berlusconi

Similitudini tra la propaganda fascista e la propaganda Berlusconiana

8 ottobre 2010 at 06:43

Il documentario de “La grande storia” mostra la politica mediatica di Mussolini durante il periodo fascista. Vengono poste così in evidenza le similitudini con le campagne mediatiche di Berlusconi degli ultimi 20 anni.

Propaganda fascista

Circa l’anno scorso mi capitò di vedere il documento storico riportato qui sopra (a fine post altri video del documentario purtroppo incompleto). Questo documentario de La grande storia mostra la propaganda fascista. Nello specifico fa capire come il duce abbia ottenuto un pieno consenso. Si ripercorre così a ritroso tutto l’iter che fa ben capire come il periodo fascista sia potuto esistere. Intrappolamento dell’informazione, annientamento dell’opposizione, militarizzazione del paese, ostentazione dell’immagine del duce in ogni luogo. In poche parole il consenso è stato artificiosamente creato attraverso i media.

I media di Mussolini e i media di Berlusconi

Più guardavo questo documentario e più mi rendevo conto di quante fossero le similitudini con il consenso acquisito da Berlusconi negli ultimi 20 anni. Se non mi avessero detto che si parlava di Mussolini avrei potuto dire tranquillamente che era un documento basato sulla politica mediatica Berlusconiana. Finito di vedere il documentario ho convenuto che Berlusconi abbia copiato palesemente molte delle tecniche mediatiche utilizzate da Mussolini. È tutto così similare, così eguale, che sembra proprio che uno abbia copiato il lavoro dell’altro.

La tristezza degli Italiani

Guardando il video provo una grande tristezza. Mi chiedo se l’Italia dovrà avere un nuovo 10 Giugno affinchè gli Italiani savi si sveglino e quella parte di italiani che un cervello proprio non ce l’ha si tolga definitivamente dai coglioni!

Elsa Morante – il capo del governo

28 marzo 2010 at 06:49

Benito Mussolini e Silvio Berlusconi

Somiglianze tra Benito Mussolini e Silvio Berlusconi


Un testo di Elsa Morante riguardante il capo del governo fa riflettere. La sua versione integrale fa riflettere ancora meglio. Utilizzare lo stravolgimento dei testi per ottenere gli effetti desiderati è alquanto furbo (e non è un complimento!).

Un testo circa il capo del governo molto curioso

Venerdì ho ricevuto una mail dalla mia amica M. Un testo di Elsa Morante che mi ha davvero incuriosito. Senza dire altro lascio libera lettura al testo così come l’ho ricevuto in mail:

“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.

Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.”

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a
Mussolini…

Il testo originale dell’opera

Cerco sempre di verificare ciò che scrivo sul blog e così ho fatto alcune ricerche online e ho scoperto che il testo di cui sopra è stato un pò modificato. Nessuna particolare modifica alle parole, ma diciamo che è stato tagliato nelle parti ritenute più interessanti per ottenere l’effetto voluto e ne sono state omesse altre. Di seguito il testo originale:

Roma 1° maggio 1945

Mussolini e la sua amante Clara Petacci sono stati fucilati insieme, dai partigiani del Nord Italia. Non si hanno sulla loro morte e sulle circostanze antecedenti dei particolari di cui si possa essere sicuri. Così pure non si conoscono con precisione le colpe, violenze e delitti di cui Mussolini può essere ritenuto responsabile diretto o indiretto nell’alta Italia come capo della sua Repubblica di Sociale. Per queste ragioni è difficile dare un giudizio imparziale su quest’ultimo evento con cui la vita del Duce ha fine.

Alcuni punti però sono sicuri e cioè: durante la sua carriera, Mussolini si macchiò più volte di delitti che, al cospetto di un popolo onesto e libero, gli avrebbe meritato, se non la morte, la vergogna, la condanna e la privazione di ogni autorità di governo (ma un popolo onesto e libero non avrebbe mai posto al governo un Mussolini). Fra tali delitti ricordiamo, per esempio: la soppressione della libertà, della giustizia e dei diritti costituzionali del popolo (1925), la uccisione di Matteotti (1924), l’aggressione all’Abissinia, riconosciuta dallo stesso Mussolini come consocia alla Società delle Nazioni, società cui l’Italia era legata da patti (1935), la privazione dei diritti civili degli Ebrei, cittadini italiani assolutamente pari a tutti gli altri fino a quel giorno (1938).

Tutti questi delitti di Mussolini furono o tollerati, o addirittura favoriti e applauditi. Ora, un popolo che tollera i delitti del suo capo, si fa complice di questi delitti. Se poi li favorisce e applaude, peggio che complice, si fa mandante di questi delitti. Perché il popolo tollerò favorì e applaudì questi delitti? Una parte per viltà, una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse o per machiavellismo. Vi fu pure una minoranza che si oppose; ma fu così esigua che non mette conto di parlarne. Finché Mussolini era vittorioso in pieno, il popolo guardava i componenti di questa minoranza come nemici del popolo e della nazione, o nel miglior dei casi come dei fessi (parola nazionale assai pregiata dagli italiani). Si rendeva conto la maggioranza del popolo italiano che questi atti erano delitti? Quasi sempre, se ne rese conto, ma il popolo italiano è cosìffatto da dare i suoi voti piuttosto al forte che al giusto; e se lo si fa scegliere fra il tornaconto e il dovere, anche conoscendo quale sarebbe il suo dovere, esso sceglie il suo tornaconto.

Mussolini, uomo mediocre, grossolano, fuori dalla cultura, di eloquenza alquanto volgare, ma di facile effetto, era ed è un perfetto esemplare e specchio del popolo italiano contemporaneo. Presso un popolo onesto e libero, Mussolini sarebbe stato tutto al più il leader di un partito con un modesto seguito e l’autore non troppo brillante di articoli verbosi sul giornale del suo partito. Sarebbe rimasto un personaggio provinciale, un po’ ridicolo a causa delle sue maniere e atteggiamenti, e offensivo per il buon gusto della gente educata a causa del suo stile enfatico, impudico e goffo. Ma forse, non essendo stupido, in un paese libero e onesto, si sarebbe meglio educato e istruito e moderato e avrebbe fatto migliore figura, alla fine. In Italia, fu il Duce. Perché è difficile trovare un migliore e più completo esempio di Italiano.

Debole in fondo, ma ammiratore della forza, e deciso ad apparire forte contro la sua natura. Venale, corruttibile. Adulatore. Cattolico senza credere in Dio. Corruttore. Presuntuoso: Vanitoso. Bonario. Sensualità facile, e regolare. Buon padre di famiglia, ma con amanti. Scettico e sentimentale. Violento a parole, rifugge dalla ferocia e dalla violenza, alla quale preferisce il compromesso, la corruzione e il ricatto. Facile a commuoversi in superficie, ma non in profondità, se fa della beneficenza è per questo motivo, oltre che per vanità e per misurare il proprio potere. Si proclama popolano, per adulare la maggioranza, ma è snob e rispetta il denaro. Disprezza sufficientemente gli uomini, ma la loro ammirazione lo sollecita.

Come la cocotte che si vende al vecchio e ne parla male con l’amante più valido, così Mussolini predica contro i borghesi; accarezzando impudicamente le masse. Come la cocotte crede di essere amata dal bel giovane, ma è soltanto sfruttata da lui che la abbandonerà quando non potrà più servirsene, così Mussolini con le masse. Lo abbaglia il prestigio di certe parole: Storia, Chiesa, Famiglia, Popolo, Patria, ecc., ma ignora la sostanza delle cose; pur ignorandole le disprezza o non cura, in fondo, per egoismo e grossolanità. Superficiale. Dà più valore alla mimica dei sentimenti , anche se falsa, che ai sentimenti stessi. Mimo abile, e tale da far effetto su un pubblico volgare.

Gli si confà la letteratura amena (tipo ungherese), e la musica patetica (tipo Puccini). Della poesia non gli importa nulla, ma si commuove a quella mediocre (Ada Negri) e bramerebbe forte che un poeta lo adulasse. Al tempo delle aristocrazie sarebbe stato forse un Mecenate, per vanità; ma in tempi di masse, preferisce essere un demagogo. Non capisce nulla di arte, ma, alla guisa di certa gente del popolo, e incolta, ne subisce un poco il mito, e cerca di corrompere gli artisti. Si serve anche di coloro che disprezza. Disprezzando (e talvolta temendo) gli onesti, i sinceri, gli intelligenti poiché costoro non gli servono a nulla, li deride, li mette al bando.

Si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, e quando essi lo portano alla rovina o lo tradiscono (com’è nella loro natura), si proclama tradito, e innocente, e nel dir ciò è in buona fede, almeno in parte; giacché, come ogni abile mimo, non ha un carattere ben definito, e s’immagina di essere il personaggio che vuole rappresentare.

Le somiglianze non mancano comunque, ma ritengo giusto, anche nel rispetto dell’autore, fornire il testo completo, per un’informazione che sia tale e non un misto di armeggio e di ritagli per perseguire solo ed esclusivamente il proprio scopo e l’effetto deisderato. Il testo è fruibile anche su Google Books: Elsa morante – somiglianze Mussolini Berlusconi.

Governo all’Italiana, governo di dittatura

16 marzo 2010 at 06:26

Don Berlusconi e il suo "sgherro" La Russa

L’Italia e il suo governo non smettono mai di stupire. Regalano spettacoli di dittatura e fascismo al suo popolo e contribuiscono a “un’etichetta nel mondo” del made in Italy.

Governo all’Italiana

Solo in Italia accadono alcune cose. Forse in qualche paese sotto pesante dittatura si vede di peggio, ma tra i paesi europei siamo gli unici a vantare alcuni atteggiamenti e un certo tipo di politica. Ma come si chiama quel tipo di governo dove l’informazione è inesistente e controllata? Come si chiama quel governo in cui la libertà è imprigionata? Come si chiama quel governo in cui il presidente del consiglio fa un cenno e i suoi “sgherri” ubbidiscono? Si chiama dittatura. Si chiama governo all’Italiana.

Don Berlusconi e i suoi “sgherri”

Da notare come il suo “sgherro”, che parte per zittire immediatamente il giornalista, sia il Ministro alla difesa. Ogni Italiano che abbia un minimo di conoscenza della costituzione, ma anche coloro che abbiano un minimo di buon senso, potranno ben capire come questo sia inaccettabile! Forse il Sig. La Russa pensa di ricoprire il ruolo di Ministro della difesa di Berlusconi! Ma tanti altri particolari sono interessanti: l’evidente imbarazzo di Berlusconi e l’incapacità di gestire la situazione se non nel modo appena visto; le minacce dello stesso Berlusconi che accenna a trattamenti privilegiati per il villano giornalista che lo importuna, come a volere intendere che a suo avviso andrebbe probabilmente picchiato; un intervento da parte di un uomo dello staff di Berlusconi per calmarlo, dicendogli di non esagerare; il Ministro della difesa Italiano che strattona il giornalista e infine la scorta del presidente del consiglio che placa il Ministro della difesa.

L’eco dell’episodio all’Italiana nelle TV estere

Questo bel filmetto Italiano è stato ovviamente ripreso dalle TV di tutto il mondo e solo in Italia la vediamo come una cosa “quasi” normale, ormai abituati a scene di questo tipo. Ma negli altri paesi, il tutto viene visto con un ottica ben delineata: quella di un paese sotto dittatura. A mio avviso all’estero ci vedono meglio che in Italia. Ultimamente gli Italiani hanno perso la capacità di vedere e di ragionare. C’è da dire che La Russa non è nuovo a episodi del genere. Ricordo nel 2001/2002 come si avventò su un contestatore degli USA riguardo gli eventi dell’11 Settembre e la conseguente guerra in Iraq, che vide partecipe anche l’Italia (sebbene mascherata da operatrice di pace). All’alzarsi di un cartello il Sig. La Russa si fiondò contrò il contestatore e lo prese a schiaffi ripetutamente. Questa è l’Italia. Questo è il nostro governo. Se sei d’accordo con noi sei parte di noi, se non sei d’accordo sei un nemico.

Le caratteristiche di chi vota Berlusconi

30 dicembre 2009 at 14:18
Il voto degli Italiani e Berlusconi

Il voto degli Italiani e Berlusconi

Chi vota Berlusconi può possedere specifiche caratteristiche: dall’avidità all’odio, dall’ignoranza allo scarso impegno nel vivere, fino a problematiche riguardanti la sfera psicoemotiva. 9 punti per permettere agli Italiani di fare un esame di coscienza.

Premessa

Tengo a precisare che sono apolitico e che quanto scrivo non è frutto di una presa di parte, ma solo di quanto ho visto in questi anni della mia vita, di ciò che ho pensato e dei ragionamenti che ne sono derivati.

Caratteristica numero 1: essere un imprenditore

Sono fermamente convinto ci siano imprenditori rispettosi delle regole e delle leggi, con un alto livello morale e civile. Sono anche convinto però che la maggior parte degli imprenditori abbia votato Berlusconi. Tu, imprenditorucolo da strapazzo che pensi di avere tra le mani chissà quale impero! In realtà sei solo uno dei tanti nel nostro paese. Come te ce ne sono stati, ce ne sono e ce ne saranno anche dopo la tua dipartita. Probabilmente prendi come punto di riferimento Berlusconi, magari speri di assomigliargli sempre più, o forse speri che il tuo conto in banca assomigli sempre di più al suo. Forse lo stimi, lo ammiri, sei soggiogato da questo carisma che, similmente a un cabarettista qualsiasi, ti diverte e ti conquista!

Ti credi giusto, rispettoso delle leggi e del paese in cui vivi. Magari nei tuoi contorti ragionamenti pensi di essere persino un patriota, in fondo aiuti il tuo paese: dai da lavorare alla popolazione. Chissà se pensi le stesse cose quando cerchi di evadere il fisco, o quando di nascosto fai un salto a San Marino per portare li un pò dei tuoi tesori! Pensi il denaro sia la cosa più importante della vita e cosa ancora più importante l’ostentarlo! Perchè senza i tuoi soldi chi saresti altrimenti? Forse sei così impegnato a fare cassa ed evitare di pagare le tasse che non hai tempo di capire molto della vita. Ma confido e spero per te che tu possa arrivare ad essere molto vecchio. Si dice che l’uomo in questo periodo della vita ripensi spesso a quanto fatto nel corso dei suoi anni perchè sente sempre più vicina la morte.

Allora capirai quanto tempo avrai sprecato nel nulla. Di quanto poco lascerai del tuo passaggio. Ma soprattutto quanto poco sarai riuscito a riempire il tuo io di cose che contano veramente. Sta scritto che alcuni uomini vengono al mondo vuoti e se ne vanno vuoti, non affatto interessati a colmare quel vuoto con le cose che sono in grado di riempirlo. Se non l’hai ancora capito: “non sei un salvadanaio!”

Caratteristica numero 2: appartenere a una destra che non esiste più

Ti ritieni una persona di destra! Hai le tue idee e le tue convinzioni e per questo voti Berlusconi. Forse sei anche dispiacituo di non potere più votare come facevi un tempo: la tua cara e vecchia fiamma! Ciò che ti sfugge è che della destra di un tempo non rimane più nulla! La vecchia destra Italiana, quella fatta di rigore e regole, se vedesse questa classe politica e questo paese ribalterebbe l’Italia stessa per lo sdegno!

Non ti accorgi che i tuoi politici ti hanno fregato. Questa coalizione non centra proprio nulla con le tue idee. Ma sono stati abili. Piano piano hanno cambiato le cose: hanno unito i partiti, hanno fatto feste per celebrare le unioni e hanno cancellato di fatto la democrazia e la tua amata fiamma! Ti stai facendo raggirare anche tu dal carisma di Berlusconi, che è come un cantastorie, un pifferaio magico, che parlando e suonando ipnotizza tutti e a quanto pare ha ipnotizzato anche te, che credi ancora che il tuo voto abbia valore, senza accorgerti che voti solamente per lui e per i suoi soli interessi.

E così le tue idee sono state cancellate insieme alla tua dignità e alla moralità dei rappresentanti del tuo partito, che sono diventati dei semplici servitori. Ti hanno ingannato facendo promesse che non hanno mantenuto. Mentre cerchi invano di farti passare il nervoso ti consiglio di dare una ripassata alla storia politica italiana. Ultimamente, infatti, Berlusconi promuove la libertà. Ma la destra storica Italiana non era il partito della libertà, ma il partito liberale, che sono due cose completamente diverse. Soprattutto se per libertà Berlusconi intende la sua.

Caratteristica numero 3: appartenere alla lega dei razzisti, xenofobi, omofobici e ignoranti

Anche tu come quelli di destra sei stato raggirato. Ovviamente, vista la tua ignoranza, non te ne sei accorto. Poche idee della lega le ritengo degne della politica. Ma veniamo a te prima di dirti come ti hanno fregato. Più di chiunque altro sei caratterizzato da una forte ignoranza. Non hai mai letto libri di storia, altrimenti saperesti cosa insegnano e conosceresti la storia d’Italia, di chi prima di te l’ha abitata e costituita. Dentro di te covi malcontenti che sfociano in una grossa rabbia nei confronti di tutto ciò che è diverso da te. Hai una tale voglia di vedere le tue idee politiche applicate nel minor tempo possibile che ti stai struggendo per questo! E intanto non ti sei accorto di cosa ti accade intorno.

La tua aggressività è data in parte anche dal fatto che nel tempo libero non sai cosa fare, magari potresti leggere qualche libro di storia e imparare così che immigrazione e integrazione non sono affatto un ossimoro. Impareresti che i paesi più avanzati hanno saputo integrare gli immigrati. Ma sei probabilmente troppo incentrato sul fatto che gli immigrati, a tuo avviso, sono tutti assassini, ladri e stupratori. Un pensiero sicuramente facile e che richiede poco impegno. Non hai mai imparato che non esistono razze tra gli uomini, se avessi occupato un pò del tuo tempo a leggere invece che fare la caccia all’immigrato forse capiresti ciò che stai leggendo.

Non accetti il tempo che passa, le cose che cambiano e il mondo che muta. Sei fuori dal tempo! Altresì capiresti che un paese democratico e avanzato non farebbe la caccia all’immigrato, ma investirebbe in denaro e idee per migliorare l’integrazione tra popoli. Ma queste cose a te non interessano. Sei solo un povero uomo che vive per odiare e probabilmente odia persino se stesso.

Non hai rispetto di niente e di nessuno e nemmeno di te e delle tue strampalate idee, visto che non cerchi di difenderle mentre Berlusconi le usa solo per prendere il tuo voto, facendoti promesse e raccontandoti frottole. Anche tu, abbagliato dalle luci della festa di Berlusconi, non ti sei accorto di ciò che accadeva. A te hanno promesso leggi e regole contro l’immigrazione e intanto Berlusconi faceva comparse televisive nei paesi dei tuo tanti odiati immigrati invitandoli a venire in Italia, dove avrebbero trovato una casa, un lavoro e il parco delle meraviglie! Che poveraccio che sei!

Ora, che valenza ha quindi il tuo voto? Direi nulla. Direi proprio che tu non vieni rappresentato in nessun modo in politica. La tua ignoranza non ti permette di capire come ti stanno fregando e forse non ti interessa nemmeno, l’importante è che tu possa dare sfogo al tuo odio e alla tua ingoranza contro chi non ti piace. Non riesci a capire come un nero possa essere Italiano, perché un romeno debba essere accettato in Italia, perché un musulmano abbia diritto alla libertà di culto! Sei anti-Italiano! Sei la vergogna dell’Italia unita! Ti pulisci il culo con la costituzione del tuo paese e la rinneghi, ma più probabilmente non la conosci nemmeno!

Caratteristica numero 4: scarsa autostima e carattere debole

Berlusconi piace a molti e così piace anche a te. Questo solo perchè non sei in grado di avere una tua capacità di gradimento. Cerchi di capire cosa piace agli altri per seguire la massa, essere accettato, essere conforme, trovare conferme quando ne capita l’occasione. Ti piace ciò che piace agli altri, perchè se piace agli altri ci sarà un motivo no? Questo è il massimo ragionamento che sai fare. Da qui si evince il tuo grado di maturità. Forse non sai bene ciò che fai, ciò in cui credi, se ciò che pensi sia giusto o meno, ma l’importante è che non se ne accorga nessuno!

L’importante è che tu riesca a dimostrarti sicuro di te, di ciò che credi, di ciò che fai e di ciò che dici, ma soprattutto è importante che tu riesca a dimostrare che sei ben sicuro del tuo voto! Dal gran che sei sicuro sei riuscito a convincere persino te stesso! Forse è ora che impari ad elaborare un pensiero tutto tuo, che cominici a sentirti un pò più sicuro di te, indipendentemente da ciò che pensano gli altri. Chi fa la parte del leone non sempre lo è. Anzi, spesso è pieno di problemi. All’occorrenza si comporta come un bambino e gli capita di piangere di notte per scaricare la tensione accumulata durante il giorno nel dovere assomigliare a qualcuno che non gli somiglierà mai!

Caratteristica numero 5: scarsa voglia di impegnarsi e tendenza a scaricare i problemi

Se ci pensi bene nemmeno tu credi che Berlusconi sia poi sto gran politico. Fai semplicemente la cosa più facile da fare: ti autoconvinci che sia uno che “ci sta dentro”, che sa ciò che fa. Così facendo scarichi molti problemi con una semplice idea e un facile gesto (il voto). Puoi così impiegare il tuo tempo libero come ti pare, convinto di avere fatto la tua parte e ben felice di ostentarla. Sicuramente meglio che impegnarsi a capire, pensare e comprendere. Insomma, hai scelto la strada più corta, la porta più larga, la via meno impervia. Vedi in Berlusconi la persona che può sobbarcarsi dei vari problemi dell’Italia. Hai talmente poca voglia di impegnarti che ti convinci a tal punto da credere che lui sia la persona che può tirare avanti l’Italia. Dimentichi che l’Italia è stata fatta dagli Italiani e dal loro lavoro! Non di certo dalle canzonette di qualche dubbio personaggio!

Caratteristica numero 6: ignoranza

Nei momenti di grande ignoranza del popolo Italiano c’è sempre stato un personaggio alla guida dell’Italia che tutto è fuorché un politico o una persona di nobiltà d’animo. Ha sempre fatto le cose in maniera poco pulita e con molta arroganza e prepotenza. Ma, appunto grazie all’ignoranza degli Italiani, ha sempre riscosso un grande consenso popolare! Qualcuno ha detto: “non c’è peggiore ignorante di chi non sa di non sapere”. Ancora peggio quando si fa finta di non sapere! Capita spesso sentire Italiani che votano Berlusconi per i seguenti motivi:

  • ha fatto così bene come imprenditore, farà altrettanto bene come politico per l’Italia
  • ha vinto così tanto con il Milan, saprà essere vincente anche per l’Italia
  • ha fatto nascere 3 televisioni di successo in Italia, avrà altrettanto succetto anche per il nostro paese

Non sono queste le caratteristiche e le doti che un politico deve avere per potere governare bene un paese. Si potrebbe disquisire di questi e altri punti, ma voglio soffermarmi sul primo: cosa succede se si governa un paese come un’azienda e l’azienda fallisce? Non faticare per rispondere, probabilmente tra qualche mese avremo una risposta in direttissima!

La tua ignoranza ha preso il sopravvento sul tuo cervello a tal punto che quando ti viene messa l’evidenza dei fatti in faccia non accetti la verità. Ti arrabbi con chi te la fa notare, adittandolo con epiteti di ogni tipo, divenendo aggressivo e violento. Sintomo di un’incapacità nel rapportarsi con gli altri e soprattutto sintomo di una scarsa capacità di intendere le cose, di riconoscere il bene dal male, di buon senso. Ma non temere, in questo paese hai almeno la fortuna di essere in buona compagnia!

Caratteristica numero 7: svogliatezza nel cercare l’informazione e saperla riconoscere

Cercare informazione e verità è faticoso. Occorre avere la voglia di farlo. Ma tu preferisci perderti nelle frivolezze della vita d’oggi piuttosto che accrescere la tua conoscenza. Televisione, moda, cibo, denaro, alcool, fumo, serate ignoranti, divertimenti di poco conto. L’unico canale d’informazione decente a tua disposizione (internet) lo usi semplicemente per accedere a facebook o guardare un pò di porno. Le uniche cose che leggi sono forse riviste di automobili o qualche baggianata. Non leggi libri, non leggi in generale, non ti impegni in niente se non nelle sole cose che sono di tuo interesse.

Non ti accorgi che il tuo cervello ha fame e che lentamente lo stai facendo morire. Se sei fortunato sopravviverà, ma avrà dato vita a una sorta di zombie da condizionare a piacere tramite propagande politiche, programmi televisivi di scarsissima qualità, videogiochi, calcio, moda e prodotti di bellezza! Questo è il tuo bagaglio informativo e ne sei consapevole e la cosa non ti piace. Ma più che prenderne atto e migliorarti ti incazzerai con chi te lo farà notare. Ti chiuderai in te stesso e raccontandoti una copiosa serie di cazzate ti autoconvincerai di essere un uomo milgiore di quello che in realtà sei veramente.

Caratteristica numero 8: scarso rispetto delle regole e delle leggi

Come molti Italiani di questi tempi non sei un grande rappresentante della legalità. Magari pensi pure di essere onesto. Ciò nonstante, quando ne hai l’occasione, ti fai beffe di regole e leggi. Hai instaurato un tuo personale decalogo nel tuo inconscio di ciò che è permesso e lecito fare. Ritieni di essere tu il rappresentante della legge, indipendentemente da ciò che dice la legge Italiana. Quest’ultima probabilmente non la conosci nemmeno.

Voti Berlusconi perchè sei probabilmente affascinato da questo personaggio che si fa beffe di ogni regola e legge Italiana. Lo ritieni una persona forte proprio per questo. La caratteristica numero 4 fa il resto. Tendi a volergli assomigliare e di conseguenza ad imitarlo. Magari non ne sei nemmeno consapevole, eppure ti comporti come lui. Forse a volte non sei d’accordo con alcuni proveddimenti da lui intrapresi, ma se puoi ricavarci un vantaggio prendi immediatamente la palla al balzo!

Sai bene che lo scudo fiscale è una delle leggi più schifose che siano mai state fatte in Italia, ma forse hai un gruzzulo nascosto in qualche paradiso fiscale e quindi, da vero individualista quale sei, ne approfitti fregandotene altamente di cosa sia giusto o sbagliato. Magari non vedi l’ora che Berlusconi promulghi qualche altra legge del genere, chissà mai che tu non riesca a trarre vantaggio anche da quella. Non importa che sia rispettosa degli Italiani e dell’Italia, l’importante è che faccia tornare i conti nelle tue tasche. L’importante è che tu possa approfittarne!

Caratteristica numero 9: essere un politico facente parte della coalizione

Probabilmente hai molte caratteristiche dei punti sopra, ma se sei un membro della coalizione sei probabilmente una persona facilmente aggirabile e con una forte ignoranza. Non ho mai sentito, infatti, un membro del pdl dire che qualcosa fatta da Berlusconi, in ambito politico, sia sbagliata. Ma non solo! Difendi Berlusconi in tutto e per tutto. Lo fai in maniera piuttosto condizionata. Non hai una tua idea politica. Probabilmente non hai una tua idea in generale, ma ciò che si evince con maggiore evidenza è che parli in sua difesa per partito preso. Probabilmente ti hanno promesso qualcosa o ti hanno pagato profumatamente per fare semplicemente la parte del servo.

Non te ne rendi conto, ma grazie a politici da 4 soldi come te l’Italia e gli Italiani stanno decadendo in una sorta di baratro dal quale usciranno solo tra qualche generazione, sempre che ci riescano. Te ne freghi di coloro che in te hanno riposto fiducia, l’importante è che tu riesca a fare i tuoi interessi e a fare tornare i conti nelle tue tasche e raggiungere i tuoi obiettivi, decisiamente poco puliti. Tutto questo negando sempre l’evidenza e mentendo spudoratamente. Hai fatto della menzogna il tuo punto di forza e forse provi persino piacere nel farlo. Sapere come stanno le cose e vedere una grossa massa di ignoranti e poveracci che continua, nonostante tutto, a dare il voto a te e a Berlusconi fa crescere dentro te qualche piacevole emozione.

Tu infanghi il nome degli Italiani e dell’Italia! Soffochi la memoria dei grandi personaggi storici e politici Italiani con le tue malefatte! Sei senza ritegno e senza morale, ma finché riesci ad autoconvincerti che questo è il bene per il paese non te ne fai un problema. In fondo alcune delle principali doti che ti caratterizzano sono l’ignoranza e l’incapacità del fare! La tua coalizione infatti non è il partito del fare, ma del non sapere fare nulla! Le persone capaci e con una morale rispettabile sono altre. Sono convinto che molte persone comuni saprebbero fare molto meglio in ambito politico di quanto tu non farai mai!

Non hai mai saputo cosa vuol dire lavorare! Non sai cosa vuol dire faticare per vivere! Eppure sei il primo a fare bei discorsi in pubblico a riguardo. Intanto tu guadagni un sacco di soldi e l’unico pensiero che hai circa il fare tornare i conti riguarda le tue malefatte e i tuoi sporchi affari. Credi che gli Italiani siano tutti degli ignoranti, ma stai sicuro che una buona parte di popolazione non si fa rincoglionire dai tuoi giochi politici, di qualunque appartenenza siano.

Speri probabilmente di stare sulla tua poltrona il più a lungo possibile, probabilmente finchè non morirai. Da questo tuo desiderio si evince come tu non abbia a cuore l’interesse del paese, ma il tuo. Chi fa gli interessi del paese è capace anche di spostarsi per fare posto a persone più capaci e più competenti. Ma non mi illudo che tu capisca questi concetti. Sei istituzionalizzato dalla testa ai piedi. Ritieni una cosa giusta o sbagliata in base a ciò che dice la legge (il tuo modo sporco di intendere le leggi). Non hai conoscenze riguardo la legge morale o culturale. Contribuisci a fare dell’Italia il paese dei dinosauri: vecchi, lenti e ovviamente destinati all’estinzione!

La capacità di ogni Italiano di conoscere cosa è giusto e cosa è sbagliato

Ogni uomo è in grado di riconoscere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Indipendentemente dalla sua intelligenza, dalla sua cultura, dalla sua età, o dalla sua appartenenza politica. Ognuno di noi per buon senso riconosce le cose giuste da quelle sbagliate. Ognuno di noi sa che un buon politico dovrebbe essere una persona intelligente e pacata, capace di ascoltare e avere doti in grado di mettere tutti d’accordo per il bene comune. Questa è l’idea di politico che ho in testa. Un’idea che ad oggi ci hanno negato e con un trambusto degno di un circo che arriva in paese stanno facendo dimenticare e perdere di vista a tutti gli Italiani. Stiamo cominciando a credere veramente che quelli che vediamo oggi siano le figure rappresentative della politica Italiana, ma dentro di noi sappiamo che non è così!

Smetti quindi di volere apparire ciò che non sei! Smetti di prendere decisioni in base a ciò che fa la massa! Smetti di credere che la politica sia un gioco. Sebbene i nostri politici stanno tutti giocando con il nostro presente, con il futuro del paese e con le nuove generazioni di Italiani!

Internet e il web visti dagli occhi (marci) dei politici Italiani

16 dicembre 2009 at 05:53

poltrona politica e cavi banda larga

La vecchia politica Italiana non riesce a fare crescere una giovane banda larga


I politici italiani continuano a parlare di web e internet non avendo nessuna conoscenza a riguardo. Vedono cose che non esistono e chiudono gli occhi quando non vogliono vedere ciò di cui dovrebbero occuparsi.

Il rapporto di comodo tra politica e internet

La politica italiana ha un rapporto molto particolare con internet. Tende ad occuparsene solo quando gli fa comodo e può guadagnarci qualcosa. Al momento in cui c’è da investire però sembra che la rete non interessi più nessuno. Così durante il caso dell’aggressione a Berlusconi si parla della violenza presente sui social network, ignorando che i gruppi su facebook sono per lo più il lavoro di ragazzini, che non sanno nemmeno di cosa parlano. Come i politici fondamentalmente, che parlano di cose che non sanno e perdono l’occasione di stare in silenzio. Come se la violenza spuntasse solo sulla rete e solo nel caso suddetto. La televisione è piena di porcate dalla mattina alla sera e nessun politico ha mai detto nulla. La politica stessa è piena di toni violenti e anche in quest’occasione nessuno si è mai pronunciato.

L’Italia ha politici anziani e una banda larga giovane che non viene aiutata a crescere

L’italia ha una massa di politici ignoranti e arraffasoldi che straparla e combina poco, a meno che non siano affari personali, allora i ritorni ci sono eccome. I politici Italiani non sanno nemmeno cosa sia internet. Promulgano leggi a riguardo, si indignano per la violenza presente sul web, intanto la banda larga. non riceve i finanziamenti promessi e gli Italiani non vedono ancora lo sviluppo del paese. Che schifo!