I messaggi mancati del papa

24 settembre 2010 at 06:16
il papa

Ostentazione della ricchezza e dell'idolatria papale

Il papa non insegna mai ciò che dovrebbe insegnare. Il linguaggio del Cristo era per molti duro e difficile. Chi seguirebbe mai un leader che induce la gente a muoversi e faticare? Meglio dare ai fedeli ciò che vogliono, piuttosto che dargli ciò di cui avrebbero bisogno con il rischio di perderli.

Il comportamento del papa

Tralasciando tutto quanto concerne la chiesa cattolica e i discorsi che si potrebbero fare circa fedeli, fede e religione istituzionalizzata (e ce ne sarebbe da dire!), c’è da chiedersi perché il papa non invita mai i fedeli all’azione. Lo si vede spesso uscire dalla sua buffa finestrella, parlare di politica come il leader di un partito italiano qualsiasi, vociferare a grandi linee sulle questioni più in voga del momento e affliggersi e pregare per le disgrazie dei paesi e delle genti (ignorando che sta scritto di pregare di nascosto e non mettendosi in mostra davanti a tutti).

Ciò che il papa non insegna

Perché il papa non invita mai i credenti a combattere il consumismo? A smettere di seguire i precetti del mondo? Ad abbandonarsi alla provvidenza? (certo, quest’ultimo punto in particolare farebbe veramente ridere sentirlo promulgato dal suo pulpito). La risposta è abbastanza retorica per coloro che hanno capacità di ragionamento e un acuto intelletto. La chiesa cattolica e il papa vivono di consumismo, di controllo delle masse, e ancora di più di denaro. Abbandonarsi alla provvidenza e a una vita di rinuncia non confà al suo credo. Chi lo seguirebbe più se non si agghingasse e comportasse come una rock star e predicasse la povertà? Chi lo seguirebbe se insegnasse alle genti a non idolatrare statue e santini tanto care alla chiesa cattolica e ai suoi fedeli? Chi mai capirebbe, tra quella massa di stolti che lo segue e lo adora come un nuovo dio ogni qualvolta esce dalla sua finestrella, se dicesse loro di adorare dio in spirito e verità così come sta scritto?

Gli insegnamenti del papa e della chiesa cattolica sono atti a tenere strette le genti a se per non perdere il potere che hanno su di loro. Le genti non se ne accorgono ma viene dato loro esattamente ciò che esse vogliono. Se venissero educate con bastone di ferro (così come sta scritto) il papa non verrebbe seguito più da nessuno, se non dai pochi che saprebbero riconoscere la giustezza delle sue parole. Ma questa è un’altra storia. Ricordate: “nessuno è più grande del suo signore”. Vi sembra forse che il papa faccia la vita del Cristo?

Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore; è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia!
Matteo 10,24