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Scudo fiscale: una proposta che mina legalità, onestà e giustizia

30 settembre 2009 at 10:21

Il ministro Tremonti allontana gli Italiani e sorride ai ricchi evasori e ai loro patrimoni all'estero

Ironia sullo scudo fiscale che rende bene l'idea della manovra


Lo scudo fiscale è una manovra che rischia di cambiare le regole come mai si è visto prima in Italia. Con la scusa o l’ignoranza di fare rientrare capitali dall’estero si da il via libera alla legalizzazione dell’illegalità.

Gli Italiani non sempre sono brava gente, ma spesso delinquenti quando non pagano le tasse

Ascoltiamo spesso come gli Italiani siano definiti la “brava gente”. Generosi nelle situazioni come l’ultima dell’abbruzzo. La realtà però è un’altra. Gli Italiani sono prettamente degli individualisti, e l’evidenza di questo si ha nel pagamento delle tasse. Non pagando le tasse, l’Italiano privato o imprenditore che sia, pensa solo a se stesso e non considera nemmeno il concetto di comunità. Non pagando le tasse delinque in maniera grave nei confronti dello stato e di tutti i cittadini.

Lo scudo fiscale è una proposta contro ogni logica, ragionamento e senso di giustizia

Lo scudo fiscale di cui si sente parlare ultimamente a mio avviso è un affronto alla logica e al ragionamento. Premetto che sono apolitico. Chi promuove lo scudo fiscale tende a vedere i vantaggi che ne deriveranno, con grande probabilità le loro ragioni sono veritiere, ma non sempre ciò che è vero è giusto. Per riuscire a fare entrare soldi nelle casse dello stato non si può ignorare la provenienza di questi soldi. Lo scudo fiscale invece se ne frega. Alla base c’è un concetto che è al di la di ogni giustizia.

Chi ha evaso le tasse negli ultimi anni (e magari si è anche arricchito ulteriormente sfruttando e investendo i soldi non versati all’erario) può tranquillamente farli rientrare pagando praticamente un niente. Invece di punire gli evasori con questa manovra si agevolano. Per fare fluire soldi nello stato fondamentalmente si premia chi si è comportato male e si ignora chi invece si è comportato bene.

L’agevolazione del rientro dei soldi di sangue

Assurdo poi dovere prendere in considerazione che con questa manovra potrebbero tornare in Italia dei fondi sporchi di sangue e di chissà cos’altro. Che quei soldi siano frutto di evasione o di loschi affari (mafia, droga, traffico d’armi) con lo scudo fiscale tornerebbero tutti puliti come il bucato della nonna!

Un paese che non ha più capacità di ragionare

Un paese che si azzarda a promuovere una manovra del genere è un paese che ha perso il lume della ragione. Invece che dare battaglia agli evasori e ai loschi affari con questa manovra li si agevolano soltanto. Sostenendo la causa della cassa dello stato ad ogni costo si perde la corretta via. È un pò come quella parte d’Italia che sostiene la mafia perchè gli da da mangiare.

Facendo un’ipotesi sarebbe come sostenere un despota che grazie al suo traffico d’armi, di droga e quant’altro permette il sostentamento dei cittadini. A quale prezzo? Forse al prezzo di quei cittadini che non possono più parlare, perchè dai soldi che permettono il sostentamento dei vivi sono stati uccisi. Siamo sicuri che rimarremo sempre fuori da questo giro? Siamo convinti che la ruota prima o poi non indicherà proprio noi?

Il buio attorno l’Italia e le menti degli Italiani

Un paese democratico come si dichiara l’Italia deve innanzitutto salvaguardare le leggi, l’onestà e la giustizia. Credo le menti in grado di ragionare convengano con me che questi sono concetti imprescindibili da ogni politica. Chi non conviene con questo ha già perso il cervello in chissà quale meandro, in chissà quale losco affare o raggiro e influenza psicologica.

Il tesoro dei poveri… di spirito

13 agosto 2009 at 16:51

logo del superenalotto

Superenalotto - il simbolo odierno del consumismo e della perdita di spirito


La corsa ai milioni del superenalotto evidenzia la follia della nostra società e delle persone che la rincorrono. Si perde sempre più il valore ci ciò che realmente è un tesoro a vantaggio del vile denaro.

La caccia al tesoro

Nelle ultime settimane i media ci hanno bombardato con la rincorsa ai milioni del superenalotto. E gli Italiani si sono fatti bombardare tranquillamente. Oltre alle pubblicità del concorso anche i telegiornali hanno spinto un bel pò per fare si che questo jackpot attirasse sempre più persone. Si nota l’ignoranza delle genti nell’incremento delle giocate, come se 100 milioni e passa cambiassero la vita e 30 milioni no.

L’evidenza che i soldi non danno la felicità

Uno studio universitario ha dimostrato come la vincita anche di grosse somme di denaro non porti alla felicità, che dopo un paio di anni si affievolisce fino a scomparire del tutto. Rimangono invece ben presenti i problemi del nostro inconscio. Un altro studio ha effettuato un curioso esperimento facendo vincere con una lotteria in un supermercato delle piccole somme ai clienti, che vedevano però il cliente / complice subito dopo di loro vincere molto di più. I risultati sono stati sicuramente divertenti ma anche spaventosi. Ne è emerso che i vincitori si concentravano su coloro che avevano vinto più di loro invece di gioire del proprio piccolo bottino, evidenziando l’invidia anche nella fortuna.

Il denaro è la condanna degli uomini

Gli uomini non sono mai contenti, vogliono sempre di più e si lamentano sempre indipendentemente da ciò che fanno e hanno. Si evince anche dal fatto che chi già è milionario provi a vincere al superenalotto. Si crede che il denaro sia una fortuna, ma in realtà è una condanna, un morbo che attacca la mente e dal quale si rischia di non liberarsi più. Una rincorsa a volere sempre di più destinata a fallire verso un obiettivo infinito. Gli uomini sono sempre in cerca di qualcosa e credono che ciò di cui hanno bisogno sia il denaro o possedere varie cose. Hanno smarrito il significato del vero valore della vita, che è dentro e fuori ognuno di loro.

I tesori dello spirito

Si impegnano tanto nella ricerca dei tesori materiali e dimenticano di coltivare i tesori dello spirito, che sono impermutabili, inattaccabili e senza fine. Chi cerca la vittoria delle lotterie e il denaro si allontana sempre di più dal tesoro del proprio spirito. Soldi e cose sono il tesoro di chi non si accorge che è povero e lo continuerà ad essere finchè considererà di valore queste cose.

“Non accumulate tesori sulla terra, dove la polvere li corrompe e dove i ladri minano e rubano, ma accumulate tesori nel cielo dove né la polvere danneggia, né la ruggine corrompe e neppure i ladri rubano e rovinano; perché dove sarà il vostro tesoro lì sarà pure il vostro cuore”
Matteo 6,19