Della ragione degli uomini, della loro capacità di discernimento e delle loro azioni

17 aprile 2011 at 18:41
Donna metà buona e metà cattiva

La ragione dell'uomo e le sue possibilità di scelta

Un uomo che non pensa non è un uomo. Ma non solo: oltre al pensiero occorre percepire quei sentori che non provengono dall’intelletto, ma dallo spirito che, più di ogni altra capacità umana, conduce alla comprensione e al discernimento delle cose.


Se io, uomo, non avessi la ragione

Se non avessi la ragione sarei un folle. Vivrei nel mondo senza comprenderlo. Guarderei ciò che è intorno a me senza considerarne tempo, fattezze e motivi. Osserverei le genti, ma solo come rimando del mio egocentrismo. Essi sarebbero solo specchio della mia esistenza, e nella mia follia diverebbero strumento per questo solo fine. Ci sarei solo io.

Mi sia dato tutto ciò che mi spetta; tutto ciò che voglio

I miei demoni prenderebbero il sopravvento e non saprei più resistere ad alcuna tentazione. Osserverei le bellezze del mondo e le stuprerei dapprima con lo sguardo, e poi con le gesta. Se non avessi la ragione prenderei tutto ciò che mi piace solo per il gusto di farlo. Sarei insaziabile. I sentori di ciò che è bello, che è poesia, che è vera vita, mi sarebbero sconosciuti, stranieri. Il corpo prenderebbe sopravvento sullo spirito; all’essere l’apparire; al motto che conduce infine ogni uomo verso il bene, solo cattive gesta.

Se non avessi la ragione non sarei però uno stupido: con malvagia astuzia compirei le più infime azioni. Approfitterei dei deboli e favorirei gli ingiusti tramite piani ben architettati. Il mio vivere sarebbe un vero trionfo! Mi pavoneggerei del mio status e del mio potere, mi circonderei di adulatori, annegherei nei beni più deliziosi che la materialità del mondo saprebbe offrirmi.

Il male che potrei divenire

Sarei disposto a tutto per diventare sempre più importante, sempre più bello, sempre più considerato. Si, quasi adorato come fossi un dio! Il male potrebbe trovare nuova linfa vitale attraverso il mio essere e le mie azioni. Potrei uccidere, squartare, stuprare, bestemmiare e compiere ogni azione che il male stesso, da fido consigliere, mi sussurerebbe nelle orecchie, fin dentro l’animo. Gioirebbero tutti i demoni di tutti i cerchi dell’abisso. Sarei famoso tra i malvagi e sempre più potente sulla terra!

Il combattimento spirituale dell’uomo

Se non avessi la ragione potrei essere tutto questo. Se non avessi la ragione non sarei un uomo. Ma ho ragione, sentore e intelletto. E ogni giorno mi impegno per combattere i miei demoni e le mie guerre personali. Già, perché la vita è fatta soprattutto di questo: di combattimento spirituale. Credete ancora, stolti uomini infedeli, che il bene e il male siano solo fantasie per creduloni, o una favola per bambini?

Quest’ultimi dovrebbero ben apprendere le differenze tra il bene e il male già nei primi anni della loro esistenza. Dovrebbero capire ben presto quali strade gli si paventeranno dinnanzi, e come il male cercherà di portarli a se durante tutta la loro esistenza. Perché cari uomini, noi siamo qui proprio perché conosciamo il bene e il male. E se raccontiamo a noi stessi che queste sono solo storie, ecco che il male ha già fenduto il suo primo colpo. Il male ci condiziona. Il bene ci sprona! Dall’uno siamo ingannati, dall’altro esortati!

Poiché grande potere risiede nelle nostre azioni. Infinite possibilità nella nostra fede. E se solo gli uomini sapessero, se solo gli uomini potessero capire, quali mirabolanti gesta potrebbero compiere! Ogni giorno siete chiamati a una scelta. Ogni giorno avete la possibilità di decidere quali pesi posare sulla bilancia: nel piatto del bene da una parte e in quello del male dall’altra. Tenete sempre a mente che ogni giorno è una guerra! Ma siate sereni. Se riuscirete in questo allora sarete forti! E nessuna tentazione, nessun demone, nessun malvagio, nessun vostro fuorviante pensiero potrà distogliervi da ciò che è giusto!

Scegliete il Vostro cammino e perseguitelo! Che vi piaccia o no siete in guerra ogni giorno. Avete una spada, uno scudo e un’armatura: usateli! Avete la ragione, lo spirito e la fede: combattete! Vorrete forse accorgervi quando sarà ormai troppo tardi che non avete combattuto, che non avete vissuto? Volete condurre la vostra vita come foste solo ammassi di carne che non si differenziano in alcun modo gli uni dagli altri? Volete forse rischiare di perdere la ragione e non essere più uomini?