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Le fatiche degli anziani d’Italia

16 settembre 2009 at 06:35

Gli anziani sono i pilastri d'Italia

Gli anziani sono i pilastri d'Italia


Gli anziani sono spesso dimenticati. Il mondo d’oggi è troppo veloce e non c’è tempo per stare loro dietro. Nascosti, sofferenti e vergognati si muovono tra le fila della società, sorreggendola e venendo da essa disprezzati.

Le paure degli anziani

Gli anziani d’Italia sono nascosti. Li vedi, ma difficilmente li osservi. Li guardi, ma non immagini cosa si nasconda dietro ognuno di loro. Molti degli anziani di oggi si chiudono in casa. Stanno da soli, convinti che sia una scelta, quando in relatà è una sorta di obbligo. Quando escono sono impauriti da un mondo che non riconoscono più. Sono talmente legati al loro passato che è come fossero proiettati in un futuro che non gli appartiene.

Il tempo di ogni generazione

Hanno visto i loro genitori lavorare come schiavi. Loro hanno lavorato talmente tanto da non avere avuto il tempo di fare null’altro, e ora che hanno il tempo non sanno cosa fare. Nonostante tutto sono ancora il motore di molti Italiani. Molti anziani di oggi infatti sorreggono le famiglie pensando ai nipoti e si occupano di un sacco di cose che i loro figli non hanno più il tempo (o la voglia) di fare, proiettati anche loro in un presente che forse non hanno mai nemmeno immaginato.

Il dovuto rispetto agli anziani che l’Italia gli nega

C’è al contrario chi pensa che siano la rovina del paese, visto che bisogna pagargli la pensione. Ciò che vedo io è che pochi percepiscono una pensione dignitosa. Settimana scorsa ero a fare spesa ed avevo davanti a me, in fila per la cassa, una anziana signora dai capelli color argento degni di un insegnante di Hogwarts e un sorriso che ti dava la gioia, ma traspariva tristezza. Al momento di pagare ha dovuto lasciare li un pò di cose, perchè contando i suoi spicci non riusciva a comprare tutto. Non è la prima volta che vedo scene come questa e ogni volta che mi capita mi chiedo che cazzo di paese è quello che non permette ai pilastri della cittadinanza di fare un pò di spesa tranquillamente. Mmhhh…. un paese di merda?

Il tesoro dei poveri… di spirito

13 agosto 2009 at 16:51

logo del superenalotto

Superenalotto - il simbolo odierno del consumismo e della perdita di spirito


La corsa ai milioni del superenalotto evidenzia la follia della nostra società e delle persone che la rincorrono. Si perde sempre più il valore ci ciò che realmente è un tesoro a vantaggio del vile denaro.

La caccia al tesoro

Nelle ultime settimane i media ci hanno bombardato con la rincorsa ai milioni del superenalotto. E gli Italiani si sono fatti bombardare tranquillamente. Oltre alle pubblicità del concorso anche i telegiornali hanno spinto un bel pò per fare si che questo jackpot attirasse sempre più persone. Si nota l’ignoranza delle genti nell’incremento delle giocate, come se 100 milioni e passa cambiassero la vita e 30 milioni no.

L’evidenza che i soldi non danno la felicità

Uno studio universitario ha dimostrato come la vincita anche di grosse somme di denaro non porti alla felicità, che dopo un paio di anni si affievolisce fino a scomparire del tutto. Rimangono invece ben presenti i problemi del nostro inconscio. Un altro studio ha effettuato un curioso esperimento facendo vincere con una lotteria in un supermercato delle piccole somme ai clienti, che vedevano però il cliente / complice subito dopo di loro vincere molto di più. I risultati sono stati sicuramente divertenti ma anche spaventosi. Ne è emerso che i vincitori si concentravano su coloro che avevano vinto più di loro invece di gioire del proprio piccolo bottino, evidenziando l’invidia anche nella fortuna.

Il denaro è la condanna degli uomini

Gli uomini non sono mai contenti, vogliono sempre di più e si lamentano sempre indipendentemente da ciò che fanno e hanno. Si evince anche dal fatto che chi già è milionario provi a vincere al superenalotto. Si crede che il denaro sia una fortuna, ma in realtà è una condanna, un morbo che attacca la mente e dal quale si rischia di non liberarsi più. Una rincorsa a volere sempre di più destinata a fallire verso un obiettivo infinito. Gli uomini sono sempre in cerca di qualcosa e credono che ciò di cui hanno bisogno sia il denaro o possedere varie cose. Hanno smarrito il significato del vero valore della vita, che è dentro e fuori ognuno di loro.

I tesori dello spirito

Si impegnano tanto nella ricerca dei tesori materiali e dimenticano di coltivare i tesori dello spirito, che sono impermutabili, inattaccabili e senza fine. Chi cerca la vittoria delle lotterie e il denaro si allontana sempre di più dal tesoro del proprio spirito. Soldi e cose sono il tesoro di chi non si accorge che è povero e lo continuerà ad essere finchè considererà di valore queste cose.

“Non accumulate tesori sulla terra, dove la polvere li corrompe e dove i ladri minano e rubano, ma accumulate tesori nel cielo dove né la polvere danneggia, né la ruggine corrompe e neppure i ladri rubano e rovinano; perché dove sarà il vostro tesoro lì sarà pure il vostro cuore”
Matteo 6,19