Gli stolti del mondo

25 febbraio 2010 at 06:21

uomo cavalca gatto al contrario

Gli stoldi del mondo non capiscono il giusto verso delle cose


Gli stolti del mondo sono coloro che sanno ma fingono di non sapere. Sono coloro che capiscono ma si comportano da stupidi. Sono coloro che potrebbero cambiare le cose ma rimangono immobili. Sono coloro perennemente in guerra con loro stessi e la verità. Ed il mondo ne è pieno.

Le vite degli stolti che girano insieme al mondo

Sono tanti gli stolti del mondo. Coloro che sentono la verità, ma non la ascoltano. Coloro che capiscono ma fanno finta di non sapere nulla. Coloro che vedono bene come gira il mondo ma preferiscono girare insieme ad esso. Nasce così una giravolta di vite, consapevoli ma ignoranti, che si lasciano trascinare dal mondo invece che dominarlo.

Il sentore che ogni uomo nasconde dentro se

Costa fatica accettare la verità e gli stolti del mondo non la vogliono nemmeno ascoltare. Se la vedono girano lo sguardo dall’altra parte. Nella maggior parte degli uomini è presente un sentore. Un piccolo sentimento che fa capire qualcosa, ma che non venendo perseguito non porta a capire nulla. O meglio, qualcosa porta a capire: permette di comprendere bene dove porterà quel sentore se perseguito e questo comporta una scelta. Inutile parlare della scelta che fanno gli stolti del mondo: lo vediamo ogni giorno.

Mentre vivono la loro vita però, gli stolti del mondo hanno a volte la possibilità che la verità delle cose gli venga mostrata veramente, che gli vengano svelati alcuni segreti della vita. Piccole cose che fanno andare quel sentore, che essi provano, oltre quanto vorrebbero andasse. Perché quando il sentore si muove, si porta dietro tutto ciò che abbiamo, persino noi stessi. E perdersi è facile. Soprattutto quando ci si è costruiti una vita del tutto opposta a questo sentore.

Chi sa riconoscere la verità?

Queste persone tendono a combattere chiunque tenti di muovere un po’ di più il loro sentore, di farlo crescere, maturare. Quando si parla del vero senso della verità, della sua essenza, ci sono generalmente due reazioni che si possono verificare. Ci sono persone che si lasciano trasportare dal proprio sentore, mosso violentemente, per raggiungere una nuova visione delle cose, per arrivare a una nuova comprensione circa le questioni del mondo. Altre persone (stolti), invece, si scagliano con rabbia contro chi muove il loro sentore, oppure con superficialità, o anche menefreghismo. Spesso dopo alcune discussioni sbottano contro il loro compagno di discussione chiedendogli: “sei la verità tu?… che pensi di sapere tutto!” È la domanda che è sbagliata. In tutto. Anche nella direzione. Poiché la vera domanda che tutti dovremmo porci è questa: “se incontrassi la verità sarei in grado di riconoscerla?”