Il potere degli spot pubblcitari di condizionare il tuo cervello

10 agosto 2009 at 16:23

La pubblicità mira al tuo cervello!

La pubblicità mira al tuo cervello!


La pubblicità continua a mietere vittime, oggi come tanti anni fa. Piano piano siamo riusciti a farci incastrare nel loro mondo finto e confezionato e ora desideriamo vivere come in pubbliciità anche noi.

Spot pubblicitari, cervelli lobotomizzati e false promesse

La pubblicità è uno dei grandi mali della nostra società. Ci incolla allo schermo come mostri lobotomizzati a macinare pensieri mendaci. Ci illude, ci frusta, ci condiziona. Praticamente ci comanda. Ricordo che quando ero piccolino i telespettatori non ne potevano più di subire così tanti spot pubblicitari che si lamentarono a tal punto che l’allora fininvest prometteva, tramite dei promo, meno stacchi pubblicitari e soprattutto meno duraturi. Poi non se ne è saputo più niente.

Tanta pubblcità fino a cambiarne il significato

Oggi invece ci ritroviamo ad avere subito tanta pubblicità da non ricordarci più che non guardiamo la TV per essa ma per i contenuti. Il nostro cervello ragiona al contrario ed è ormai convinto che sia la pubblicità ad essere interrotta dai contenuti. Ora abbiamo il “Gran gala della pubblicità”. Ricordo ancora un promo di questo premio in cui una voce schifosa diceva: “la pubblicità io la amo”. Hanno trasformato le pubblicità in film, persino a puntate. Ci mettono dentro di tutto in modo che nemmeno sembri propaganda e gli riesca meglio farcire il nostro cervello di concetti assurdi, fuori tempo e fuori luogo.

Piano piano la pubblicità acquisirà una concezione diversa, da quella odierna, da parte di tutti i telespettatori. Si stanno impegnando per questo e finora sicuramente sono riusciti se continua a essere trasmessa ovunque. L’obiettivo dei pubblicitari è tenerti incollato perchè è risaputo che d’inconscio il telespettatore tende a cambiare canale non appena comincia la pubblicità. Ma è un campo minato, gira da una parte o dall’altra c’è semrpe qualcuno pronto a fare saltare in aria il tuo cervello con qualche spot.

La pubblicità non è la verità

Le persone sono ormai condizionate dagli spot. Basti pensare che durante le vecchie pubblicità del Mulino Bianco molte persone telefonavano alla Barilla per chiedergli dove si trovava il mulino che volevano visitarlo! La pubblicità ti fa credere vero ciò che non lo è, ti fa pensare cose che in condizioni naturali non penseresti, ti fa desiderare di essere una persona che in realtà non vuoi essere, ti porta a comprare cose di cui non hai bisogno e che non vuoi nemmeno!

Forse era più sana la pubblicità del carosello, dove il prodotto veniva pubblicizzato per quello che era. Oggi in alcune pubblicità sono pubblicizzati di più i premi o l’allegato che il prodotto. A volte guardiamo pubblicità come fossero un film e un attimo dopo pensiamo a cosa cavolo hanno pubblicizzato e non lo sappiamo. Ma l’inconscio è stato farcito per bene non temere! Appena ci sarà l’occasione si farà sentire per condizionarti a dovere! Ricordati sempre che dove c’è pubblicità non c’è mai verità!