religione - Pagina 7

Chiesa cattolica e santi, una proclamazione di comodo

6 luglio 2009 at 12:36
Santi e icone venerate e adorate dai cattolici

Santi e icone venerate e adorate dai cattolici

La chiesa cattolica sta dalla parte dei santi solo quando sono morti. Non si affianca mai a loro per aiutarli in vita, ma si prende il loro lavoro e la loro fede una volta morti per fare proseliti di fedeli.

I santi li fa Dio, non la chiesa

Ma i santi sono tali solo quando sono morti? Non si può essere santi anche in vita? Perchè la chiesa cattolica proclama i santi solo quando sono morti? I santi li fa Dio o li fa la chiesa? Chi può vedere tutto l’operato di un uomo e chi lo giudica se non Dio? I santi cattolici sono proclamati tali da morti perchè così non possono parlare. Altrimenti sarebbero probabilmente scomodi. Perchè non mostrare ai fedeli le opere degli uomini che fanno del bene quando sono vivi? Forse perchè ci sarebbe una disparità di stili di vita troppo evidente: tra coloro che una volta morti la chiesa proclamerà santi e la chiesa stessa.

La chiesa nasconde la verità e usa infimi trucchi per mantenere il potere sulle genti

La proclamazione dei santi e il loro culto allontanano gli uomini da Dio. La chiesa cattolica ha insegnato ai suoi fedeli a venerare e adorare santi e morti! La chiesa cattolica non riporta fedelmente gli insegnamenti di Dio e del Cristo.

Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile. Non avere altri dèi di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai. Perché io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano, ma usa misericordia fino a mille generazioni verso soloro che mi amano e osservano i miei comandamenti. Deuterenomio 5,6

La chiesa cattolica con i suoi stravolgimenti e interpretazioni delle scritture allontana gli uomini da Dio. Li lega alle cose materiali e gli fa dimenticare che Dio va amato in spirito e verità. Chi rimette la propria fede a crocifissi, altari, santi e morti ama Dio in spirito e verità? O si tratta di materialità e menzogna?

Per fare proseliti la chiesa è disposta ad utilizzare qualunque mezzo, arrivando persino a dimenticare che prima dello “spettacolo cattolico” ci sono Dio e la verità.

Un paese laico con festività cattoliche

22 giugno 2009 at 19:25
Emblemi dello stato laico Italiano e dello stato cattolico Vaticano

Emblemi dello stato laico Italiano e dello stato cattolico Vaticano

L’Italia festeggia col suo calendario tutte le festività cattoliche. Anche i comuni sono cattolici con le loro feste patronali. Il cattolicesimo ha influenzato la vita e la storia di tutti gli Italiani, soppiantando di fatto la Costituzione di questo paese.

Uno stato laico in teoria e cattolico in pratica

L’italia è in teoria uno stato laico, ma in pratica uno stato cattolico. Di questa differenza però non ce ne accorgiamo. Le incongruenze tra lo stato laico e le festività cattoliche che l’Italia celebra da sempre sono tante. La causa principale di questo stato laico-cattolico è da attribuire all’ignoranza popolare.

Nel sud Italia ci sono città e paesi con credenze popolari cattoliche che creano forti dubbi persino tra le autorità cattoliche stesse! Feste pagane con riti, statue, animali e soldi.

La matrice cattolica nella costituzione Italiana

Pochi Italiani conoscono la costituzione del loro paese, basterebbe solo sapere che tra le matrici che la crearono ci furono, oltre ai liberali e ai socialisti, i cattolici. Nonostante quest’ultimi ci fù grande lungimiranza nel creare uno stato laico. La chiesa cattolica ha lasciato però segni in quella costituzione che ancora oggi sono ben visibili.

Molti Italiani sono laici ma vivono con sentimento tutte le festività cattoliche

Siamo succubi di una storia che in teoria non ci appartiene, ma ci condiziona a tal punto da essere entrata nelle nostre abitudini, nelle nostre vite, nel nostro stato! Le festività cattoliche sono celebrate per ignoranza da tutti quegli Italiani che si dichiarano laici.

La nostra vita è condizionata dalle festività cattoliche, che ci dicono quando comincia la settimana, quando finisce, quando stare a casa e quando no, quando fare festa e quando andare al lavoro! Per quale motivo in uno stato laico ci sono le festività natalizie e pasquali? Per quale motivo crediamo la settimana cominci il lunedì?

La religione cattolica nello stato laico

In uno stato laico non c’è una religione di stato. Perchè allora pare che sia così? La chiesa cattolica ha sempre avuto voce in ambito politico, ma questo non dovrebbero avvenire in uno stato laico. Il papa e la religione cattolica hanno un riscontro mediatico senza pari rispetto alle altre religioni.

Ci siamo lamentati quando i musulmani chiedevano venissero tolti i crocifissi dalle scuole, ignorando che avevano ragione! La nostra ignoranza ci ha impedito di capire da soli che non dovrebbero esserci simboli religiosi nelle scuole, così come nelle istituzioni.

Siamo ormai abituati a questa vita e sarà difficile cambiarla. Speriamo in una maggiore consapevolezza e capacità di discernimento, da parte del popolo italiano, nella differenza che c’è tra stato Italiano e stato Vaticano.