pericoli

Minori e loro rapporto con internet, la droga e il sesso

11 febbraio 2010 at 06:18

le due protagoniste del film thirteen

Il film thirteen è uno spaccato d'esempio della vita delle tredicenni


Molte campagne benefiche si impegnao a sensibilizzare i giovani sull’utilizzo di internet. Ma dimenticano spesso di sensibilizzare il loro modo di ragionare e di vivere, che preclude l’uso che fanno del web.

Minori e internet

Il 9 Febbraio 2010 si è celbrata la giornata internazionale alla sensibilizzazione dei minori all’uso di internet. Vari video sul web hanno cercato di fare capire ai minori quali siano i pericoli in cui possono incorrere utilizzando internet con poca testa. Un video molto simpatico e diretto si chiama proprio “Posta con la testa”, dal nome della relativa campagna:

Questo video fa eco ad un altro, un pò più datato, di cui si fecero carico LA7 e Save the Children, facente sempre parte della campagna “Posta con la testa”. Viene qui messa in evidenza l’impossibilità di eliminare dal web immagini caricate magari per gioco. Sono chiari i sentimenti di tormento e impotenza che i giovani in questa situazioni vivono e che possono diventare delle esperienze terribili.

Ciò che ho notato è che i video hanno l’intento di salvaguardare i minori all’utilizzo di internet in ambito sessuale e sentimentale (come si vede in altri video di sicuri in rete). Tutti i video hanno infatti questo sfondo e in particolare questo:

Come navigano e come ragionano i minori

Ben vengano iniziative come questa. Ma ritengo siano minimaliste. Parlando di minori ci si riferisce per lo più a ragazzi dai 13 anni in su, che a mio avviso ridono quando vedono video come questi poiché non ne capiscono il messaggio. A questa iniziativa dovrebbe affiancarsene un’altra dal nome “vivi con la testa” o “ragiona con la testa”. I giovani d’oggi infatti sono un palese esempio di come la società (marcia) si ripercuota sulle frange più deboli della popolazione: i minori. Solo chi vive fra le nuvole infatti ignora che molti minori sono disinibiti sessualmente e fanno uso di droghe. Questo indipendentemente da come utilizzano internet. Ciò che deve essere salvaguardato non è solo il loro modo di navigare, ma anche il loro modo di ragionare e di intendere la vita.

I pericoli della bellezza che vivono le ragazze d’oggi

5 ottobre 2009 at 06:51

viso di donna con la sola bocca, un occhio truccato e una piccia in evidenza

I pericoli soggettivi della bellezza


La bellezza al giorno d’oggi può essere più una sfortuna che una fortuna. Se poi non si riesce a vivere con intelligenza e seranamente può diventare una vera e propria condanna dalla quale si dipenderà per sempre.

Le due facce della bellezza

La ricerca della bellezza riguarda tutti. Chi la cerca negli altri, chi in se stesso, chi nelle cose, chi nel creato. La bellezza è bella! Ma a volte la bellezza è un peso. Quando manca la ragione e la capacità di discernere le cose è difficile gestire la bellezza. Così diventa un vero e proprio gravio che ci si porta dietro e che senza che ce ne si renda conto ci consuma.

Le vittime della bellezza

Le giovani donne di oggi sono le principali vittime del modo di intendere la bellezza di oggi. Tralasciando i discorsi canonici circa i trucchi, i vestiti e la prepotente spinta dell’apparire nei confronti dell’essere. Parlo di ciò che è soggettivo nelle ragazze di oggi.

L’attacco della bellezza

Crescono da adolescenti magari ammirate da tutti, corteggiate, desiderate. Il processo di trasformazione del proprio io è cominciato, ma loro non se ne sono ancora accorte e quando lo faranno sarà troppo tardi.

Saranno schiave di quel mondo che le vede al centro dell’attenzione sebbene non saranno mai veramente al centro di nulla, tanto meno di se stesse. Non sapranno chi sono, non si riconosceranno, non si identificheranno, non saranno in grado di vivere dei rapporti sociali veri, semplici, senza che la propria bellezza si interponga tra il come vorrebbero comportarsi e come invece si comportano.

Crederanno di potere avere sempre il meglio, perchè sono belle. Penseranno che ciò che hanno non basta perchè forse da qualche parte c’è qualcosa di più adatto, di più consono alla loro bellezza. Cercheranno sempre più felicità non accorgendosi che da essa si staranno allontanando sempre più.

Impareranno a osservare con i soli occhi della bellezza apparente e diverranno così cieche da non riuscire più a distinguere la realtà. Si perderanno dentro e fuori di loro. Soffriranno poichè costerà caro tornare alle proprie radici di bambine e costerà sofferenze caprie che non saranno in grado di farlo. La bellezza gli darà tutto per anni! Le consumerà nella mente e nei sentimenti e un giorno arriverà a chiedere il suo pagamento e questo sarà molto caro.

La bellezza delle cose semplici

Coloro che non sono stolti guardano e apprezzano la bellezza che si trova nel vivo delle persone e nell’arte nascosta della cose. Poiché nonostante tutto, e sebbene possa risultare banale, la vera bellezza sta nelle cose semplici. E anche le ragazze che sono molto belle dovrebbe rimanere tali, per potere vivere la propria bellezza con gioia, come un dono, e non venire da essa schiacciate e rese schiave.