L’arte di osservare le persone

9 maggio 2010 at 06:38
Persone

Persone: nell'osservarle è nascosto il sentore della vita

Osservare le persone permette di carpire l’arte della vita in tutte le sue sfumature. Chi è in grado di osservare le persone impara ogni giorno qualcosa senza che nessuno gli insegni. Si evolve nel silenzio e nella contemplazione.

L’opera d’arte più bella: l’uomo

Osservare le persone è un’arte. Di quelle che non verrà mai alla ribalta, perché rimane nascosta dentro noi. Non tutti sono in grado di osservare e apprezzare le persone per come le vedono. Coloro che ci riescono sono dei veri e propri osservatori. Un’arte dinamica, che non vede un’opera d’arte osservata da uno spettatore. Quest’ultimo è parte attiva dell’arte stessa, diventando lui stesso artista dell’arte più grande del mondo: l’uomo.

I particolari delle persone

Ovunque sono mi piace osservare le persone che mi stanno intorno. Dapprima in maniera superficiale, esaminando ciò che d’impatto vedo, ciò che le persone fanno, come si comportano. In un secondo momento è molto piacevole soffermarsi sui particolari, sia fisici che caratteriali. Le linee del viso, le forme del corpo, le movenze, il suono della voce. A volte temo di passare per uno psicopatico, ma non c’è nulla di male in ciò che faccio: osservo solo il bello e il brutto delle persone.

L’arte della vita

Il vero sentore della vita è perdersi nelle pieghe della pelle cartaimpecorita di un’anziana signora, immaginando in qualche secondo davanti ai propri occhi la storia della sua vita. Sentire il profumo di una ragazza che muove soavemente i lunghi capelli, cercando di carpire il suo animo, i suoi amori, le sue paure e le sue speranze. Osservare l’infinito negli occhi profondi e incassati di un signore dall’aspetto intelligente. Quanta vita ha vissuto, quanto ha imparato e quanto sbagliato. Gioire nel vedere un bambino sorridere e trovare una sorta di pace nell’accettare che il mondo andrà avanti anche senza di noi.

Ogni persona che incontriamo è così particolare e stupenda che occorrerebbe una vita intera per poterla osservare e guardare, cercando infine di comprenderla il più possibile. La sua bellezza non rientra nei canoni di alcuna società, ma è tale a se stante e di questo si crogiola, inconsapevole, nella vita.