italia - Pagina 4

Giovani Italiani in attesa

12 Gennaio 2010 at 06:50

ragazzo ozioso sul divano

Giovane Italiano in attesa


I giovani Italiani hanno perso ogni speranza futura e si sono costretti a navigare con la fantasia per riuscire a sopravvivere. Non fanno nulla, ma rimangono in attesa che qualcosa accada, cambiando la loro vita in meglio.

Gli Italiani famosi nel mondo e l’Italiano medio famoso in italia

Gli Italiani sono famosi per la loro giovialità, per la loro creatività, per il loro stile e per tante altre cose. Questo fino a qualche anno fa. La maggiore parte dei giovani Italiani d’oggi fanno parte dell’insieme detto “Italiano medio”. Le caratteristiche di questa tipologia di Italiano si conoscono già. Oggi l’attenzione si pone sui giovani che sono in attesa che qualcosa cambi nella loro vita come per magia.

Adolescenti che diverranno rockstar

Molti adoloscenti sono convinti che diverranno delle rockstar, sebbene la maggior parte di essi non abbia nessuna particolare abilità. Suonare uno strumento o cantare non vuol dire che si potrà emergere dalla massa. Ma loro sono convinti che prima o poi qualcuno si accorgerà di loro e sfonderanno nello stranito mondo della musica!

Ragazzi che saranno fotomodelli

Molti ragazzi sono intenti ad apparire. Il loro cruccio quotidiano è agghingarsi ed apparire come fotomodelli, sebbene non lo siano. Ma loro dentro si sentono così, sempre un pò in passerella e magari aspettano che qualcuno li noti per strada proponendogli un contratto d’oro per via della particolarità del loro viso.

Le nuove cenerentole

Molte signorine invece sono in attesa del principe azzurro. Se la tirano come solo in Italia sanno fare. Pare quasi che nel bel paese facciano dei corsi appositi. Non degnano nessuno di uno sguardo e se lo fanno è solo per snobbare chi si è permesso di fargli intendere qualcosa con gli occhi. Sono convinte che, aspettando, prima o poi l’uomo dei loro sogni apparirà come in una bella fiaba e le salverà dalla mediocrità in cui vivono e di cui probabilmente sono intrise.

L’apatia dei giovani Italiani nel lavoro

Ma i giovani Italiani nati tra gli anni 70 e i primi anni 80 hanno una particolare predisposizione all’attesa nel mondo del lavoro. Il loro lavoro non gli sta bene. Non sono contenti e soddisfatti, eppure non si danno da fare per migliorare la loro condizione. Non cercano un’altra posizione di lavoro, non cercano di accrescere le loro conoscenze, non si interessano a nulla che potrebbe un giorno divenire un lavoro. Rimangono semplicemente in attesa che qualcosa prima o poi cada dal cielo. Attendono che qualcuno sbuchi dal nulla e gli proponga un lavoro migliore, magari più redditizzio, più appagante e meno stressante!

Chissà, forse è un modo per riuscire in qualche modo a tirare avanti. Credere che qualcosa cambierà come per magia permette a tutte le giovani generazioni di Italiani di trovare un motivo per continuare in qualche modo a vivere. In questo paese per i giovani non c’è speranza in nessun campo. A tal punto che molti di loro si sono costretti ad aspettare con fantasia che accada qualcosa per magia!

Lo stipendio dei politici Italiani

10 Gennaio 2010 at 06:05

Lo stipendio dei politici Italiani raggiunge facilmente cifre a 4 zeri

Lo stipendio dei politici Italiani raggiunge facilmente cifre a 4 zeri


I politici Italiani parlano tanto ma quando c’è da mettere le mani nella merda fanno un passo indietro. Credono di potere risolvere i problemi dei cittadini a parole, ma intanto guadagnano stipendi da capogiro e dormono sonni tranquilli.

Le belle parole dei politici

I politici Italiani sono l’estremo esempio di istituzionalizzazione dell’uomo. I politici credono che le problematiche delle persone possano essere risolte seguendo gli iter della legge, facendo retorica, ostentando le proprie idee e ritenendole migliori di altre. Si infervorano per convincerci che ciò che dicono è l’assoluta verità. Si danno anima e corpo per farci capire che il loro operato è per il bene del cittadino.

Nessun politico è “uno di noi”

Intanto guadagnano stipendi a 4 zeri e una volta che hanno finito di parlare e di apparire se ne tornano a casa e dormono sonni tranquilli. Perché i politici non devono pensare a come pagare il mutuo, a come sistemare le rate dell’auto, a cosa inventarsi per fare studiare i propri figli, a centellinare ogni euro per fare tornare i conti della spesa. Parlare dei problemi degli altri è molto facile, soprattutto quando i problemi non ti toccano proprio e non hai la benché minima intenzione di fartene carico o di immedesimarti negli altri per capire cosa il problema effettivamente significa. Soltanto quando metti le mani nella merda e ti affianchi completamente a chi nella merda ci vive diventi uno di loro. Solo allora puoi permetterti di parlare. Ma non vedo nessun politico con le mani nella merda, sebbene molti politici non abbiano le mani pulite…

Mussolini nella sua ultima intervista

1 Gennaio 2010 at 12:04

Mussolini

Mussolini


Nella sua ultima intervista Mussolini fa un sunto di quanto accaduto in Italia e nel mondo durante la sua dittatura. Analisi del pensiero distorto e della dubbia filosofia di un personaggio che ha creduto in se e nell’Italia a tal punto da entrare nella sfera dell’entropia.

Il filosofo dell’entropia

Le parole di questa intervista sembrano quasi le parole di un filosofo entropico, che alla fine dei suoi giorni non vede altro che male e nero. Le prime parole riguardo l’esperienza hanno quasi un senso logico. È vero, l’uomo ripete sempre gli stessi errori, ma senza l’esperienza ne compierebbe molti di più. Occorre guardare un arco di tempo molto ampio per potere capire che l’esperienza è indispensabile all’uomo.

La solitudine degli uomini

Concordo con quanto detto circa la solitudine degli uomini. Quando un uomo si ritrova solo è obbligato a guardarsi dentro e molto probabilmente dovrà imparare ad andare d’accordo con se stesso, cosa molto difficile che ad oggi è divenuta impossibile per molti. Gli uomini hanno sempre più bisogno degli altri, ma a differenza di un tempo non è più un contesto sociale sano. Il valore della comunità, il piacere di stare insieme. Molti uomini di oggi sanno nell’inconscio che da soli morirebbero molto velocemente. Ad oggi molti uomini fanno uso della comunità per ostentare la propria presenza nel mondo, la propria esistenza. Per vantarsi di quanto fatto o posseduto, di quanto siano belli o ben vestiti. Questa è la vera solitudine degli uomini di oggi, che non hanno ancora capito che sono soli anche quando sono in mezzo alla gente.

Mussolini non ha creato il fascismo, l’ha tratto dall’inconscio degli italiani

Probabilmente questa affermazione ad effetto è veritiera. Vuol forse dire che bisogna impegnarsi a tirare fuori ciò che di male c’è nelle genti? Se io plagiassi una persona a fare il male potrei dire che io non ho colpe perché ciò che è stato è frutto dell’inconscio della persona che ha fatto il male? In ogni uomo c’è il bene e il male, bisogna solo decidere cosa è meglio fare fuoriuscire da essi. Il popolo di una nazione è come un bambino e chi lo governa fa le veci del genitore. Non si da quindi ai bambini ciò che vogliono quando vogliono, ma per il loro bene si cerca di insegnargli il meglio. I bambini mangerebbero dolci e caramelle tutti i giorni. Questo farebbe si la loro felicità, ma diverranno essi un giorno degli uomini? Diverranno veramente felici?

Chi governa una nazione dovrebbe impegnarsi a trarre il meglio dalle genti. Insegnargli il valore del bene. Non spingendoli verso i loro più marci e reconditi sentimenti dicendo poi che questo è ciò che li caratterizza. Essi in questo caso sarebbero caratterizzati da chi li ha governati e non da loro stessi! Gli uomini hanno bisogno di imparare e occorre loro qualcuno che sappia insegnargli i veri valori della vita, le cose giuste. Qualcuno che gli insegni a combattare contro i loro sentimenti più meschini e più malvagi.

Un errore è un errore

Quando ci viene detto che abbiamo sbagliato non sempre chi ce lo fa notare sa anche dirci come avremmo dovuto comportarci. Se qualcuno non sa dare un’alternativa ai nostri errori non significa che i nostri errrori non siano tali. Un errore infatti non viene cancellato se ci viene fatto notare o meno, o se qualcuno mostra la giusta alternativa ad esso. È un errore e tale rimane!

La volontà di sottomissione del popolo Italiano

Il popolo Italiano voleva essere sottomesso? Non credo. Ai tempi del fascismo l’Italia era caratterizzata da ignoranza e analfabetismo. Mussolini stordiva gli Italiani con filmati propagandistici e ammutolendo di fatto la libera informazione. Da una parte dava agli Italiani ciò che ad essi serviva (trovando così consenso popolare), dall’altra li obbligava a credere che tutto quanto fatto da lui era giusto e bene. Non permetteva pensieri alternativi e se mai vi erano venivano stroncati sul nascere. Il suo potere era basato sul potere militare e la conquista. Ora, in una nazione prevalentemente contadina si può parlare di volontà di sottomissione? Io parlerei più di obbligo inconscio di sottomissione e forte ignoranza. Pensandoci bene chi mai sceglierebbe una vita di sottomissione a una vita libera?

Le caratteristiche di chi vota Berlusconi

30 Dicembre 2009 at 14:18
Il voto degli Italiani e Berlusconi

Il voto degli Italiani e Berlusconi

Chi vota Berlusconi può possedere specifiche caratteristiche: dall’avidità all’odio, dall’ignoranza allo scarso impegno nel vivere, fino a problematiche riguardanti la sfera psicoemotiva. 9 punti per permettere agli Italiani di fare un esame di coscienza.

Premessa

Tengo a precisare che sono apolitico e che quanto scrivo non è frutto di una presa di parte, ma solo di quanto ho visto in questi anni della mia vita, di ciò che ho pensato e dei ragionamenti che ne sono derivati.

Caratteristica numero 1: essere un imprenditore

Sono fermamente convinto ci siano imprenditori rispettosi delle regole e delle leggi, con un alto livello morale e civile. Sono anche convinto però che la maggior parte degli imprenditori abbia votato Berlusconi. Tu, imprenditorucolo da strapazzo che pensi di avere tra le mani chissà quale impero! In realtà sei solo uno dei tanti nel nostro paese. Come te ce ne sono stati, ce ne sono e ce ne saranno anche dopo la tua dipartita. Probabilmente prendi come punto di riferimento Berlusconi, magari speri di assomigliargli sempre più, o forse speri che il tuo conto in banca assomigli sempre di più al suo. Forse lo stimi, lo ammiri, sei soggiogato da questo carisma che, similmente a un cabarettista qualsiasi, ti diverte e ti conquista!

Ti credi giusto, rispettoso delle leggi e del paese in cui vivi. Magari nei tuoi contorti ragionamenti pensi di essere persino un patriota, in fondo aiuti il tuo paese: dai da lavorare alla popolazione. Chissà se pensi le stesse cose quando cerchi di evadere il fisco, o quando di nascosto fai un salto a San Marino per portare li un pò dei tuoi tesori! Pensi il denaro sia la cosa più importante della vita e cosa ancora più importante l’ostentarlo! Perchè senza i tuoi soldi chi saresti altrimenti? Forse sei così impegnato a fare cassa ed evitare di pagare le tasse che non hai tempo di capire molto della vita. Ma confido e spero per te che tu possa arrivare ad essere molto vecchio. Si dice che l’uomo in questo periodo della vita ripensi spesso a quanto fatto nel corso dei suoi anni perchè sente sempre più vicina la morte.

Allora capirai quanto tempo avrai sprecato nel nulla. Di quanto poco lascerai del tuo passaggio. Ma soprattutto quanto poco sarai riuscito a riempire il tuo io di cose che contano veramente. Sta scritto che alcuni uomini vengono al mondo vuoti e se ne vanno vuoti, non affatto interessati a colmare quel vuoto con le cose che sono in grado di riempirlo. Se non l’hai ancora capito: “non sei un salvadanaio!”

Caratteristica numero 2: appartenere a una destra che non esiste più

Ti ritieni una persona di destra! Hai le tue idee e le tue convinzioni e per questo voti Berlusconi. Forse sei anche dispiacituo di non potere più votare come facevi un tempo: la tua cara e vecchia fiamma! Ciò che ti sfugge è che della destra di un tempo non rimane più nulla! La vecchia destra Italiana, quella fatta di rigore e regole, se vedesse questa classe politica e questo paese ribalterebbe l’Italia stessa per lo sdegno!

Non ti accorgi che i tuoi politici ti hanno fregato. Questa coalizione non centra proprio nulla con le tue idee. Ma sono stati abili. Piano piano hanno cambiato le cose: hanno unito i partiti, hanno fatto feste per celebrare le unioni e hanno cancellato di fatto la democrazia e la tua amata fiamma! Ti stai facendo raggirare anche tu dal carisma di Berlusconi, che è come un cantastorie, un pifferaio magico, che parlando e suonando ipnotizza tutti e a quanto pare ha ipnotizzato anche te, che credi ancora che il tuo voto abbia valore, senza accorgerti che voti solamente per lui e per i suoi soli interessi.

E così le tue idee sono state cancellate insieme alla tua dignità e alla moralità dei rappresentanti del tuo partito, che sono diventati dei semplici servitori. Ti hanno ingannato facendo promesse che non hanno mantenuto. Mentre cerchi invano di farti passare il nervoso ti consiglio di dare una ripassata alla storia politica italiana. Ultimamente, infatti, Berlusconi promuove la libertà. Ma la destra storica Italiana non era il partito della libertà, ma il partito liberale, che sono due cose completamente diverse. Soprattutto se per libertà Berlusconi intende la sua.

Caratteristica numero 3: appartenere alla lega dei razzisti, xenofobi, omofobici e ignoranti

Anche tu come quelli di destra sei stato raggirato. Ovviamente, vista la tua ignoranza, non te ne sei accorto. Poche idee della lega le ritengo degne della politica. Ma veniamo a te prima di dirti come ti hanno fregato. Più di chiunque altro sei caratterizzato da una forte ignoranza. Non hai mai letto libri di storia, altrimenti saperesti cosa insegnano e conosceresti la storia d’Italia, di chi prima di te l’ha abitata e costituita. Dentro di te covi malcontenti che sfociano in una grossa rabbia nei confronti di tutto ciò che è diverso da te. Hai una tale voglia di vedere le tue idee politiche applicate nel minor tempo possibile che ti stai struggendo per questo! E intanto non ti sei accorto di cosa ti accade intorno.

La tua aggressività è data in parte anche dal fatto che nel tempo libero non sai cosa fare, magari potresti leggere qualche libro di storia e imparare così che immigrazione e integrazione non sono affatto un ossimoro. Impareresti che i paesi più avanzati hanno saputo integrare gli immigrati. Ma sei probabilmente troppo incentrato sul fatto che gli immigrati, a tuo avviso, sono tutti assassini, ladri e stupratori. Un pensiero sicuramente facile e che richiede poco impegno. Non hai mai imparato che non esistono razze tra gli uomini, se avessi occupato un pò del tuo tempo a leggere invece che fare la caccia all’immigrato forse capiresti ciò che stai leggendo.

Non accetti il tempo che passa, le cose che cambiano e il mondo che muta. Sei fuori dal tempo! Altresì capiresti che un paese democratico e avanzato non farebbe la caccia all’immigrato, ma investirebbe in denaro e idee per migliorare l’integrazione tra popoli. Ma queste cose a te non interessano. Sei solo un povero uomo che vive per odiare e probabilmente odia persino se stesso.

Non hai rispetto di niente e di nessuno e nemmeno di te e delle tue strampalate idee, visto che non cerchi di difenderle mentre Berlusconi le usa solo per prendere il tuo voto, facendoti promesse e raccontandoti frottole. Anche tu, abbagliato dalle luci della festa di Berlusconi, non ti sei accorto di ciò che accadeva. A te hanno promesso leggi e regole contro l’immigrazione e intanto Berlusconi faceva comparse televisive nei paesi dei tuo tanti odiati immigrati invitandoli a venire in Italia, dove avrebbero trovato una casa, un lavoro e il parco delle meraviglie! Che poveraccio che sei!

Ora, che valenza ha quindi il tuo voto? Direi nulla. Direi proprio che tu non vieni rappresentato in nessun modo in politica. La tua ignoranza non ti permette di capire come ti stanno fregando e forse non ti interessa nemmeno, l’importante è che tu possa dare sfogo al tuo odio e alla tua ingoranza contro chi non ti piace. Non riesci a capire come un nero possa essere Italiano, perché un romeno debba essere accettato in Italia, perché un musulmano abbia diritto alla libertà di culto! Sei anti-Italiano! Sei la vergogna dell’Italia unita! Ti pulisci il culo con la costituzione del tuo paese e la rinneghi, ma più probabilmente non la conosci nemmeno!

Caratteristica numero 4: scarsa autostima e carattere debole

Berlusconi piace a molti e così piace anche a te. Questo solo perchè non sei in grado di avere una tua capacità di gradimento. Cerchi di capire cosa piace agli altri per seguire la massa, essere accettato, essere conforme, trovare conferme quando ne capita l’occasione. Ti piace ciò che piace agli altri, perchè se piace agli altri ci sarà un motivo no? Questo è il massimo ragionamento che sai fare. Da qui si evince il tuo grado di maturità. Forse non sai bene ciò che fai, ciò in cui credi, se ciò che pensi sia giusto o meno, ma l’importante è che non se ne accorga nessuno!

L’importante è che tu riesca a dimostrarti sicuro di te, di ciò che credi, di ciò che fai e di ciò che dici, ma soprattutto è importante che tu riesca a dimostrare che sei ben sicuro del tuo voto! Dal gran che sei sicuro sei riuscito a convincere persino te stesso! Forse è ora che impari ad elaborare un pensiero tutto tuo, che cominici a sentirti un pò più sicuro di te, indipendentemente da ciò che pensano gli altri. Chi fa la parte del leone non sempre lo è. Anzi, spesso è pieno di problemi. All’occorrenza si comporta come un bambino e gli capita di piangere di notte per scaricare la tensione accumulata durante il giorno nel dovere assomigliare a qualcuno che non gli somiglierà mai!

Caratteristica numero 5: scarsa voglia di impegnarsi e tendenza a scaricare i problemi

Se ci pensi bene nemmeno tu credi che Berlusconi sia poi sto gran politico. Fai semplicemente la cosa più facile da fare: ti autoconvinci che sia uno che “ci sta dentro”, che sa ciò che fa. Così facendo scarichi molti problemi con una semplice idea e un facile gesto (il voto). Puoi così impiegare il tuo tempo libero come ti pare, convinto di avere fatto la tua parte e ben felice di ostentarla. Sicuramente meglio che impegnarsi a capire, pensare e comprendere. Insomma, hai scelto la strada più corta, la porta più larga, la via meno impervia. Vedi in Berlusconi la persona che può sobbarcarsi dei vari problemi dell’Italia. Hai talmente poca voglia di impegnarti che ti convinci a tal punto da credere che lui sia la persona che può tirare avanti l’Italia. Dimentichi che l’Italia è stata fatta dagli Italiani e dal loro lavoro! Non di certo dalle canzonette di qualche dubbio personaggio!

Caratteristica numero 6: ignoranza

Nei momenti di grande ignoranza del popolo Italiano c’è sempre stato un personaggio alla guida dell’Italia che tutto è fuorché un politico o una persona di nobiltà d’animo. Ha sempre fatto le cose in maniera poco pulita e con molta arroganza e prepotenza. Ma, appunto grazie all’ignoranza degli Italiani, ha sempre riscosso un grande consenso popolare! Qualcuno ha detto: “non c’è peggiore ignorante di chi non sa di non sapere”. Ancora peggio quando si fa finta di non sapere! Capita spesso sentire Italiani che votano Berlusconi per i seguenti motivi:

  • ha fatto così bene come imprenditore, farà altrettanto bene come politico per l’Italia
  • ha vinto così tanto con il Milan, saprà essere vincente anche per l’Italia
  • ha fatto nascere 3 televisioni di successo in Italia, avrà altrettanto succetto anche per il nostro paese

Non sono queste le caratteristiche e le doti che un politico deve avere per potere governare bene un paese. Si potrebbe disquisire di questi e altri punti, ma voglio soffermarmi sul primo: cosa succede se si governa un paese come un’azienda e l’azienda fallisce? Non faticare per rispondere, probabilmente tra qualche mese avremo una risposta in direttissima!

La tua ignoranza ha preso il sopravvento sul tuo cervello a tal punto che quando ti viene messa l’evidenza dei fatti in faccia non accetti la verità. Ti arrabbi con chi te la fa notare, adittandolo con epiteti di ogni tipo, divenendo aggressivo e violento. Sintomo di un’incapacità nel rapportarsi con gli altri e soprattutto sintomo di una scarsa capacità di intendere le cose, di riconoscere il bene dal male, di buon senso. Ma non temere, in questo paese hai almeno la fortuna di essere in buona compagnia!

Caratteristica numero 7: svogliatezza nel cercare l’informazione e saperla riconoscere

Cercare informazione e verità è faticoso. Occorre avere la voglia di farlo. Ma tu preferisci perderti nelle frivolezze della vita d’oggi piuttosto che accrescere la tua conoscenza. Televisione, moda, cibo, denaro, alcool, fumo, serate ignoranti, divertimenti di poco conto. L’unico canale d’informazione decente a tua disposizione (internet) lo usi semplicemente per accedere a facebook o guardare un pò di porno. Le uniche cose che leggi sono forse riviste di automobili o qualche baggianata. Non leggi libri, non leggi in generale, non ti impegni in niente se non nelle sole cose che sono di tuo interesse.

Non ti accorgi che il tuo cervello ha fame e che lentamente lo stai facendo morire. Se sei fortunato sopravviverà, ma avrà dato vita a una sorta di zombie da condizionare a piacere tramite propagande politiche, programmi televisivi di scarsissima qualità, videogiochi, calcio, moda e prodotti di bellezza! Questo è il tuo bagaglio informativo e ne sei consapevole e la cosa non ti piace. Ma più che prenderne atto e migliorarti ti incazzerai con chi te lo farà notare. Ti chiuderai in te stesso e raccontandoti una copiosa serie di cazzate ti autoconvincerai di essere un uomo milgiore di quello che in realtà sei veramente.

Caratteristica numero 8: scarso rispetto delle regole e delle leggi

Come molti Italiani di questi tempi non sei un grande rappresentante della legalità. Magari pensi pure di essere onesto. Ciò nonstante, quando ne hai l’occasione, ti fai beffe di regole e leggi. Hai instaurato un tuo personale decalogo nel tuo inconscio di ciò che è permesso e lecito fare. Ritieni di essere tu il rappresentante della legge, indipendentemente da ciò che dice la legge Italiana. Quest’ultima probabilmente non la conosci nemmeno.

Voti Berlusconi perchè sei probabilmente affascinato da questo personaggio che si fa beffe di ogni regola e legge Italiana. Lo ritieni una persona forte proprio per questo. La caratteristica numero 4 fa il resto. Tendi a volergli assomigliare e di conseguenza ad imitarlo. Magari non ne sei nemmeno consapevole, eppure ti comporti come lui. Forse a volte non sei d’accordo con alcuni proveddimenti da lui intrapresi, ma se puoi ricavarci un vantaggio prendi immediatamente la palla al balzo!

Sai bene che lo scudo fiscale è una delle leggi più schifose che siano mai state fatte in Italia, ma forse hai un gruzzulo nascosto in qualche paradiso fiscale e quindi, da vero individualista quale sei, ne approfitti fregandotene altamente di cosa sia giusto o sbagliato. Magari non vedi l’ora che Berlusconi promulghi qualche altra legge del genere, chissà mai che tu non riesca a trarre vantaggio anche da quella. Non importa che sia rispettosa degli Italiani e dell’Italia, l’importante è che faccia tornare i conti nelle tue tasche. L’importante è che tu possa approfittarne!

Caratteristica numero 9: essere un politico facente parte della coalizione

Probabilmente hai molte caratteristiche dei punti sopra, ma se sei un membro della coalizione sei probabilmente una persona facilmente aggirabile e con una forte ignoranza. Non ho mai sentito, infatti, un membro del pdl dire che qualcosa fatta da Berlusconi, in ambito politico, sia sbagliata. Ma non solo! Difendi Berlusconi in tutto e per tutto. Lo fai in maniera piuttosto condizionata. Non hai una tua idea politica. Probabilmente non hai una tua idea in generale, ma ciò che si evince con maggiore evidenza è che parli in sua difesa per partito preso. Probabilmente ti hanno promesso qualcosa o ti hanno pagato profumatamente per fare semplicemente la parte del servo.

Non te ne rendi conto, ma grazie a politici da 4 soldi come te l’Italia e gli Italiani stanno decadendo in una sorta di baratro dal quale usciranno solo tra qualche generazione, sempre che ci riescano. Te ne freghi di coloro che in te hanno riposto fiducia, l’importante è che tu riesca a fare i tuoi interessi e a fare tornare i conti nelle tue tasche e raggiungere i tuoi obiettivi, decisiamente poco puliti. Tutto questo negando sempre l’evidenza e mentendo spudoratamente. Hai fatto della menzogna il tuo punto di forza e forse provi persino piacere nel farlo. Sapere come stanno le cose e vedere una grossa massa di ignoranti e poveracci che continua, nonostante tutto, a dare il voto a te e a Berlusconi fa crescere dentro te qualche piacevole emozione.

Tu infanghi il nome degli Italiani e dell’Italia! Soffochi la memoria dei grandi personaggi storici e politici Italiani con le tue malefatte! Sei senza ritegno e senza morale, ma finché riesci ad autoconvincerti che questo è il bene per il paese non te ne fai un problema. In fondo alcune delle principali doti che ti caratterizzano sono l’ignoranza e l’incapacità del fare! La tua coalizione infatti non è il partito del fare, ma del non sapere fare nulla! Le persone capaci e con una morale rispettabile sono altre. Sono convinto che molte persone comuni saprebbero fare molto meglio in ambito politico di quanto tu non farai mai!

Non hai mai saputo cosa vuol dire lavorare! Non sai cosa vuol dire faticare per vivere! Eppure sei il primo a fare bei discorsi in pubblico a riguardo. Intanto tu guadagni un sacco di soldi e l’unico pensiero che hai circa il fare tornare i conti riguarda le tue malefatte e i tuoi sporchi affari. Credi che gli Italiani siano tutti degli ignoranti, ma stai sicuro che una buona parte di popolazione non si fa rincoglionire dai tuoi giochi politici, di qualunque appartenenza siano.

Speri probabilmente di stare sulla tua poltrona il più a lungo possibile, probabilmente finchè non morirai. Da questo tuo desiderio si evince come tu non abbia a cuore l’interesse del paese, ma il tuo. Chi fa gli interessi del paese è capace anche di spostarsi per fare posto a persone più capaci e più competenti. Ma non mi illudo che tu capisca questi concetti. Sei istituzionalizzato dalla testa ai piedi. Ritieni una cosa giusta o sbagliata in base a ciò che dice la legge (il tuo modo sporco di intendere le leggi). Non hai conoscenze riguardo la legge morale o culturale. Contribuisci a fare dell’Italia il paese dei dinosauri: vecchi, lenti e ovviamente destinati all’estinzione!

La capacità di ogni Italiano di conoscere cosa è giusto e cosa è sbagliato

Ogni uomo è in grado di riconoscere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Indipendentemente dalla sua intelligenza, dalla sua cultura, dalla sua età, o dalla sua appartenenza politica. Ognuno di noi per buon senso riconosce le cose giuste da quelle sbagliate. Ognuno di noi sa che un buon politico dovrebbe essere una persona intelligente e pacata, capace di ascoltare e avere doti in grado di mettere tutti d’accordo per il bene comune. Questa è l’idea di politico che ho in testa. Un’idea che ad oggi ci hanno negato e con un trambusto degno di un circo che arriva in paese stanno facendo dimenticare e perdere di vista a tutti gli Italiani. Stiamo cominciando a credere veramente che quelli che vediamo oggi siano le figure rappresentative della politica Italiana, ma dentro di noi sappiamo che non è così!

Smetti quindi di volere apparire ciò che non sei! Smetti di prendere decisioni in base a ciò che fa la massa! Smetti di credere che la politica sia un gioco. Sebbene i nostri politici stanno tutti giocando con il nostro presente, con il futuro del paese e con le nuove generazioni di Italiani!

Internet e il web visti dagli occhi (marci) dei politici Italiani

16 Dicembre 2009 at 05:53

poltrona politica e cavi banda larga

La vecchia politica Italiana non riesce a fare crescere una giovane banda larga


I politici italiani continuano a parlare di web e internet non avendo nessuna conoscenza a riguardo. Vedono cose che non esistono e chiudono gli occhi quando non vogliono vedere ciò di cui dovrebbero occuparsi.

Il rapporto di comodo tra politica e internet

La politica italiana ha un rapporto molto particolare con internet. Tende ad occuparsene solo quando gli fa comodo e può guadagnarci qualcosa. Al momento in cui c’è da investire però sembra che la rete non interessi più nessuno. Così durante il caso dell’aggressione a Berlusconi si parla della violenza presente sui social network, ignorando che i gruppi su facebook sono per lo più il lavoro di ragazzini, che non sanno nemmeno di cosa parlano. Come i politici fondamentalmente, che parlano di cose che non sanno e perdono l’occasione di stare in silenzio. Come se la violenza spuntasse solo sulla rete e solo nel caso suddetto. La televisione è piena di porcate dalla mattina alla sera e nessun politico ha mai detto nulla. La politica stessa è piena di toni violenti e anche in quest’occasione nessuno si è mai pronunciato.

L’Italia ha politici anziani e una banda larga giovane che non viene aiutata a crescere

L’italia ha una massa di politici ignoranti e arraffasoldi che straparla e combina poco, a meno che non siano affari personali, allora i ritorni ci sono eccome. I politici Italiani non sanno nemmeno cosa sia internet. Promulgano leggi a riguardo, si indignano per la violenza presente sul web, intanto la banda larga. non riceve i finanziamenti promessi e gli Italiani non vedono ancora lo sviluppo del paese. Che schifo!