La mafia è compagna del governo e dei politici di “casa nostra”

19 giugno 2009 at 01:35
I giudici Falcone e Borsellino

I giudici Falcone e Borsellino, simboli della guerra alla mafia

La politica e il governo italiano non hanno mai dichiarato esplicitamente guerra alla mafia e alle altre organizzazioni malavitose. A volte basta guardare i fatti per capire come funzionano le cose, o farsi le domande giuste per ottenere risposte molto indicative.

Una lotta alla mafia ridicola

Nel 1996/97 ho prestato servizio militare come bersagliere; caserma Cadorna di Legnano (MI). Probabilmente sono stato l’armiere più sbragato che quella caserma abbia mai visto. Nell’estate del 1997 i miei compagni commilitoni andarono in Sicilia per i Vespri Siciliani. Pensandoci ora mi viene da ridere! Ragazzini impauriti a presidiare le strade della Sicilia contro la mafia!

Articolo 11 della costituzione Italiana

Una delle prime cose che ricordo di avere imparato nei militari è l’articolo 11 della costituzione italiana: L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. Detto in parole povere significa che l’Italia utilizza il suo esercito per difendersi e non per attaccare.

La guerra alla mafia è la più importante d’Italia, e non è mai stata combattuta

Ora, in Italia è ancora in corso una guerra che dura da oltre due secoli, quella contro le organizzazioni malavitose. I politici e il governo fanno parte della mafia, altresì perchè non è mai stata dichiarata apertamente guerra alla mafia? Con l’evidenza della retorica di questa domanda si ottiene una risposta inconfutabile.

La strage di Capaci

La strage di Capaci

Quando c’è una guerra, che tocca l’apice venendo combattuta con bombe al tritolo, solo chi non capisce cosa sta succedendo e cosa deve fare per ostacolarla può pensare di mandare dei piscialetto a presidiare le strade!

Il tempo delle mezze misure è finito da un pezzo! I politici e il governo da che parte stanno? Mi sembra palese che se non fai guerra al cancro dell’Italia fai parte del cancro! L’Italia deve combattere una guerra dentro i suoi confini, che la riguarda tutta, dal nord al sud. Solo uno stolto continuerebbe a pensare che la malavita risiede al sud e solo uno stolto potrebbe pensare che se così fosse non sarebbe un problema di cui occuparsi!

L’esercito italiano serve per la difesa del paese e questo vale anche quando il nemico si trova dentro i suoi confini. Mi piacerebbe sentire parlare politici e governo di guerra alla mafia. Mi piacerebbe vedere questa guerra combattuta veramente, non in campo mediatico come accade in questi giorni. Vorrei vedere un presidente della repubblica in grado di rappresentare il suo incarico e un’Italia veramente unita contro il proprio male.

Italiani che non fanno più guerra alla mafia

Ultimamente gli Italiani si sono fatti un pò rincoglionire da tette e culi della televisione, dalle belle parole dei politici, dall’imbottimento generale a cui il mondo oggi li sottopone. Gli Italiani si devono svegliare! Gli Italiani in nome della propria patria si devono assumere le proprie responsabilità! Gli Italiani devono tornare a mettere le mani nella merda se dalla merda vogliono uscire!

Sperate di ricevere aiuto dalla politica? Sperate forse vi tolgano loro dal casino in cui ci troviamo? Sperate forse che la mafia colpirà qualcun’altro e non voi?

Destàti italiano!!! Destàti!!!

La bandiera Italiana

La bandiera Italiana