Piano dell’opera dei classici del pensiero Mondadori

29 luglio 2009 at 14:56
I classici del pensiero Mondadori

I classici del pensiero Mondadori

Il piano dell’opera permette di capire i contenuti, la grandezza e la continuità della stessa. Mondadori invece introduce un piano dell’opera dinamico, che vede apparire sempre nuove uscite e che spesso non è nemmeno aggiornato.

L’inizio dei Classici del pensiero Mondadori

Poco più di un anno fa ho iniziato a leggere, su consiglio di un amico, libri di filosofia. In quel periodo, Mondadori, fece uscire una collana chiamata “Classici del pensiero”. Così dopo i primi numeri, dei quali rimasi entusiasta, decisi di osservare il piano dell’opera per capire se continuarla tutta o magari optare solo sui libri che ritenevo più interessanti. Ora non ricordo bene, ma sul loro sito web il piano dell’opera non contava nemmeno 30 numeri. Bene, decisi di comprare ogni libro con cadenza settimanale, in fondo non avevo ancora una collana circa la filosofia e sebbene 30 numeri a più di 12 € l’uno fossero per me una grossa spesa, feci delle piccole rinuncie pur dicompletare l’opera.

Un piano dell’opera dinamico

Superato il numero 30 però mi accorsi che sul sito Mondadori erano comparsi altri numeri. Ma come, un piano dell’opera che si aggiorna? Stupito telefonai al servizio clienti e mi dissero che l’opera di tanto in tanto veniva aggiornata, poichè loro le consideravano uscite che potevano sempre essere incrementate con nuovi volumi. Preso atto della strana risposta ricevuta mi feci una botta di conti e la cosa cominciò un pò a seccarmi, finchè dopo altre uscite e un piano dell’opera che non era più attendibile telefonai ancora per avere nuove informazioni. Mi dissero che l’opera si sarebbe conclusa con il numero 60.

Quando il mio edicolante mi comunicò che gli era arrivato il numero 61 rimasi alquanto perplesso. Mi sentivo preso in giro, ancora una volta, da macchinazioni commerciali. Ad ora l’opera conta 69 numeri e sul sito web Mondadori il piano dell’opera non è più aggiornato da tempo. Oltre alla mancanza di numerosi sommari dei libri, il piano è fermo al numero 63.

Il vero scopo del piano dell’opera

Un piano dell’opera ha lo scopo di informare gli utenti e/o clienti circa gli argomenti che saranno trattati, come sarà composto e tante altre informazioni, ma soprattutto quanto durerà. Per questo si chiama piano. Se il piano diventa dinamico perde il suo scopo. Alla Mondadori hanno pensato di trattare il piano dell’opera sul loro sito web come pagina informativa circa le uscite e comunque non sono riusciti nemmeno in questo.

Macchinazioni commerciali

Non vorrei pensare male, ma il pensiero che Mondadori abbia voluto attuare una vera e propria tattica commerciale a riguardo mi passa tuttora per la testa. All’inizio hanno fatto credere l’opera fosse corposa ma fondamentalmente contenuta. Quando poi i clienti hanno iniziato l’acquisto della collana (e non saranno intenzionati ad interromperla) l’hanno aumentata di volta in volta per assicurarsi più introiti. Trovo questo comportamento dittatoriale.

Le alternavite in libreria

Queste collane sono selezionate a dovere, ben impaginate (a parte un libro in cui mancano una ventina di pagine, che sono state messe a disposizione via web) e molto comode. Ma Mondadori deve capire che il servizio e la trasparenza sono le cose più importanti per un cliente. Inoltre nelle librerie si trovano collane similari che le sostituiscono alla perfezione se non addirittura meglio. Considerando il comportamento di Mondadori, a voi la scelta.

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