La libertà di scelta che ha l’uomo non dipende dalle prove cui è sottoposto

28 settembre 2010 at 06:48

Il libero arbitrio dell’uomo può considerarsi ancora tale se qualcuno più grande di lui tesse trame e decide percorsi? Indipendentemente da questo l’uomo non ha sempre una scelta e la facoltà di decidere?

La libertà dell’uomo

L’uomo è veramente libero di scegliere delle proprie azioni? Indipendentemente da dove nasce, da come cresce, da come viene istruito, dalla cultura del suo paese, si può dire che un uomo ha ancora la facoltà assoluta di decidere liberamente cosa fare e come pensare? Non ci sono forse trame tessute e fili tirati da qualcuno più grande di lui? Se le sue decisioni sono condizionate, si può dire ancora che siano libere?

L’uomo ha sempre una scelta

Forse il libero arbitrio, nella sua forma più complessa, è proprio avere sempre la libertà di scegliere indipendentemente dai condizionamenti. Certo, in alcune situazioni la libertà di scelta è limitata, ma rimane comunque tale. L’uomo deve fare ricorso a tutta la sua forza di volontà, riuscendo così a fare una scelta libera. Forse le uniche cose di cui non può completamente decidere riguardano i percorsi della vita, le situazioni in cui si trova, le persone che incontra, le difficoltà cui è sottoposto. Forse c’è qualcuno che sceglie alcune cose per lui, che decide in quali prove saggiarlo e forgiarlo, ma indipendentemente da questo l’uomo ha sempre una scelta, che è sua ed è inattaccabile. Deve solo prendere coscienza di se e innalzarsi sopra ogni situazione e tentazione e il suo libero arbitrio sarà veramente tale indipendentemente da quali trame siane tessute per lui.