sesso - Pagina 2

L’affanno dell’uomo nel tentativo di perfezionare ogni cosa

4 settembre 2009 at 17:27

uomo

L'uomo racchiuso in se con le sue inquietudini


L’uomo trasforma ogni semplice gesto in complicato, affannandosi così ogni giorno di più. Dimentico dei veri valori delle cose si ostina a percorrere una via erronea che non porta e non porterà nulla di fruttuoso.

Il tentativo dell’uomo di perfezionare tutto tranne se stesso

L’uomo tende a perfezionare tutto, dove può sia chiaro, o almeno ci prova. Purtroppo nel suo tentativo di miglioramento tende a complicare le cose. E così imparando a cucinare abbiamo abbinato maestralmente sapori di ogni tipo, perdendo però il piacere e la semplicità del gusto di ogni singolo cibo, trasformando il semplice gesto del mangiare in cucinare.

Dicansi la stessa cosa per il vestire. Un tempo ci si preoccupava di vestirsi per il freddo, ora inivece con il tentativo di perfezionare tutto parliamo di moda e stile. Lo stesso si può dire per tante altre cose. Generalizzando un pò possiamo dire che non abbiamo più soltanto rapporti al fine di riprodurci (con atto di amore) ma soprattutto per godere. Non lavoriamo più per il nostro sostentamento ma soprattutto per guadagnare e comprare cose che fondamentalmente non ci servono. Non viaggiamo più per il solo piacere della scoperta e della conoscenza, ma per vacanza, per riposarci dalle fatiche che noi stessi abbiamo caricato sulle nostre spalle.

Il disinteresse di una vita semplice sostituita da un continuo affannarsi per tutto

Siamo succubi di una società che molti non vogliono, ma che tanti accettano in silenzio. Eppure tante di queste cose stanno scritte da tempo, ma pochi le leggono e di questi ancora meno le comprendono, di questi poi veramente pochi riescono a metterle poi in pratica:
“Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?”
Matteo 6,25

“Non affannatevi dunque dicendo: che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perchè il domani avrà già le sue inquietudini. A ciasun giorno basta la sua pena.
Matteo 6,31

La consapevolezza alla fine dei tempi

Non dimenticare mai che ad oggi l’uomo non sa più chi è, e per questo ogni giorno deve combattere la sua guerra personale per ritrovarsi. L’uomo non vive per se, per il piacere della vita e l’impegno da dedicargli. Vive per la società, per fare funzionare un sistema che non funzionerà mai. Il mondo che funziona ci è già stato mostrato e tutti ne siamo consapevoli. Mancano purtroppo volontà e coraggio, ma quale gioia a vivere veramente liberi e regnanti su questo pazzo mondo! Purtroppo non lo capiremo mai, fino alla fine dei tempi…