La capacità di riconoscere il bene e il male presente in ogni uomo

22 luglio 2009 at 16:04
L'albero della conoscenza del bene e del male

L\’albero della conoscenza del bene e del male

“Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giradino, ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perchè quando tu ne mangiassi, certamente moriresti.” Genesi 2,16

La storia del bene e del male fino ad oggi

Sappiamo come è andata la storia, ma credo tuttora si sottovalutino molte cose! Si parla di conoscenza! Ma l’uomo a riguardo non conosce nulla! Le nostre società non si sono mai basate su una profonda conoscenza dell’uomo, del proprio io, tanto meno del bene e del male. Eppure credo che se l’uomo cercasse di più dentro di se imparerebbe molto. Non solo del bene e del male, ma di se stesso, degli altri e della storia dell’uomo in generale.

Riconoscere il bene e il male e fare una scelta

Ogni uomo sa riconoscere il bene e il male, eppure è difficile mettere in pratica, ogni volta ce ne si presenti l’occasione, la scelta che riteniamo più giusta. Subiamo il fascino del male, che rimanendo nascosto inganna tutti. Fa credere agli uomini di non esistere e così ormai qualunque contesto è diventato “normale” e tutte le nuove cose sono diventate “progresso”, indipendentemente che siano buone o cattive.

Riconosciamo il bene e il male si, ma occorre impegno dopo averli riconosciuti per decidere da che parte stare. Ogni giorno combattiamo una guerra interiore e vogliamo nascondercelo, non lo accettiamo. Non viviamo per come vorremmo ma per come la società ci fa vivere, ci adeguiamo ad essa, ci abituiamo e dopo un pò ci fondiamo in essa, forse schiacciati e forse dimentichi di ciò che volevamo e che eravamo.

Il bene e il male sono in ognuno di noi, occorre fare una scelta. Non si possono fare scelte di comodo, oggi da una parte e domani dall’altra. Abbiamo le nostre debolezze questo è certo, ma abbiamo anche le nostre forze, e questo non va mai dimenticato! Dipende solo da noi, da ciò che voglaimo fare, da che parte decidiamo di stare.

La nuova via dell’insegnamento

Non esiste una scuola per questi contesti, ognuno di noi le impara vivendo e ognuno di noi nel viverle, sebbene possa condividerle, si sente solo nella battaglia contro i propri demoni. Eppure i sentori che abbiamo dentro di noi ci permettono bene di capire che soli non siamo. Ma se gli uomini abbandonassero la vecchia via per una nuova come influirebbe questo sulla loro vita?

Il bene e il male andrebbe insegnato agli uomini sin da piccoli. Se gli uomini fossero preparati sin dalla tenera età a capire se stessi, gli altri e qual è l’essenza del bene e del male avremmo sicuramente uomini più consapevoli. Forse i due contesti sarebbero estremizzati e avremo quindi un bene più forte e un male più forte, ma insegnando a riconoscerli credo si delinerebbe quella che comunque è anche ora una verità: il bene e il male sono una scelta! Sono convinto che nonostante tutto tra il bene e il male il primo avrà infine la meglio, poichè nel bene c’è il male, ma questo è conosciuto e per questo odiato, nel male forse c’è il bene, ma nessuna conoscenza e solo odio!

Il tempo delle mezze misure non durerà a lungo all’interno di un uomo, prima o poi esse lo portano all’instabilità spirituale e sentimentale! Nonostante le cadute che si possono fare occorre scegliere da che parte stare. Gli uomini si sottovalutano, pensano di non avere le forze, ignorano la loro grandezza, la loro importanza e la loro potenza. Come sta infatti scritto: se il male ti tenta tu domalo!