I provvedimenti contro gli ultrà che danneggiano i tifosi veri

25 settembre 2009 at 12:35

Ultras Italiani - il problema degli stadi

Ultras Italiani - il problema degli stadi


Spesso gli ultrà fanno caos e non rispettano le regole degli stadi e un comportamento civile. I provvedimenti danneggiano sempre le persone comuni, che con la chiusura degli stadi non possono più guardare una partita senza avere nessuna colpa a riguardo.

Ultrà padroni del calcio Italiano

Non ho mai capito perché gli ultrà abbiano in mano un pezzo delle società di calcio. Si è visto negli anni passati come siano riusciti addirittura a non fare giocare partite importanti. La cosa più assurda si rileva quando le sanzioni nei confronti degli ultrà colpiscono in realtà la maggioranza degli spettatori dello stadio: la gente comune, i ragazzini, le famiglie e gli anziani. Questi, quando uno stadio viene chiuso non possono andare a vedersi la partita della propria squadra preferita.

L’innocenza dei tifosi veri e le colpe degli ultrà

Quando infatti ci sono disordini negli stadi, o accadono fatti incresciosi non è certo colpa del pensionato e del bimbo accompagnato dal proprio papà. È colpa di una frangia di persone chiamata ultrà, che vuol farci credere che tifa per una squadra talmente tanto da esserne innamorato.

A mio avviso la maggior parte di queste persone è innamorata del caos, della violenza e degli scontri e la parte di ultrà che non ha queste caratteristiche non è certo contro di esse, ma le asseconda, o lascia correre. Non va dimenticato poi come molti ultrà propinino negli stadi il loro schieramento politico, che generalmente è fascista o comunista estremista, o addirittura razzista o nazista. Uno schifo!

Autorità incompetenti completamente nel caos

Le autorità dovrebbero salvaguardare le brave persone che vanno allo stadio, e permettergli di farlo anche dopo avvenimenti particolari, punendo i colpevoli e non facendo un conto unico per comodità.

Credo ancora una volta sia la dimostrazione di quanto siano incapaci gli addetti ai lavori. Se c’è da guadagnare soldi dai diritti TV si muovono in ogni direzione, se c’è da investire in sicurezza invece non si muove nessuno. In inghilterra hanno risolto il problema degli hooligans con telecamere e seri provvedimenti, lo sappiamo tutti. Basterebbe copiare e modificare al contesto italiano questa strategia.

Probabilmente i nostri politici preferiscono farsi comandare dagli ultrà in varie occasioni, difenderli pure in svariate altre e punire infine la gente comune, che a quanto pare non ha più nemmeno il diritto di andare a vedersi iin pace una partita.

La partita vinta dalla TV e dai soldi

Forse non è un caso. Forse è una mossa ben architettata per fare rimanere a casa il grosso delle persone. Per non correre il rischio di rimanere invischiata in brutte situazioni se ne sta a casa comodamente seduta davanti alla TV a pagamento a guardarsi la partita con tranquillità. Siamo sicuri che la TV non la chiuderanno mai finchè tornano i conti.