Il presidente Obama critica i brogli in Iran, ma non i brogli USA 2000 e 2004

24 Giugno 2009 at 10:20
Il presidente USA Barack Obama

Il presidente USA Barack Obama

Il presidente degli Stati Uniti Obama dovrebbe chiarire lo scandolo dei brogli USA alle elezioni del 2000, del 2004 e probabilmente del 2008, invece di parlare dei brogli elettorali dell’Iran. Ormai l’America alza la voce su tutto, ma solo quella parte di “tutto” che fa comodo a lei.

Obama critica i brogli elettorali Iraniani

Premetto che appoggio gli Iraniani nella loro rivolta. In questi giorni il presidente degli stati uniti Obama critica il governo Iraniano riguardo i brogli elettorali. Finora però non ha mai fatto luce riguardo i brogli elettorali USA del 2000, del 2004 e probabilmente del 2008.

Obama dovrebbe fare chiarezza sugli scandali elettorali degli ultimi 10 anni riguardanti la sua nazione, non interessarsi agli scandali elettorali delle nazioni altrui. I media poi fanno il resto. Sono decine i paesi in cui dittatori ghermiscono i popoli, perchè non parla anche a favore di quelle genti?

La risposta si trova nella politica americana, che è sempre quella degli interessi. Il motivo è lo stesso per cui è stata fatta una guerra in Iraq per “portare democrazia”, ma non è stata fatta in tutti glli altri paesi sotto dittatura.

I neri d’America ai margini della società durante i brogli elettorali USA del 2000

Il presidente Obama dovrebbe chiarire in primis le ombre sui brogli elettorali del 2000, in cui i neri d’America sono stati zittiti da una classe politica corrotta e fascista! Il loro voto è stato cancellato, la loro dignità schiacciata e posta ai margini della società.

L’America vuole fare credere al mondo di essere il paese più democratico che ci sia. Il paese dove un afroamericano può diventare presidente, ma non può fare valere i suoi diritti di voto.

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