Politica italiana per allocchi

6 aprile 2014 at 11:58

Allocco in primo piano

Stiamo vivendo probabilmente uno dei momenti più importanti della politica italiana. Gli italiani, ancora una volta presi per il culo e raggirati, non si destano ancora e abboccano ad ogni minchiata che viene rifilata loro da politici-mafiosi senza scrupoli.


Italiani abituati ad una vita nazionale di merda

Noi italiani ci abituiamo a tutto, soprattutto in ambito politico. In passato ci siamo abituati a vedere saltare in aria i magistrati senza alcuna particolare rimostranza. Negli ultimi anni ci siamo abituati a farci abbindollare da politici con spiccate doti mediatiche, che avrebbero potuto venderci persino la merda facendoci credere che sarebbe sato un ottimo investimento per il futuro.

Ipocrisia tutta italiana

Noi italiani non siamo in grado di vedere con occhio critico il nostro paese. Ci siamo abituati a vedere presidenti del consiglio che fondamentalmente si autoeleggono. E a noi pare tutto normale. Ci rifilano soluzioni politiche da fuori di testa come rimedio a qualche problematica e siamo pronti a credere che era un modo di agire indispensabile. Siamo un popolo telecratico: ciò che dice la TV è vero ed esistente, il resto non conta, soprattutto la nostra opinione. Certo, non sono rimasti molti italiani in grado di avere una propria opinione sui fatti. Crediamo di averla, ma in realtà è l’opinione che qualcun’altro ha dato noi. L’importante è sentirci appartenenti ad un gruppo. Perché l’italiano medio sa che da solo non conta un cazzo. È il primo a non avere fiducia in se stesso, ma è pronto a fare la guerra se qualcuno mette in dubbio la propria autostima.

La mia visione della politica italiana degli ultimi anni

Ancora una volta premetto in un mio post di essere apolitico. Perché in Italia se fai una qualche critica a destra vuol dire che sei di sinistra e se critichi la sinistra vuol dire che sei di destra. Non può essere che critichi e basta, devi essere per forza incasellato. Perché noi italiani siamo così: incasellati e incapaci di un pensiero nostro, vero e sincero, che non si adatti a mode del momento e che sia effettivamente oggettivo.

Il governo Monti subentra al governo Berlusconi

Mi sono fatto una mia idea di quanto accaduto in ambito politico negli ultimi anni. L’europa doveva per forza fare sopravvivere l’Italia alla crisi indotta. Perché si può forse perdere la Grecia, ma un Europa senza Italia non può esistere. Come riportato in alcuni Wikileaks, Berlusconi è tornato utile come capo espiatorio (sebbene a soggetti diversi). Tutto stava andando a puttane e per salvarsi c’era bisogno di persone competenti e presentabili. Ed ecco Monti e la sua bella squadra di stronzi perbenisti, che hanno rapito le attenzioni degli italiani con i loro bei modi e le loro gaffe e nel mentre gli rifilavano una verga nel culo aumentando le tasse e spremendo ancora di più gli allocchi italiani. Ah, per chi non lo sapesse: un popolo disperato e torchiato è più facile da condizionare e controllare.

Il governo Letta subentra al governo Monti

Il governo di tecnici di Monti aveva sfinito gli italiani. Non era più sopportabile. È stata messa così una faccia più giovane e gradevole, che permettesse all’Europa di rifilare ancora qualche colpo ben assestato agli italiani. Una volta che fossero stati KO sarebbe stato più facile prelevare loro ancora qualche soldo. È stata data così la parvenza del cambiamento e la colpa a chi, “brutto e cattivo”, aveva tassato gli italiani in un momento così difficile. Ah, ovviamente la democrazia anche in questo caso è morta.

Il governo Renzi subentra al governo Letta

Berlusconi era uscito di scena. Forse dopo 20 anni qualche italiano cerebroleso era riuscito a rendersi conto che non era il supereroe che avevano creduto. Il suo operato parlava chiaro e la sua figura non era più credibile. Ma non dimentichiamo che molte delle fila in Italia sono ancora tirate da lui. Che fare? Semplice: si fa qualche focus group e qualche ricerca di mercato, comprendendo che gli italiani vogliono vedere gente giovane e si individua quale può essere il candidato migliore a questo scopo. Lo si investe poi di tutte quelle caratteristiche che al momento hanno tanto consenso popolare, come dimostrato dal movimento 5 stelle, e il gioco è fatto. Ed ecco stabilito il governo Renzi, gestito dalle solite logge e caste italiane che non necessitano di esporsi in prima persona, ma continuano a tirare le fila. Roba da padrino insomma. Tanto la legge non è mai stata un problema. Ah, destra e sinistra governano insieme da sempre e la democrazia forse non è solo morta: semplicemente non è mai esistita.

E gli elettori che fine hanno fatto?

Sono morti. Questa è la risposta corretta. Innanzitutto tramite supercazzole mediatico-politiche non votano il proprio governo da 3 mandati differenti. E questo dice già tutto. L’ultimo presidente del consiglio eletto è stato Berlusconi. E credo questo dica tutto il resto. Invece no, c’è di più: ormai noi italiani non siamo più in grado di ragionare ed avere una nostra opinione. Come gli ignavi danteschi seguiamo una banderuola, avidi di vittorie politiche che mai saranno vittorie del popolo.

Gli elettori di destra sono confusi. Avevano il governo e gli è stato tolto da tecnici. Ora governano dietro le quinte, ma tutta la fama spetta a un politico di sinistra. Nonostante questo si fanno guerra tra loro. Almeno in apparenza. Ormai battagliare la sinistra mentre si fanno larghe intese con loro è difficile, e nascondere questi intenti diventa problematico persino per chi è stato un “grande comunicatore”. Sentire Berlusconi che appoggia e crede in Renzi e lo vorrebbe come figlio ha destabilizzato non pochi elettori.

Gli elettori di sinistra sembrano avere un nuovo obiettivo: mandare a morte il movimento 5 stelle. Pare di rivivere i vecchi fasti in cui se criticavi Berlusconi eri sicuramente un comunista. Ora se critichi l’operato di sinistra sei sicuramente un grillino. Personalmente credo lo scotto di vedere “larghe intese” così larghe e rapporti mafiosi così stretti gli abbia bruciato definitivamente il cervello. Lo shock ha prodotto nuovi mostri sociali tutti italiani, che ora sostengono sia un bene che Renzi discuta con Berlusconi perché è indice che la politica sta andando verso la strada della cooperazione e comunicazione. Il tutto ovviamente per il bene degli italiani. Se non credi in quello che hai appena letto ne ho le prove.

Da questo caos politico tutto italiano credo di avere compreso alcune cose importanti:

  • L’italiano medio quando vota vuole vincere. Non importa se il suo partito si sia alleato con la forza politica che per anni è stata antagonista e opposta. Vincere, e vinceremo!
  • La politica italiana pare normale solo a noi italiani, che ormai la vediamo persino nei nostri sogni. Sfido qualunque straniero (o qualunque persona di buon senso) a ritenere l’attuale situazione politica e mediatica italiana normale e democratica.
  • L’ultimo punto è una citazione emblematica:

Se votare contasse davvero qualcosa, non ce lo lascerebbero fare

Mark Twain

La domanda mi sorge spontanea: non è che le forze politiche di sinistra, centro e destra hanno capito che l’entrata in politica del movimento 5 stelle è strettamente relazionata a questa affermazione? Insomma, fin che votare non conta nulla me lo permetti; quando ci sono cittadini che entrano in politica e potrebbero veramente cambiare le cose me lo vieti. Lo scopriremo probabilmente nei prossimi anni. Ciò di cui mi dispiaccio e mi vergogno è vedere l’ignoranza politica e sociale e la mancanza di giudizio e intelletto nella maggior parte di italiani. Ecco, questo è ciò che li accomuna veramente. Del resto come altro si potrebbe spiegare che non è normale che destra e sinistra facciano larghe intese? Per quale motivo ora fanno larghe intese? Gli sta a cuore il paese tutto d’un tratto?

Quando vedo poi persone ritenere buone politiche 1000 € all’anno ai cittadini che guadagnano meno di 1500 € capisco soprattutto una cosa: i politici ci trattano come bestiole ammaestrate e noi, povere bestiole, non ce ne accorgiamo ancora.