legalità

Chi vincerà lo scudetto 2010 / 2011?

31 Agosto 2010 at 06:51
Loghi di Inter, Milan, Juve e Roma

Le solite squdre che possono sperare di vincere lo scudetto

Ad ogni inizio di campionato di calcio ci si chiede sempre chi vincerà lo scudetto. Ma la domanda è retorica. Sarà una delle solite squadre grazie agli arbitri comprati, i gol fantasma e il solito inciucio da schifo!

Il calcio è uno spettacolo pilotato attorno al quale girano valanghe di soldi

È riniziato il campionato di calcio. Ha ripreso a muoversi il teatrino che fa girare milioni (se non miliardi) di euro intorno al malaffare sportivo. Avremo orde di tifosi incalliti che andranno allo stadio con il sole e con la pioggia. Ultrà che tra una protesta per la tessera del tifoso e il disordine ordinario che li contraddistingue continueranno comunque a seguire la loro squadra. Ci saranno anche i tifosi sedentari, che guarderanno le partite comodamente da casa evitando pomeriggi assolati di fine estate e temporali d’inverno. Il tifo sarà ben distribuito durante tutto il campionato, come spesso accade negli ultimi anni. Avremo nei primi mesi di campionato una sorta di squadretta più o meno forte che sarà decretata sorpresa dell’anno e sulla quale saranno fatte pesare le responsabilità di un campionato altrimenti noioso.

Nessuna società che investe milioni di euro può permettersi di rimanere fuori dal giro scudetto

Già, perché chi vincerà il campionato? Forse il Palermo?! No no, lo vincerà il Cagliari! Ok ok, da buon tifoso del Bologna non posso negare che lo vincerà lo squadrone che, in tempi più fasti, faceva tremare il mondo! Il campionato di calcio Italiano (come probabilmente tutt gli altri campionati e non solo di calcio) sono un teatrino per le masse. Nonostante calciopoli, molte persone credono ancora che il campionato sia regolare e che nulla venga deciso a tavolino. Forse persino molti giocatori lo credono. Purtroppo dove girano tanti soldi è impossibile che ci sia legalità e trasparenza. Pensate forse che squadre che investono milioni di euro potrebbero permettersi di vedere vanificati i loro (mal)affari con la vittoria del campionato da parte di una squadretta? E magari per svariati anni consecutivi?

Vincono sempre le solite squadre

Le squadre che vincono sono sempre quelle. Qualche anno fa erano Inter, Milan e Juve. Dopo calciopoli si può dire che la Roma abbia preso il posto della Juve, ma sinceramente penso che siano rimaste solo le prime due, che non a caso sono quelle che muovono più soldi negli ultimi anni. Andando indietro di qualche anno in più avevamo “le 7 sorelle”. Tutte cazzate! In quegli anni c’era qualche sorella che era preferita rispetto alle altre. Insomma c’era qualche incomprensione in famiglia. Perché le sorelle che vincevano il campionato erano sempre quelle 3. Salvo l’anno del Giubileo, dove persino chi non sapeva nulla di calcio era certo che avrebbero vinto le squadre romane, prima una e poi l’altra. Passato il Giubileo tutto è tornato come prima.

La squadra che vince lo scudetto ha una dubbia moralità e un dubbio senso di legalità sportiva

Purtroppo non avremo la moviola in campo, vanificherebbe gli sforzi milionari delle squdre malavitose che insudiciano la regolare disputa del campionato. Tra i presidenti delle squadre candidate alla vittoria finale abbiamo dei personaggi interessanti: il Milan è attualmente privo di un presidente, come si vede nella pagina ufficiale del sito, ma di fatto rimane Silvio Berlusconi. Ogni commento riguardo il senso di legalità di quest’uomo è superfluo. L’Inter vede invece come presidente un petroliere. Direi che qui ad essere superflui sono i commenti circa il senso morale (e comunque legale). Tempo addietro avevamo una triade bianco nera che rubava la scena ad un presidente comunque dubbio. Qui, sensi morali, legali ed etici è meglio tralasciarli proprio. Aspetteremo di vedere se la Roma riuscirà ad entrare veramente nel giro dello scudetto, con quali escamotage economici e quale tipo di malaffare.

Probabilmente l’unico campionato di calcio onesto è stato quello dell’84/85 vinto dall’Hellas Verona. Grazie a un sorteggio arbitrale integrale ha vinto la squdra che più se lo meritava. Non credo vedremo più vittorie di questo tipo. Ma in compenso avremo ogni tipo di dubbio circa la legalità del campionato: arbitri venduti, gol fantasma, rigori inventati e negati, ammonizioni ed espulsioni assurde, e chi più ne ha più ne metta. Credi forse quest’anno le cose cambieranno?! Proviamo a dare un occhiata all’albo d’oro del campionato degli ultimi 20 anni per verificare quanto detto fino ad ora:

  • 2009-10 Inter
  • 2008-09 Inter
  • 2007-08 Inter
  • 2006-07 Inter
  • 2005-06 Inter
  • 2004-05 Juventus (revocato)
  • 2003-04 Milan
  • 2002-03 Juventus
  • 2001-02 Juventus
  • 2000-01 Roma
  • 1999-00 Lazio
  • 1998-99 Milan
  • 1997-98 Juventus
  • 1996-97 Juventus
  • 1995-96 Milan
  • 1994-95 Juventus
  • 1993-94 Milan
  • 1992-93 Milan
  • 1991-92 Milan

Negli ultimi 20 anni hanno vinto sempre le solite 3 squadre, salvo l’anno del giubileo come detto. Questo non è un albo d’oro. Questo è semplicemente il segno di come l’economia e il malaffare siano ormai entrati in maniera indissolubile all’interno del campionato di calcio! Il calcio muore sempre più ogni anno che passa. Ormai gli unici luoghi dove vedere delle partite di pallone oneste sono i campetti di calcio dove giocano i ragazzini. Li si che si gioca un calcio vero e sentito! Non ci sono condizioni arbitrali, economiche o di gloria mondiale. È solo sport. È solo calcio!

Le caratteristiche di chi vota Berlusconi

30 Dicembre 2009 at 14:18
Il voto degli Italiani e Berlusconi

Il voto degli Italiani e Berlusconi

Chi vota Berlusconi può possedere specifiche caratteristiche: dall’avidità all’odio, dall’ignoranza allo scarso impegno nel vivere, fino a problematiche riguardanti la sfera psicoemotiva. 9 punti per permettere agli Italiani di fare un esame di coscienza.

Premessa

Tengo a precisare che sono apolitico e che quanto scrivo non è frutto di una presa di parte, ma solo di quanto ho visto in questi anni della mia vita, di ciò che ho pensato e dei ragionamenti che ne sono derivati.

Caratteristica numero 1: essere un imprenditore

Sono fermamente convinto ci siano imprenditori rispettosi delle regole e delle leggi, con un alto livello morale e civile. Sono anche convinto però che la maggior parte degli imprenditori abbia votato Berlusconi. Tu, imprenditorucolo da strapazzo che pensi di avere tra le mani chissà quale impero! In realtà sei solo uno dei tanti nel nostro paese. Come te ce ne sono stati, ce ne sono e ce ne saranno anche dopo la tua dipartita. Probabilmente prendi come punto di riferimento Berlusconi, magari speri di assomigliargli sempre più, o forse speri che il tuo conto in banca assomigli sempre di più al suo. Forse lo stimi, lo ammiri, sei soggiogato da questo carisma che, similmente a un cabarettista qualsiasi, ti diverte e ti conquista!

Ti credi giusto, rispettoso delle leggi e del paese in cui vivi. Magari nei tuoi contorti ragionamenti pensi di essere persino un patriota, in fondo aiuti il tuo paese: dai da lavorare alla popolazione. Chissà se pensi le stesse cose quando cerchi di evadere il fisco, o quando di nascosto fai un salto a San Marino per portare li un pò dei tuoi tesori! Pensi il denaro sia la cosa più importante della vita e cosa ancora più importante l’ostentarlo! Perchè senza i tuoi soldi chi saresti altrimenti? Forse sei così impegnato a fare cassa ed evitare di pagare le tasse che non hai tempo di capire molto della vita. Ma confido e spero per te che tu possa arrivare ad essere molto vecchio. Si dice che l’uomo in questo periodo della vita ripensi spesso a quanto fatto nel corso dei suoi anni perchè sente sempre più vicina la morte.

Allora capirai quanto tempo avrai sprecato nel nulla. Di quanto poco lascerai del tuo passaggio. Ma soprattutto quanto poco sarai riuscito a riempire il tuo io di cose che contano veramente. Sta scritto che alcuni uomini vengono al mondo vuoti e se ne vanno vuoti, non affatto interessati a colmare quel vuoto con le cose che sono in grado di riempirlo. Se non l’hai ancora capito: “non sei un salvadanaio!”

Caratteristica numero 2: appartenere a una destra che non esiste più

Ti ritieni una persona di destra! Hai le tue idee e le tue convinzioni e per questo voti Berlusconi. Forse sei anche dispiacituo di non potere più votare come facevi un tempo: la tua cara e vecchia fiamma! Ciò che ti sfugge è che della destra di un tempo non rimane più nulla! La vecchia destra Italiana, quella fatta di rigore e regole, se vedesse questa classe politica e questo paese ribalterebbe l’Italia stessa per lo sdegno!

Non ti accorgi che i tuoi politici ti hanno fregato. Questa coalizione non centra proprio nulla con le tue idee. Ma sono stati abili. Piano piano hanno cambiato le cose: hanno unito i partiti, hanno fatto feste per celebrare le unioni e hanno cancellato di fatto la democrazia e la tua amata fiamma! Ti stai facendo raggirare anche tu dal carisma di Berlusconi, che è come un cantastorie, un pifferaio magico, che parlando e suonando ipnotizza tutti e a quanto pare ha ipnotizzato anche te, che credi ancora che il tuo voto abbia valore, senza accorgerti che voti solamente per lui e per i suoi soli interessi.

E così le tue idee sono state cancellate insieme alla tua dignità e alla moralità dei rappresentanti del tuo partito, che sono diventati dei semplici servitori. Ti hanno ingannato facendo promesse che non hanno mantenuto. Mentre cerchi invano di farti passare il nervoso ti consiglio di dare una ripassata alla storia politica italiana. Ultimamente, infatti, Berlusconi promuove la libertà. Ma la destra storica Italiana non era il partito della libertà, ma il partito liberale, che sono due cose completamente diverse. Soprattutto se per libertà Berlusconi intende la sua.

Caratteristica numero 3: appartenere alla lega dei razzisti, xenofobi, omofobici e ignoranti

Anche tu come quelli di destra sei stato raggirato. Ovviamente, vista la tua ignoranza, non te ne sei accorto. Poche idee della lega le ritengo degne della politica. Ma veniamo a te prima di dirti come ti hanno fregato. Più di chiunque altro sei caratterizzato da una forte ignoranza. Non hai mai letto libri di storia, altrimenti saperesti cosa insegnano e conosceresti la storia d’Italia, di chi prima di te l’ha abitata e costituita. Dentro di te covi malcontenti che sfociano in una grossa rabbia nei confronti di tutto ciò che è diverso da te. Hai una tale voglia di vedere le tue idee politiche applicate nel minor tempo possibile che ti stai struggendo per questo! E intanto non ti sei accorto di cosa ti accade intorno.

La tua aggressività è data in parte anche dal fatto che nel tempo libero non sai cosa fare, magari potresti leggere qualche libro di storia e imparare così che immigrazione e integrazione non sono affatto un ossimoro. Impareresti che i paesi più avanzati hanno saputo integrare gli immigrati. Ma sei probabilmente troppo incentrato sul fatto che gli immigrati, a tuo avviso, sono tutti assassini, ladri e stupratori. Un pensiero sicuramente facile e che richiede poco impegno. Non hai mai imparato che non esistono razze tra gli uomini, se avessi occupato un pò del tuo tempo a leggere invece che fare la caccia all’immigrato forse capiresti ciò che stai leggendo.

Non accetti il tempo che passa, le cose che cambiano e il mondo che muta. Sei fuori dal tempo! Altresì capiresti che un paese democratico e avanzato non farebbe la caccia all’immigrato, ma investirebbe in denaro e idee per migliorare l’integrazione tra popoli. Ma queste cose a te non interessano. Sei solo un povero uomo che vive per odiare e probabilmente odia persino se stesso.

Non hai rispetto di niente e di nessuno e nemmeno di te e delle tue strampalate idee, visto che non cerchi di difenderle mentre Berlusconi le usa solo per prendere il tuo voto, facendoti promesse e raccontandoti frottole. Anche tu, abbagliato dalle luci della festa di Berlusconi, non ti sei accorto di ciò che accadeva. A te hanno promesso leggi e regole contro l’immigrazione e intanto Berlusconi faceva comparse televisive nei paesi dei tuo tanti odiati immigrati invitandoli a venire in Italia, dove avrebbero trovato una casa, un lavoro e il parco delle meraviglie! Che poveraccio che sei!

Ora, che valenza ha quindi il tuo voto? Direi nulla. Direi proprio che tu non vieni rappresentato in nessun modo in politica. La tua ignoranza non ti permette di capire come ti stanno fregando e forse non ti interessa nemmeno, l’importante è che tu possa dare sfogo al tuo odio e alla tua ingoranza contro chi non ti piace. Non riesci a capire come un nero possa essere Italiano, perché un romeno debba essere accettato in Italia, perché un musulmano abbia diritto alla libertà di culto! Sei anti-Italiano! Sei la vergogna dell’Italia unita! Ti pulisci il culo con la costituzione del tuo paese e la rinneghi, ma più probabilmente non la conosci nemmeno!

Caratteristica numero 4: scarsa autostima e carattere debole

Berlusconi piace a molti e così piace anche a te. Questo solo perchè non sei in grado di avere una tua capacità di gradimento. Cerchi di capire cosa piace agli altri per seguire la massa, essere accettato, essere conforme, trovare conferme quando ne capita l’occasione. Ti piace ciò che piace agli altri, perchè se piace agli altri ci sarà un motivo no? Questo è il massimo ragionamento che sai fare. Da qui si evince il tuo grado di maturità. Forse non sai bene ciò che fai, ciò in cui credi, se ciò che pensi sia giusto o meno, ma l’importante è che non se ne accorga nessuno!

L’importante è che tu riesca a dimostrarti sicuro di te, di ciò che credi, di ciò che fai e di ciò che dici, ma soprattutto è importante che tu riesca a dimostrare che sei ben sicuro del tuo voto! Dal gran che sei sicuro sei riuscito a convincere persino te stesso! Forse è ora che impari ad elaborare un pensiero tutto tuo, che cominici a sentirti un pò più sicuro di te, indipendentemente da ciò che pensano gli altri. Chi fa la parte del leone non sempre lo è. Anzi, spesso è pieno di problemi. All’occorrenza si comporta come un bambino e gli capita di piangere di notte per scaricare la tensione accumulata durante il giorno nel dovere assomigliare a qualcuno che non gli somiglierà mai!

Caratteristica numero 5: scarsa voglia di impegnarsi e tendenza a scaricare i problemi

Se ci pensi bene nemmeno tu credi che Berlusconi sia poi sto gran politico. Fai semplicemente la cosa più facile da fare: ti autoconvinci che sia uno che “ci sta dentro”, che sa ciò che fa. Così facendo scarichi molti problemi con una semplice idea e un facile gesto (il voto). Puoi così impiegare il tuo tempo libero come ti pare, convinto di avere fatto la tua parte e ben felice di ostentarla. Sicuramente meglio che impegnarsi a capire, pensare e comprendere. Insomma, hai scelto la strada più corta, la porta più larga, la via meno impervia. Vedi in Berlusconi la persona che può sobbarcarsi dei vari problemi dell’Italia. Hai talmente poca voglia di impegnarti che ti convinci a tal punto da credere che lui sia la persona che può tirare avanti l’Italia. Dimentichi che l’Italia è stata fatta dagli Italiani e dal loro lavoro! Non di certo dalle canzonette di qualche dubbio personaggio!

Caratteristica numero 6: ignoranza

Nei momenti di grande ignoranza del popolo Italiano c’è sempre stato un personaggio alla guida dell’Italia che tutto è fuorché un politico o una persona di nobiltà d’animo. Ha sempre fatto le cose in maniera poco pulita e con molta arroganza e prepotenza. Ma, appunto grazie all’ignoranza degli Italiani, ha sempre riscosso un grande consenso popolare! Qualcuno ha detto: “non c’è peggiore ignorante di chi non sa di non sapere”. Ancora peggio quando si fa finta di non sapere! Capita spesso sentire Italiani che votano Berlusconi per i seguenti motivi:

  • ha fatto così bene come imprenditore, farà altrettanto bene come politico per l’Italia
  • ha vinto così tanto con il Milan, saprà essere vincente anche per l’Italia
  • ha fatto nascere 3 televisioni di successo in Italia, avrà altrettanto succetto anche per il nostro paese

Non sono queste le caratteristiche e le doti che un politico deve avere per potere governare bene un paese. Si potrebbe disquisire di questi e altri punti, ma voglio soffermarmi sul primo: cosa succede se si governa un paese come un’azienda e l’azienda fallisce? Non faticare per rispondere, probabilmente tra qualche mese avremo una risposta in direttissima!

La tua ignoranza ha preso il sopravvento sul tuo cervello a tal punto che quando ti viene messa l’evidenza dei fatti in faccia non accetti la verità. Ti arrabbi con chi te la fa notare, adittandolo con epiteti di ogni tipo, divenendo aggressivo e violento. Sintomo di un’incapacità nel rapportarsi con gli altri e soprattutto sintomo di una scarsa capacità di intendere le cose, di riconoscere il bene dal male, di buon senso. Ma non temere, in questo paese hai almeno la fortuna di essere in buona compagnia!

Caratteristica numero 7: svogliatezza nel cercare l’informazione e saperla riconoscere

Cercare informazione e verità è faticoso. Occorre avere la voglia di farlo. Ma tu preferisci perderti nelle frivolezze della vita d’oggi piuttosto che accrescere la tua conoscenza. Televisione, moda, cibo, denaro, alcool, fumo, serate ignoranti, divertimenti di poco conto. L’unico canale d’informazione decente a tua disposizione (internet) lo usi semplicemente per accedere a facebook o guardare un pò di porno. Le uniche cose che leggi sono forse riviste di automobili o qualche baggianata. Non leggi libri, non leggi in generale, non ti impegni in niente se non nelle sole cose che sono di tuo interesse.

Non ti accorgi che il tuo cervello ha fame e che lentamente lo stai facendo morire. Se sei fortunato sopravviverà, ma avrà dato vita a una sorta di zombie da condizionare a piacere tramite propagande politiche, programmi televisivi di scarsissima qualità, videogiochi, calcio, moda e prodotti di bellezza! Questo è il tuo bagaglio informativo e ne sei consapevole e la cosa non ti piace. Ma più che prenderne atto e migliorarti ti incazzerai con chi te lo farà notare. Ti chiuderai in te stesso e raccontandoti una copiosa serie di cazzate ti autoconvincerai di essere un uomo milgiore di quello che in realtà sei veramente.

Caratteristica numero 8: scarso rispetto delle regole e delle leggi

Come molti Italiani di questi tempi non sei un grande rappresentante della legalità. Magari pensi pure di essere onesto. Ciò nonstante, quando ne hai l’occasione, ti fai beffe di regole e leggi. Hai instaurato un tuo personale decalogo nel tuo inconscio di ciò che è permesso e lecito fare. Ritieni di essere tu il rappresentante della legge, indipendentemente da ciò che dice la legge Italiana. Quest’ultima probabilmente non la conosci nemmeno.

Voti Berlusconi perchè sei probabilmente affascinato da questo personaggio che si fa beffe di ogni regola e legge Italiana. Lo ritieni una persona forte proprio per questo. La caratteristica numero 4 fa il resto. Tendi a volergli assomigliare e di conseguenza ad imitarlo. Magari non ne sei nemmeno consapevole, eppure ti comporti come lui. Forse a volte non sei d’accordo con alcuni proveddimenti da lui intrapresi, ma se puoi ricavarci un vantaggio prendi immediatamente la palla al balzo!

Sai bene che lo scudo fiscale è una delle leggi più schifose che siano mai state fatte in Italia, ma forse hai un gruzzulo nascosto in qualche paradiso fiscale e quindi, da vero individualista quale sei, ne approfitti fregandotene altamente di cosa sia giusto o sbagliato. Magari non vedi l’ora che Berlusconi promulghi qualche altra legge del genere, chissà mai che tu non riesca a trarre vantaggio anche da quella. Non importa che sia rispettosa degli Italiani e dell’Italia, l’importante è che faccia tornare i conti nelle tue tasche. L’importante è che tu possa approfittarne!

Caratteristica numero 9: essere un politico facente parte della coalizione

Probabilmente hai molte caratteristiche dei punti sopra, ma se sei un membro della coalizione sei probabilmente una persona facilmente aggirabile e con una forte ignoranza. Non ho mai sentito, infatti, un membro del pdl dire che qualcosa fatta da Berlusconi, in ambito politico, sia sbagliata. Ma non solo! Difendi Berlusconi in tutto e per tutto. Lo fai in maniera piuttosto condizionata. Non hai una tua idea politica. Probabilmente non hai una tua idea in generale, ma ciò che si evince con maggiore evidenza è che parli in sua difesa per partito preso. Probabilmente ti hanno promesso qualcosa o ti hanno pagato profumatamente per fare semplicemente la parte del servo.

Non te ne rendi conto, ma grazie a politici da 4 soldi come te l’Italia e gli Italiani stanno decadendo in una sorta di baratro dal quale usciranno solo tra qualche generazione, sempre che ci riescano. Te ne freghi di coloro che in te hanno riposto fiducia, l’importante è che tu riesca a fare i tuoi interessi e a fare tornare i conti nelle tue tasche e raggiungere i tuoi obiettivi, decisiamente poco puliti. Tutto questo negando sempre l’evidenza e mentendo spudoratamente. Hai fatto della menzogna il tuo punto di forza e forse provi persino piacere nel farlo. Sapere come stanno le cose e vedere una grossa massa di ignoranti e poveracci che continua, nonostante tutto, a dare il voto a te e a Berlusconi fa crescere dentro te qualche piacevole emozione.

Tu infanghi il nome degli Italiani e dell’Italia! Soffochi la memoria dei grandi personaggi storici e politici Italiani con le tue malefatte! Sei senza ritegno e senza morale, ma finché riesci ad autoconvincerti che questo è il bene per il paese non te ne fai un problema. In fondo alcune delle principali doti che ti caratterizzano sono l’ignoranza e l’incapacità del fare! La tua coalizione infatti non è il partito del fare, ma del non sapere fare nulla! Le persone capaci e con una morale rispettabile sono altre. Sono convinto che molte persone comuni saprebbero fare molto meglio in ambito politico di quanto tu non farai mai!

Non hai mai saputo cosa vuol dire lavorare! Non sai cosa vuol dire faticare per vivere! Eppure sei il primo a fare bei discorsi in pubblico a riguardo. Intanto tu guadagni un sacco di soldi e l’unico pensiero che hai circa il fare tornare i conti riguarda le tue malefatte e i tuoi sporchi affari. Credi che gli Italiani siano tutti degli ignoranti, ma stai sicuro che una buona parte di popolazione non si fa rincoglionire dai tuoi giochi politici, di qualunque appartenenza siano.

Speri probabilmente di stare sulla tua poltrona il più a lungo possibile, probabilmente finchè non morirai. Da questo tuo desiderio si evince come tu non abbia a cuore l’interesse del paese, ma il tuo. Chi fa gli interessi del paese è capace anche di spostarsi per fare posto a persone più capaci e più competenti. Ma non mi illudo che tu capisca questi concetti. Sei istituzionalizzato dalla testa ai piedi. Ritieni una cosa giusta o sbagliata in base a ciò che dice la legge (il tuo modo sporco di intendere le leggi). Non hai conoscenze riguardo la legge morale o culturale. Contribuisci a fare dell’Italia il paese dei dinosauri: vecchi, lenti e ovviamente destinati all’estinzione!

La capacità di ogni Italiano di conoscere cosa è giusto e cosa è sbagliato

Ogni uomo è in grado di riconoscere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Indipendentemente dalla sua intelligenza, dalla sua cultura, dalla sua età, o dalla sua appartenenza politica. Ognuno di noi per buon senso riconosce le cose giuste da quelle sbagliate. Ognuno di noi sa che un buon politico dovrebbe essere una persona intelligente e pacata, capace di ascoltare e avere doti in grado di mettere tutti d’accordo per il bene comune. Questa è l’idea di politico che ho in testa. Un’idea che ad oggi ci hanno negato e con un trambusto degno di un circo che arriva in paese stanno facendo dimenticare e perdere di vista a tutti gli Italiani. Stiamo cominciando a credere veramente che quelli che vediamo oggi siano le figure rappresentative della politica Italiana, ma dentro di noi sappiamo che non è così!

Smetti quindi di volere apparire ciò che non sei! Smetti di prendere decisioni in base a ciò che fa la massa! Smetti di credere che la politica sia un gioco. Sebbene i nostri politici stanno tutti giocando con il nostro presente, con il futuro del paese e con le nuove generazioni di Italiani!

Tassisti: un’associazione a delinquere

20 Luglio 2009 at 13:38
Taxi

Taxi in attesa di prendere servizio

I tassisti pagano le tasse in base a studi di settore che, stando alle ultime stime, denunciano un guadagno di circa 20000 € l’anno. Tutto ciò che guadagnano in più non è dichiarato. I tassisti e le rispettive associazioni e cooperative divengono così dei delinquenti che evadono le tasse!

Esistono tassisti onesti? Mmhh… forse

Quando ero un ragazzino leggevo il fumetto di Lazarus Ledd, un tassista veramente figo al quale capitavano avventure fantastiche. Combatteva il crimine e ovviamente era sempre attorniato da bellissime e passionali femmine. Però non ricordo nulla circa il fatto che non pagasse le tasse! Che sia stato questo recondito ricordo che nell’Ottobre del 2008 mi ha portato a immergermi nell’avventura di diventare tassista? Forse volevo emulare il mitico Lazarus Ledd, ma mi son semplicemente ritrovato a seguire un corso preparatorio all’esame per il Ruolo Conducenti organizzato da CO.TA.BO (Cooperativa Tassisti Bologna) ed Ecipar (un centro di formazione).

Un corso per diventare tassisti che insegna come evadere le tasse

Il corso cominciava sempre 15 minuti in ritardo, spesso e volentieri finiva 15 minuti prima e aveva una pausa caffè di ben 30 minuti. Durava in tutto 3 ore, fate i vostri conti… Ciò che mi ha colpito è stato vedere come tranquillamente i relatori rispondevano al gruppo di oltre 50 partecipanti circa “il nero” che si sarebbe poi potuto fare. Alcuni erano più restii a parlarne, altri davano qualche informazione in più, ma non ho mai sentito nessuno che avanzasse qualche protesta circa il fatto che le tasse si pagano! Evidentemente il tema della legalità non rientrava tra le tematiche del corso formativo.

Ancora di più mi hanno colpito gli oltre 50 partecipanti al corso. Non li vedevo li con l’interesse di trovare un onesto lavoro, ma con lo scopo, la voglia e l’eccitazione che precede il momento di farsi un bel gruzzoletto in nero! Non si parlava d’altro! Ad ogni lezione vi erano domande per cercare di capire quanto si poteva evadere! I partecipanti inoltre scambiavano pareri e idee su probabili voci che avevano sentito.

Casta dei tassisti e istituzioni che li proteggono

I tassisti sono un’associazione a delinquere! Non generalizzo e son convinto ci siano persone oneste tra loro, ma rimango comunque dubbioso che non siano state schiacciate dal sistema! Io non sapevo nulla di queste cose, ma ho capito che nell’ambiente si sanno benissimo! Tassisti, associazioni, comuni ed enti sono tutti d’accordo per fare tornare i conti… nelle loro tasche!

Si evince molto bene il perchè della protesta al decreto Bersani. Più licenze taxi e quindi più tassisti avrebbero minato la sicurezza di oltrepassare la soglia dei 20000 € che gli studi di settore stimano essere il guadagno medio di un tassista in un anno. Tutto ciò che non sarebbe più stato guadagnato oltre questa cifra sarebero stati soldi in nero che i tassisti non si sarebbero più portati a casa! Quella dei tassisti è una casta. Sono un clan che detta regole sul dove, chi, come e quando. I comuni poi permettono tutto questo. Ancora una volta invece di pensare a fornire un servizio per la cittadinanza si favorisce una nicchia di persone!

Da ciò che personalmente ho veduto e sentito ne ho convenuto che i tassisti fanno parte di quella larga cerchia di Italiani che pensano di essere furbi a non pagare le tasse, a non denunciare un sistema che non funziona come dovrebbe, ad approfittare della situazione fino a che gli fa comodo! Chi non paga le tasse è un delinquente!

Legalità e antimafia come materie nelle scuole Italiane

17 Luglio 2009 at 13:06
Libro di di scuola di legalità e antimafia

Libro di testo di legalità e antimafia

Mafia e illegalità sono due grandi problemi Italiani. L’inserimento di materie apposite nel programma scolastico potrebbe cominciare a fare cambiare le cose, ma per ora nessuno si è proposto a riguardo.

Istruzione e cultura Italiana in relazione alla mafia e alla legalità

Il problema mafia rimane tale non solo per la passività e la probabile collaborazione dello stato, ma anche perchè non viene fatta una giusta campagna di istruzione a riguardo. Finchè le uniche iniziative rimarrano magliette con scritto “io non pago il pizzo” la sensibilizzazione sarà nulla.

Anche il concetto di legalità in Italia è piuttosto particolare. Persino chi ha buon senso quando gli capita l’occasione tende a fare il “furbo”. Alcuni la chiamano la mentalità Italiana. Solo in Italia l’aggettivo furbo è un complimento. All’estero se dai del furbo a qualcuno lo offendi, da noi invece uno furbo è considerato uno che se la cava, uno giusto, uno avanti. Il concetto che generalmente un furbo non rispetta la legge non viene nemmeno preso in considerazione.

Studiare antimafia e legalità a scuola

Se è vero che questi problemi sono radicati nella mentalità Italiana, perchè non creare una diversa mentalità nelle nuove generazioni? Bisognerebbe insegnare il concetto di legalità a scuola fin dalle elementari. Disegni e storie sarebbero sicuramente adatti. Avanzando con studi più approfonditi alle medie e alle superiori si potrebbe cambiare radicalmente il concetto di mafia e legalità.

Andrebbe insegnata la storia della mafia facendo risaltare quanto faccia schifo, non come in TV, che con fiction e altri film i capi mafiosi vengono fatti passare come dei divi e dei personaggi piacenti! Un insegnamento di verità, facendo capire bene quali sono i rischi a mettersi contro la mafia. Un insegnamento di pensiero, facendo ragionare i ragazzi sul rapporto tra mafia e stato, sul perchè la mafia non sia mai stata combattuta veramente!

Nelle scuole dovrebbe essere insegnato il senso di giustizia e legalità. Troppe persone oggi giorno vivono nella delinquenza, anche “semplicemente” non pagando le tasse! Occorre insegnare una nuova via di pensiero per questa Italia che non si capisce dove sta andando, o forse lo si capisce e non ce ne si vuole rendere conto. C’è da chiedersi se uno stato che non ha mai dichiarato guerra alla mafia e annovera fra i politici molti mafiosi e delinquenti possa avere qualche interesse in un’iniziativa di questo tipo.

Se non lotti contro la mafia sei un mafioso!

Può uno stato delinquente insegnare la legalità? Può uno stato, che da sempre viaggia a braccetto con la mafia, insegnare l’antimafia? Queste due materie sono fondamentali per cambiare mentalità e vedere nuovi pensieri sempre più propensi a dare lotta alla mafia e sempre più propensi a comportarsi in modo corretto e legale.

Forse non abbiamo mai visto e non vedremo mai materie di questo tipo a scuola proprio perchè non sono volute. C’è da soffermarsi parecchio sul perchè allora, e capire bene chi ci governa e a chi diamo ad ogni elezione il nostro voto. Il tempo delle mezze misure è finito. Questo è il tempo del cambiamento, chi non sta dalla parte della legalità e dell’antimafia sta semplicemente dall’altra parte, sia che si tratti di un cittadino, di un politico o del presidente del governo o dello stato!