spirito

Stiamo arrivando con le armi in mano

23 marzo 2010 at 06:32

Il male non cerca di eliminare la legge. Ma aggirandola mina ad annientarla nascondendo di fatto il suo operato. Dall’interpretazione che diamo alle leggi si capisce dove è volto in nostro animo.

L’interpretazione della legge

La legge è un’arma. La legge può essere interpretata. L’interpretazione della legge viene dal cuore e dal buon spirito. È così per la legge divina ed è così per la legge terrena. I “legali malvagi” (e con legali non si intendono avvocati ma la tendenza al rispetto delle leggi) hanno sempre capito che la chiave della loro libertà è nella legge. Per questo non hanno mai contraddetto la legge, ma l’hanno sfruttata, aggirandone ogni più dettagliato termine fino a sconvolgerne completamente il senso. La legge scritta potrebbe anche non esistere. Basterebbe la legge che è racchiusa nei cuori delle genti. L’interpretazione che diamo alle leggi è una rappresentazione del nostro animo. Ogni uomo è in grado di riconoscere il bene e il male. C’è quindi da chiedersi dove vediamo l’uno e dove l’altro in tutto questo. Chi ha orecchie per intendere intenda.

Il fascino del male

18 dicembre 2009 at 06:34

Dante e Virgilio all'inferno

Dante e Virgilio assistono al fascino del male all'inferno


Il male ha sempre affascinato l’uomo. Nella vita terrena pare offrire di più e con meno fatica. Purtroppo per gli uomini che non gli resistono è tutta un’apparenza.

L’inganno del male

L’uomo tende sempre a cedere al male. Anche coloro che si impegnano per resistergli difficilmente riescono sempre a farlo. È normale, fa parte della natura dell’uomo. L’uomo vede il male come fascinoso. Purtroppo questo è il modo in cui il male si mostra agli uomini, ingannandoli, facendogli vedere illusioni di quella che è realmente la sua natura.

Una scelta fatta con poco impegno

Quando gli uomini devono impersonarsi nel bene o nel male difficilmente scelgono la prima opzione. Si tende a pensare al bene come a un’inferiorità di possibilità nella vita: carità, povertà, giustizia. Si vede il male invece come una sorta di parco divertimenti: soldi, donne, regole infrante. L’uomo tende a credere che se sarà male sarà più forte, mentre se sceglierà il bene farà la figura dello stupido. È così per i bambini e così per gli adulti e forse più per i secondi che non per i primi.

L’uomo tende a trasformarsi in ciò che teme

Il male tenta gli uomini e agli uomini piace farsi tentare. Pochi di loro invece effettuano una scelta consapevole verso il bene, sicuramente una scelta molto più difficile. In realtà gli uomini hanno paura e la loro paura li porta verso il male credendo che li temeranno meno ciò che li spaventa. Si tende ad aggregarsi con chi si ritiene più forte, con chi ci spaventa per autoconvincerci che se facciamo parte delle sue schiere non dovremmo più temerle. Ci si trasforma in mostri per non avere più paura di loro.

Le scelte degli uomini e le loro conseguenze

L’uomo, purtroppo, ha un grande deficit temporale: tende a vedere la vita sulla terra come qualcosa di infinito, ignorando che, come molti altri uomini prima di lui, un giorno il suo corso avrà termine. Sarà in quel momento che le scelte degli uomini verranno soppesate. Mi sono sempre chiesto come sia così facile per gli uomini mettere a confronto una vita terrena, che seppur lunga è comunque breve, con la vita spirituale che sarà per sempre. Ritengo valga la pena impegnarsi non solo per guadagnarsi un posto migliore, ma perchè si ritiene che così sia giusto. Gli uomini dovrebbero fermarsi a pensare, anche solo un paio di secondi, prima di ogni scelta e ricordarsi che un giorno arriverà il momento in cui dovranno dare spiegazione delle loro azioni.