Il lavoro di medico, anzi, la missione di medico

21 luglio 2009 at 13:51

Medici

Medici - l'importanza della professionalità


Il lavoro di medico viene sottovalutato dai medici stessi. Il loro operato dovrebbe essere preso come una missione. Si nota infatti la differenza tra chi esercita in maniera professionale e chi aspetta semplicemente l’ora di andare a casa.

Molti medici credono di fare un lavoro come tanti altri. Non capiscono che da loro dipendono la vita e il benessere delle altre persone. Sottovalutano che la loro professione è da intendere come una missione, in caso contrario possono sempre cambiare lavoro.

Le mie esperienze personali

Negli ultimi anni non ho avuto un buon rapporto con i medici. Ne ho incontrati di competenti e incompetenti, ma ovviamente questo è il mio parere personale. Nel Luglio del 2005 sono finito in ospedale a causa del diabete. Acidosi, fimosi, 20 kg in meno e sbalzi di umore sono solo alcuni dei sintomi causati da un diabete non curato. Eppure ero andato dalla mia dottoressa, ma sebbene le elencassi tutti i sintomi classici del diabete non è stata in grado di capire la malattia, mi prenotò dei semplici esami del sangue, senza nemmeno l’urgenza.

Probabilmente non sarebbe cambiato molto, ma la cosa che mi ha sempre fatto strano è stato vedere come negli opuscoli informativi fossero ben chiari i vari disturbi causati dal diabete. Sete inestinguibile tutto il giorno, stitichezza, spossatezza, vari dolori. Tutte cose che elencai alla mia dottoressa, ma non fu in grado di capire che avevo il diabete.

In ospedale trovai invece grande competenza. Se oggi riesco a gestire bene 4 iniezioni di insulina al giorno, a modificare la mia dieta a piacimento, a imparare sempre più come aiutarmi da solo, lo devo sicuramente alla formazione che mi hanno fatto in ospedale. Grande merito quindi ai medici competenti.

A volte i medici sottovalutano semplicemente le cose. Un mese fa sono andato dall’otorino, perfetto! Ottima pulizia che mi ha liberato l’orecchio e controllo tra 6 mesi. Peccato che due settimane dopo il mio orecchio è tornato come prima, chiuso e sordo! Che faccio dottore, vengo a farmelo pulire ogni 15 giorni? Medico molto competente, ma noto come la sua fretta, che mi è rimasta impressa, non gli abbia probabilmente permesso di capire qualcosa di più riguardo il mio disturbo.

Da sempre sono narcolettico. O forse soffro solo di paralisi e allucinazioni notturne, vai a capire… Tempo fa ho così deciso di andare a fare una visita per sentire un pò il parere dei medici. Mi hanno trattato come una sorta di numero, uno dei tanti. Mi hanno messo a disagio, non mi hanno ascoltato e cosa più gravosa non mi hanno chiesto nulla di quanto avrei voluto dirgli. I problemi per me più importanti non sono nemmeno stati presi da loro in considerazione.

L’ignoranza dei medici

I medici a volte non sanno di cosa parlano, si credono saccenti quando non sanno nulla, e ignorano che le teorie di oggi domani saranno surclassate da nuove teorie e scoperte. Il loro sapere è instabile, e così sono instabili anche loro. Perchè purtroppo si attaccano alla loro conoscenza come fosse tutto, quando in realtà è poca cosa. Molto di più potrebbe fare il loro buon senso e la loro voglia di migliorarsi. Se solo si impegnassero ad ascoltare e capire un pò di più ne gioverebbe non solo la loro conoscenza, ma anche la loro tranquillità interiore.

A volte poi i medici commettono grossi errori. Scambiano un nome per un altro e così la cartellina del paziente A prende il posto di quella del paziente B. E così magari il paziente A muore. I medici a volte sottovalutano tante cose. Sottovalutano che se hanno voglia di fare i medici è buona cosa, altrimenti se non sanno cosa stanno facendo, se non capiscono l’importanza del loro lavoro, possono sempre cambiarlo. C’è sempre posto per andare a spalare un pò di merda!