Istituzione, preside, professori e alunni nella scuola pomeridiana e serale Italiana

25 giugno 2009 at 07:44
Studenti lavoratori durante una lezione alla scuola serale

Studenti lavoratori durante una lezione alla scuola serale

La scuola è un’istituzione in difficoltà poichè composta da figure che non comprendono l’importanza del proprio ruolo. Deve inoltre affrontare grandi problemi legati al ministero e all’economia. Il tutto per un servizio che peggiora ogni anno a scapito dell’istruzione nazionale

Tornare a scuola dopo 15 anni di assenza

L’estate scorsa la mia voglia di imparare mi ha portato a una scelta molto combattuta: frequentare la scuola serale! Eh già, quando ero in 2^ superiore, a circa 15 anni, mi ritirai. Una vita scombussolata e incasinata non mi permetteva di continuare gli studi. Così abbandonai l’istituto tecnico per geometri Pacinotti di Bologna.

A Luglio del 2008 mi sono iscritto al Manfredi Tanari di Bologna, la possibilità di seguire corsi pomeridiani e serali è stata determinante nella mia scelta. Obiettivo: imparare a programmare in ambito informatico (oltre a incrementare un pò la mia cultura generale). Il primo anno di transizione mi porta a iscrivermi alla 2^/3^ aziendale a indirizzo informatico.

L’impatto con la scuola serale e le sue strutture

Il ritorno a scuola mi ha eccitato molto, ma l’impatto è stato piuttosto duro! Mi son ritrovato di fronte un mondo che mi aspettavo diverso, completamente diverso. Son consapevole che in Italia ci sono realtà molto più difficili di quella che ho vissuto io, ma la struttura e gli organi scolastici mi hanno lasciato perplesso.

Al messaggio di inizio anno il preside dell’istituto ha trattato l’importanza di consumare pasti, merendine e quant’altro nel bar della scuola. Non si può mica tenere aperto un bar se nessuno consuma! Scherzi a parte, capisco bene che i conti devono tornare, soprattutto nei servizi che si offrono, solo che mi aspettavo mi rimanesse impresso qualcosa di diverso. Forse è colpa mia che non ho saputo afferrare altri concetti…

I laboratori di informatica sono stati la mia curiosità per tutto l’anno. Credo di non avere mai portato a casa più virus e codici malevoli in tutta la mia vita (considerando anche quella che ancora deve venire) di quanto non abbia fatto infilando le mie pendrive su quei computer! Gli studenti perdevano abitualmente i propri dati a causa di pc mal gestiti. Persino all’esame di fine anno qualcuno ha perduto il proprio lavoro per colpa di questi laboratori allo sfascio!

I professori della scuola serale

I professori hanno fatto un ottimo lavoro tutto l’anno, e hanno tutta la mia stima per il loro operato. Alcuni di loro hanno saputo insegnare in maniera impeccabile nei modi, nel programma e nel clima che hanno saputo creare all’interno della classe. In generale però sono rimasto stupito da tante cose, ma forse sono solo un ingenuo.

Ho sentito professori ritenere che nella Bibbia c’è scritto che il mondo finisce alle colonne d’ercole, altri che facevano propaganda politica, altri ancora che infilavano nelle loro lezioni i loro pensieri religiosi facendoli passare come parte della lezione stessa. A volte i professori dimenticano il ruolo che ricoprono e quanto sia importante la loro figura agli occhi degli studenti.

Ho veduto professori portare il proprio malcontento a scuola, alzando la voce per sfogare la propria rabbia. Professori che spesso hanno mancato di rispetto agli alunni, a causa del loro comportamento diretto e indiretto. Non c’è mai stata una vera organizzazione scolastica e molto spesso i professori si sono sentiti piuttosto “liberi” riguardo il loro orario. A volte le lezioni da 45 minuti duravano solamente una ventina di minuti.

Gli studenti della scuola serale

Ovviamente ho qualcosa da rimproverare anche agli studenti, me compreso :-). Molti avevano circa vent’anni, il che non giustifica il loro comportamento, ma forse può essere meglio compreso. Ciò che mi ha stupito è stato vedere come l’attaccamento a voti e diplomino finale abbia portato molti ad avere un comportamento irrispettoso, falso e immorale! Bigliettini, copiature, scopiazzature, suggerimenti, e molto altro. Ho visto alunni fare verifiche con il libro sulle gambe, altri utilizzare il bagno per “ripassare” un attimino, altri ancora che si portavano proprio il compito già fatto da casa!

Le verifiche della scuola serale

Alcune verifiche le ricordo come vere buffonate! Tra queste la verifica di scienze, quasi 100 persone in un’aula che facevano praticamente un compito collettivo. Vista la buffonata e il suggerimento della professoressa: “non copiate tanto do tutti 6!” copiai anche io, macchiando schifosamente la mia prestazione scolastica.

Anche la seconda prova d’esame di fine anno la reputo una buffonata. Professori svogliati già in ferie, professori esterni atti al controllo che dopo un paio d’ore non erano più presenti nella classe. Il sistema scolastico della prova è totalmente da rivedere! C’era la possibilità di portarsi sulla propria pendrive alcune prove già fatte e ogni tipo di appunti e mi permetto di dubitare della buona fede degli alunni!

Quello che ho imparato e quello che ho visto nella scuola pomeridiana e serale Italiana

Quest’anno ho imparato molte cose grazie ai professori che me le hanno insegnate e ai miei compagni di classe con i quali ho condiviso l’anno scolastico. Ciò che ho detto non è per polemizzare ma per invitare tutti a migliorarsi. Dal sistema scolastico al preside, dalle strutture ai professori, per finire con gli stessi studenti che dovrebbero essere i primi a mettere nelle condizioni i professori di fare un buon lavoro.

La scuola serale italiana ha bisogno di molto tempo per riuscire a migliorarsi. La mentalità di professori, studenti e alunni deve aprirsi per riuscire a creare un ambiente in cui la scuola serale serva a formare le persone e non istituzionalizzarle. Ciò che ho veduto è però un’istituzione abbandonata a se stessa.

Ciò che insegna la scuola serale

Finchè i presidi avranno la necessità di fare tornare i conti, i professori vedranno la loro “missione” al pari di un lavoro come tanti altri e gli alunni si crederanno furbi ottenendo voti che non rispecchiano affatto la propria conoscenza e la propria cultura, la scuola serale continuerà a essere un’istituzione che non funziona.

La scuola serale insegna cose che lei stessa non ha ancora imparato. Parla di concetti e valori che non ha ancora appreso. Credo sia questo che porta gli alunni, soprattutto più giovani, ad avere un malcontento nei confronti della scuola (generale). Forse la scuola dovrebbe essere più amica e alleata, che non imperiosa e rigorosa. Allora trasmetterebbe un messaggio diverso: di comunione, di comprensione, di condivisione e finalmente di insegnamento.