.

Come ho vissuto l’11 settembre 2001

L’11 Settembre 2001 stavo lavorando nella nuova casa comprata dalla mia famiglia. C’era un sacco di lavoro da fare e mentre facevo vari lavori mi telefona un amico: “Hanno attaccato l’America! Stai guardando la TV? L’America è sotto attacco! Accendi la TV e ci sentiamo dopo!” Mi incollo alla TV e vedo in diretta il secondo aereo che si schianta sul WTC2.

L’inganno globale

Di racconti come il mio, a ricordare quel giorno, ce ne sono milioni. Ognuno ha vissuto quell’evento a modo suo. Ad oggi mi stupisco ancora di come molte persone credano che quel giorno sia accaduto veramente ciò che hanno visto in TV. La cosa di cui mi dispiaccio di più è vedere come le nuove generazioni, che erano piccole 8 anni fa, prendano per oro colato i racconti di quel giorno; senza informarsi, senza cercare la verità, senza pensare. Ho persino visto libri di storia in cui quel giorno viene considerato l’attacco dei terroristi alle torri gemelle. È questo che impareranno i ragazzi?

Chi segue la paura e chi la verità

I primi giorni e i mesi successivi l’accaduto la TV era piena di speciali, di inchieste e di filmati. Qualche tempo dopo cresceva ovunque il panico attentati. A distanza di un paio d’anni invece cominciarono a uscire i film e i documentari che mostravano come gli eventi dell’11 settembre fossero premeditati e le torri fatte esplodere in maniera controllata per crollare verticalmente.

Le ultime scoperte riguardo l’11 Settembre 2001

Prima di scrivere questo post mi sono documentato ancora e per nostra fortuna persone, professionisti ed esperti di video, hanno esaminato i filmati e le riprese in questi anni. Hanno messo in evidenza incongruenze, svelato misteri, posto domande alle quali nessuno risponde ed elaborato una nuova teoria: nessun aereo ha mai colpito le torri! Ogni filmato amatoriale del primo impatto è manomesso o costruito. Ogni testimonianza che parla di aerei è falsa. Ogni ripresa video in diretta TV è preconfenzionata e filtrata da colori e immagini di fondo. Il web è pieno di filmati dell’11 settembre e delle relative smentite. Basta poi guardare alcuni documentari per capire che non tornano tante cose e che troppe persone potenti sono imparentate tra loro e versano le mani in malaffari.

Il potere dei media sugli uomini

Qualche mese fa parlando con un amico gli dissi che ipotizzavo che in futuro ci faranno credere ciò che vogliono poichè ormai con la grafica e con i video riescono a fare di tutto. Se ci pensi bene hai visto nei film scene come quelle dell’11 settembre e anche peggio. E cavolo se sembrano reali! Qualche tempo fa questo filmato sui pinguini volanti fece credere a persone di tutto il mondo che ci fosse veramente una colonia di pinguini in grado di volare. Viviamo nell’era dei media e purtroppo per noi sono i nostri nemici, quasi sempre! Non abbiamo idea della potenza che hanno poche parole dette in TV nell’autoconvincimento collettivo. Non ne aveva idea neanche Orson Welles con il suo radio-racconto, che nel 1938 fece urlare alla fine del mondo in New Jersey!

Il potere degli uomini sui media

L’11 Settembre gli USA hanno subito si un attacco, ma interno. Un attacco progettatto da terroristi assassini che il povero popolo americano allo stesso tempo acclama ed elegge. Quando ascolti notizie alla radio o le guardi in TV non dimenticare mai di mettere un filtro tra ciò che dicono i media e ciò che pensi!

Significato di democrazia e modo di governare vecchio 2000 anni

7 settembre 2009 at 13:21

La democrazia rappresentata (in teoria) in parlamento

La democrazia rappresentata (in teoria) in parlamento


Siamo governati oggi come oltre 2000 anni fa. La parola democrazia ad oggi però non ha più il senso che forse aveva un tempo. I governi e i potenti del mondo la usano per ingannare e fare i loro comodi a scapito delle genti.

Il vero significato della parola democrazia

La parola democrazia inganna leggermente. Potere al popolo nel suo significato più stretto o governo del popolo nella sua etimologia. Ti pare che il popolo abbia potere oggi giorno? O forse che stia governando? La differenza sostanziale tra come viene percepita la parola democrazia e il suo reale significato si trova nel confronto tra ciò che credono le genti e la realtà.

Governo (o potere) al popolo. Ci si dimentica però di dire che è così per quella parte di popolo che vince. Il fatto che tutti abbiano possibilità di voto non sta a significare che tutti siano poi soddisfatti e che tutti abbiano così ottenuto una piccola rappresentanza al governo (per lo meno non ad oggi con gli sbarramenti inseriti ultimamente).

La prepotenza dell’ignoranza

Il mondo occidentale cerca così di portare la democrazia ovunque, come fosse un messaggero di pace e verità, quando in realtà questa parola oggi rappresenta solo un modo per nascondere dittature e tirrannie del nuovo millennio. Sicuramente migliore di molte altre tipologie di governo, ma non di certo la migliore in assoluto. Soprattutto non prendendo mai in considerazione le possibilità future.

Ciò che è vecchio prima o poi muore

La democrazia è un modo di governare che ormai ha oltre 2000 anni. A mio vedere è venuto il momento di aggiornarci e rivedere questi tipi di governo, che in un modo o nell’altro vedono comandare sempre le multinazionali e i potenti della terra. Basta pensare che costoro vogliono solo mantenere un equilibrio che accontenti e tenga impegnate le genti mentre loro possono fare i loro comodi indisturbati.

Se la luce è nel mondo le genti ci vedono

Se il mondo fosse governato veramente in maniera giusta da oltre 2000 anni qualcosa dovrebbe notarsi. Invece ci sono talmente tante cose che non vanno e tante incongruenze che solo gli stolti possono continuare a pensare che vada bene così! Sono convinto nel mondo ci siano persone in grado di esplicare le loro nuove idee, e magari anche di metterle in pratica! Se fossero migliori credi che chi governa ora lascerebbe libero il campo? In caso negativo per quale motivo? Se i governi occupassero la loro posizione veramente per il bene dei popoli lascerebbero sicuramente fare a chi potrebbe portare miglioramento e innovazione, invece avviene esattamente il contrario.

È ora di rinnovare il nostro paese e il nostro mondo, ma soprattutto di rinnovare e mantenere sempre attento il nostro pensiero!

G8 – Grandi paesi, piccoli uomini

14 luglio 2009 at 10:42
G8 - piccoli uomini per decidere di un grande pianeta

G8 - piccoli uomini per decidere di un grande pianeta

Durante il G8 alcuni presidenti si sono sentiti in dovere di pronunciare affermazioni e richieste, che sebbene siano comprensibili, arrivano da pulpiti che predicano bene ma razzolano male.

Presidenti che parlano bene solo fuori dal loro paese

Durante il G8 in Abruzzo alcuni leader dei “grandi paesi” si sono permessi di fare affermazioni che, seppure giuste, non vengono proposte anche nei propri paesi. Obama è andato in Africa a dire agli Africani di impegnarsi. Non tutto è colpa loro secondo lui. Probabilmente ha ragione, ma forse si è dimenticato che lottare contro il mondo intero che ti sfrutta da decenni è un pò più difficile del normale.

Il presidente Italiano Napolitano ha invece voluto ricordare al presidente Cinese l’argomento dei diritti umani. Sicuramente parole di grande valore, ma non capisco perchè il presidente Napolitano non parli così duramente anche in Italia, circa la mafia, la politica, l’economia e l’assistenza sanitaria. Dovrebbe cercare di risolvere i problemi di libertà d’informazione, della scuola e del lavoro in Italia invece di parlare di cose che sono più grandi e, strano a dirsi, più vecchie di lui. Avrebbe potuto ricordare al presidente Americano Obama che in quanto a diritti umani anche gli USA potrebbero fare qualcosa, visto che in alcuni stati vige ancora la pena di morte. Evidentemente il presidente Napolitano se ne è dimenticato.

Il G8 è un evento in cui alcuni paesi, sentendosi più grandi di altri, credono di potere risolvere i problemi dei paesi “più piccoli” quando in realtà non sono in grado di risolvere nemmeno quelli del loro paese. Evidentemente non hanno mai letto questa scrittura: “Perché osservi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio?” Marco 7,3

In alcuni paesi ci sono nefandezze che non possono certo essere considerate delle “pagliuzze”, ma forse se ognuno cominciasse a darsi da fare per risolvere veramente i suoi problemi invece di parlare di quelli degli altri le cose cambierebbero. Forse occorrerebbero paesi più piccoli, e uomini più grandi.

Pubblicità delle compagnie petrolifere e realtà ambientale

17 giugno 2009 at 07:01
Spot pubblicitario Eni

Spot pubblicitario Eni

Le campagne pubblicitarie delle compagnie petrolifere mostrano paesaggi incantati e situazioni confortevoli. Ci vogliono “imbottire” di un’idea che non è affatto veritiera. La relazione tra il petrolio e l’ambiente è ben diversa.

Compagnie petrolifere: con una mano danno e con l’altra prendono oltre ciò che hanno dato

Le compagnie petrolifere come Eni vogliono farci credere che il loro operato è solo per il nostro bene, per il nostro interesse e per lo sviluppo del nostro paese. Vanno dati sicuramente grandi meriti a questa azienda, ma la stessa dovrebbe assumersi le responsabilità del proprio lavoro.

Molto probabilmente Enrico Mattei non immaginava che un giorno il suo “sogno di dare energia agli Itialiani” sarebbe stato uno dei cancri del mondo e in particolare di molti paesi Africani, come la Nigeria. Eppure nei loro spot vogliono farci credere che lavorano pensando alla gente. Forse per loro non sono genti quelle che, in Africa, bevono acqua mischiata a petrolio. Ovviamente la maggior parte di loro si ammala e muore.

Danni a persone ed ambiente causati dalle compagnie petrolifere

Eni dovrebbe prendere il proprio lavoro come una missione, fornire energia e salvaguardare l’ambiente. Invece è concentrata a incassare soldi e coprire con una montagna di cazzate, come gli ultimi spot che si vedono in televisione, i danni disastrosi a persone ed ambiente a causa del petrolio.

I danni del petrolio agli animali

I danni del petrolio agli animali causati dalle compagnie petrolifere

La disumanità delle compagnie petrolifere

Tra qualche anno, tramite altri mirabolanti spot, Eni ci comunicherà di essere all’avanguardia nel settore delle energie rinnovabili. In realtà potevano essere all’avanguardia da anni, ma per comodo non l’hanno fatto.

Ad oggi le compagnie petrolifere non sono interessate alla gente che muore di cancro e ell’ambiente che diventa una merda per causa loro! Probabilmente perché questo non gli porta alcun profitto. Speriamo prima o poi divenga una cosa che gli faccia comodo, così magari se ne occuperanno.

La trasmissione Report si è occupata delle compagnie petrolifere nella puntata del 7 Giugno 2009.