Senso e consenso delle emozioni

25 Novembre 2009 at 06:45

Bicchiere da birra rotto nella sua parte alta

Un bicchiere che si rompe e la propria introspettività sentimentale


La maggior parte del tempo che spendiamo nella nostra vita passa quasi come fosse scontato. Raramente ci fermiamo a pensare e ancora più raramente pensiamo alle cause e alle reazioni di ciò che ci accade intorno, soprattutto in relazione ai nostri sentimenti.

Ciò che non ti aspetti da una pausa lavorativa

Ieri pomeriggio intorno alle 16 stavo lavorando a pc quando ho deciso che era giunta l’ora di una pausa per potermi gustare una buona tazza di orzo! Lascio la mia scomoda e annoiata postazione a pc e mi dirigo nel mio cucinino. La prima cosa che mi salta all’occhio è la montagna di vettovaglie che si stanno asciugando sullo scolapiatti. Affatto intimorito da questa visione prendo un tegamino e metto a scaldare un pò d’acqua e decido nel mentre di asciugare i piatti.

Dai piatti disposti a mò di tetris a una relazione di filosofia greca

Purtroppo la mia capacità di assemblare i piatti per farli scolare come fossero pezzi del tetris tridimensionale mi porta a dimenticare quali misteriosi incastri io abbia effettuato. Ed è così che tolta una ciotola un pò di fretta, il bicchiere che stava sotto di essa cade rovinosamente e rimbalzando solo una volta si frantuma in vari pezzi. Di primo acchitto mi viene da ridere, in fondo è il primo bicchiere che rompo da quando abito nella mia nuova casa! Ma subito dopo un ricordo mi balza in testa: una relazione di filosofia che l’anno passato presentai a scuola. Pochi secondi ed ecco che mi è chiaro il motivo per cui un bicchiere rotto mi ha fatto tornare in mente una cosa simile: utilizzai proprio l’esempio di un bicchiere che cade per spiegare le ragioni del senso e del consenso.

Ciò che ignoriamo della vita e dei sentimenti

Solo dopo che abbiamo visto cadere il bicchiere, o ne abbiamo sentito il rumore, acconsentiamo che il bicchiere si è rotto. Sembra una banalità, ma pensandoci bene non lo è affatto. La cosa più curiosa è che viviamo tutta la nostra vita in questo modo e non ce ne rendiamo nemmeno conto. Si tende semplicemente a pensare che il bicchiere è caduto e si è rotto, magari lasciandosi andare a qualche parolaccia ben condita e rumorosa. L’invito nascosto di questo post è quello di provare a inserire senso e consenso nella vita di tutti i giorni, magari nei propri sentimenti. Ragionando bene sono convinto che ci si può stupire enormemente di quanto si può capire impegnadosi a vedere le cose in modo alternativo.

Per i più curiosi allego la famigerata relazione di filosofia greca. Per i più sarà probabilmente una noia mortale, ma chissà che non torni utile a qualcuno…

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