mistero

Sognando facciamo esperienza

6 agosto 2010 at 10:07
ragazza danza in un prato

Il mondo dei sogni e l'eseperienza che facciamo in esso

Quando sogniamo facciamo esperienza. Spesso in contesti che difficilmente potremmo vivere nella realtà. Prestando attenzione ai sogni e pensando ad essi possiamo aumentare il nostro bagaglio conoscitivo.

Non ho mai volato, eppure so cosa si prova

Il mondo dei sogni è ancora un grande mistero. Un mondo particolare che ci fa viaggiare tra i nostri desideri e le nostre paure, tra le nostre fantasie più disparate e la routine di tutti i giorni. La cosa che mi ha sempre più affascinato dei sogni è la loro capacità di farci fare esperienza. Se qualcuno mi chiedesse cosa si prova a volare, potrei spiegarglielo molto dettagliatamente. Eppure non mi sono mai lanciato con il paracadute e non ho mai fatto banjee-jumping. Ma ho sognato di volare moltissime volte (proprio come superman), soprattutto quando ero ragazzino. So cosa vuol dire volare, che sensazione si prova, ma non ho mai volato. Piuttosto strano no?

Potrei parlare anche della terribile esperienza che ho avuto quando mi è esploso un ordigno dinamitardo vicino al volto. No, non sono reduce di nessuna guerra, eppure so bene quale orribile sensazione si provi nel sentire una deflagrazione che ti assorda completamente, mentre la testa e il cervello vengono sconquassati dallo spostamento d’aria. Infine, credo tutti sappiamo cosa si provi cadendo da grandi altezze: da un palazzo, da un precipizio, mentre camminiamo. Qualunque sia il luogo da cui abbiamo sognato di cadere sappiamo bene che esperienza poco felice sia. Ma siamo ancora qui per raccontarlo.

Nei sogni viviamo esperienze che è bene fare fruttare da svegli

L’unico limite che ha l’esperienza fatta nei sogni è che al risveglio rimane solo un ricordo. Personalmente ricorderò il sogno circa la bomba che mi è esplosa in viso, ma non ne porterò mai i segni e il dolore per giorni. Questo limita certamente la mia esperienza. Ma per quanto riguarda sognare di volare o altri sogni più o meno piacevoli, questo limite viene meno. Indipendentemente dai sogni, l’unico vero limite è il nostro. I sogni sono ancora qualcosa di misterioso e complesso. Molti filosofi e psicologi hanno formulato teorie più o meno valide. Ma credo noi tutti possiamo considerare i sogni come un luogo in cui fare esperienza e da questa esperienza imparare più di quanto non potremmo fare nella vita vissuta (in quest’ultima se cadi da un palazzo difficilmente puoi raccontarlo).

Questi sono solo alcuni episodi personali e semplici esempi. Ognuno di noi sa bene quali sono le cose che ha imparato dai sogni e quanto sia affascinante questo luogo, forse tra i più sconosciuti e inesplorati del mondo. Continuate a sognare e fare esperienza, e fate fruttare questa esperienza quando siete svegli!

La paura del buio e di altre cose

7 agosto 2009 at 18:35

L'urlo di Munch

L'urlo di Munch rappresenta la paura


Quella del buio è da sempre una paura insita nell’uomo. Indipendentemente dalle esperienze personali, dall’età o dal coraggio ciò che non riusciamo a vedere e che non conosciamo ci spaventa.

Paura del buio o di ciò che non conosci?

Quando l’uomo nasce “viene alla luce”, ma i suoi primi 9 mesi di vita li trascorre al buio. Dovrebbe quindi essere abituato e invece tende ad essere intimorito dalla mancanza di luce. Fondamentalmente si evince come non sia il buio in se ciò che spaventa, ma la mancanza di consapevolezza di ciò che potrebbe esserci dove non riesce a vedere.

Quando ti trovi al buio e cominci a domandarti cosa ci sia, stai creando tu ciò che prima non c’era. Crei in te una paura che prima non avevi e più ci pensi e più la paura diventa grande, finchè non diventa suggestione e si trasforma poi in certezza. Se osservando o ascoltando al buio ti sembra di scorgere o sentire qualcosa stai creando un mostro . Le stesse paure che hai al buio, se solo ci pensassi, le avresti anche alla luce. La differenza si trova nella sicurezza che la luce ti da. Ti permette di vedere chiaramente e questo ti fa credere di potere vedere tutto. Ti da la certezza che tutto sia a posto, ma in realtà prendi solo fiducia in te stesso, abbandoni ogni pensiero che ti farebbe incorrere nel buio del tuo io.

Può darsi che i mostri nel buio ci siano, ma li hai mai visti?

Se al buio ci sono dei mostri, prima di spaventarti della loro presenza cerca almeno di vederli, allora avrai di che essere spaventato. Avere paura di qualcosa che forse si è visto, forse si è sentito, ma alla fine non si è certi ne di una cosa ne dell’altra mi pare un pò stupido.

Luce e buio sono dentro di noi

Ci sono uomini che stando al buio ed essendo consapevoli e sicuri ed avendo fede non temono nulla. Altri che seppure si credono alla luce in realtà vivono un buio che mangia dall’interno. Probabilmente al buio ci sono dei mostri, ma non ve ne sono forse anche alla luce? Allora non bisogna avere paura del buio perchè non è questo che ci spaventa, ma i mostri. Per capire cosa ti spaventa e perchè, occorre innanzitutto capire chi sei e di cosa hai paura.

La paura ci fa crescere, conoscere ed evolvere

Mi piace pensare che tutto scorre e che nulla va come non dovrebbe. Considerando questo, le mie paure divengono una storia, già scritta o già vissuta da chissà quanti altri. Se così deve essere così sia. Gli uomini tendono ad avere talmente paura che dopo un pò non ricordano più di cosa avevano paura e hanno paura solo del fatto di avere paura.

La paura va accettata. Non ci sono uomini al mondo che non hanno paura di qualcosa. La differenza sta solo nel come la si vive. Si può avere paura del buio e rimanere terrorrizzati e passivi, oppure ci si può destare, andare incontro alle proprie paure e diventare attivi. Mentre vive, l’uomo si evolve. Le paure che avevi da piccolo ora ti fanno sorridere, ti sei mai chiesto perchè? Avremo sempre paura, l’importante è non vivere in essa e le volte che capiterà trovare il coraggio di andarle incontro. Conosceremo cose di noi e delle nostre paure che ci fortificheranno e ci permetteranno di evolverci ed è questo il bello! Tanto non temere, messa da parte una paura ce ne sarà sicuramente un’altra poco dopo! 🙂