vivere

10 regole per vivere bene ed essere felici

19 giugno 2011 at 21:42
Una vita equilibrata conduce alla felicità.

Una vita equilibrata conduce alla felicità.

Le 10 regole che seguono non vogliono essere una verità assoluta, ma possono mettere buone fondamenta alla vita di molte persone. Non ho chissà quali esperienze di vita, ma quanto segue è ciò che ho appreso vivendo, pensando e osservando le persone che mi circondano.

La timidezza della gente

30 gennaio 2011 at 22:41
Una ragazza nasconde il proprio volto con le mani

La timidezza che diventa vergogna di esistere

Alcune persone sono caratterizzate da una timidezza affascinante. Altre si perdono troppo nelle loro paure, rischiando di fare diventare la loro timidezza una vergogna di vivere.

Semplice e meno è meglio

1 dicembre 2010 at 06:39
Meno per meno uguale più

Meno per meno è uguale a più

Sarà un luogo comune, ma le cose semplici sono sempre le migliori. E sarà forse una concidenza, ma quando si ha meno si ha in realtà di più. Guardiamo al materiale dimenticando spesso il contesto sentimentale e del momento e il suo significato.

Giovani Italiani in attesa

12 gennaio 2010 at 06:50

ragazzo ozioso sul divano

Giovane Italiano in attesa


I giovani Italiani hanno perso ogni speranza futura e si sono costretti a navigare con la fantasia per riuscire a sopravvivere. Non fanno nulla, ma rimangono in attesa che qualcosa accada, cambiando la loro vita in meglio.

Gli Italiani famosi nel mondo e l’Italiano medio famoso in italia

Gli Italiani sono famosi per la loro giovialità, per la loro creatività, per il loro stile e per tante altre cose. Questo fino a qualche anno fa. La maggiore parte dei giovani Italiani d’oggi fanno parte dell’insieme detto “Italiano medio”. Le caratteristiche di questa tipologia di Italiano si conoscono già. Oggi l’attenzione si pone sui giovani che sono in attesa che qualcosa cambi nella loro vita come per magia.

Adolescenti che diverranno rockstar

Molti adoloscenti sono convinti che diverranno delle rockstar, sebbene la maggior parte di essi non abbia nessuna particolare abilità. Suonare uno strumento o cantare non vuol dire che si potrà emergere dalla massa. Ma loro sono convinti che prima o poi qualcuno si accorgerà di loro e sfonderanno nello stranito mondo della musica!

Ragazzi che saranno fotomodelli

Molti ragazzi sono intenti ad apparire. Il loro cruccio quotidiano è agghingarsi ed apparire come fotomodelli, sebbene non lo siano. Ma loro dentro si sentono così, sempre un pò in passerella e magari aspettano che qualcuno li noti per strada proponendogli un contratto d’oro per via della particolarità del loro viso.

Le nuove cenerentole

Molte signorine invece sono in attesa del principe azzurro. Se la tirano come solo in Italia sanno fare. Pare quasi che nel bel paese facciano dei corsi appositi. Non degnano nessuno di uno sguardo e se lo fanno è solo per snobbare chi si è permesso di fargli intendere qualcosa con gli occhi. Sono convinte che, aspettando, prima o poi l’uomo dei loro sogni apparirà come in una bella fiaba e le salverà dalla mediocrità in cui vivono e di cui probabilmente sono intrise.

L’apatia dei giovani Italiani nel lavoro

Ma i giovani Italiani nati tra gli anni 70 e i primi anni 80 hanno una particolare predisposizione all’attesa nel mondo del lavoro. Il loro lavoro non gli sta bene. Non sono contenti e soddisfatti, eppure non si danno da fare per migliorare la loro condizione. Non cercano un’altra posizione di lavoro, non cercano di accrescere le loro conoscenze, non si interessano a nulla che potrebbe un giorno divenire un lavoro. Rimangono semplicemente in attesa che qualcosa prima o poi cada dal cielo. Attendono che qualcuno sbuchi dal nulla e gli proponga un lavoro migliore, magari più redditizzio, più appagante e meno stressante!

Chissà, forse è un modo per riuscire in qualche modo a tirare avanti. Credere che qualcosa cambierà come per magia permette a tutte le giovani generazioni di Italiani di trovare un motivo per continuare in qualche modo a vivere. In questo paese per i giovani non c’è speranza in nessun campo. A tal punto che molti di loro si sono costretti ad aspettare con fantasia che accada qualcosa per magia!

Il caso Laura Scimone e la dedizione nel fare male delle persone

18 novembre 2009 at 06:45

Nelle ultime settimane il caso Laura Scimone su youtube ha messo in risalto oltre alla sua simpatia l’ignoranza e la cattiveria della gente.

Le particolarità di Laura

Ultimamente sul web, e in particolare su youtube, è scoppiato il caso Laura Scimone: una ragazza con un fare un pò particolare che pubblica video in cui richiede amicizia, mostra le sue doti canore, balla in modo divertente e altro. Laura ha un modo di fare un pò particolare, che personalmente trovo simpatico, ma che è anche facile preda di chi non vede l’ora di potere deridere qualcuno.

La cattiveria della gente

A parte il caso in se che sinceramente ho trovato un pò eccessivo (si sono sprecati i video di offesa e difesa nei confronti di Laura), ho trovato disgustoso il modo di fare di molte persone, probabilmente ragazzini, che si sono messi in luce per la loro cattiveria!

Nei commenti ai vari video di Laura prevaleva una ricerca al male e al farle male. Sembra quasi che al giorno d’oggi le persone se lo pongano come obiettivo! Mi chiedo che vita grama deve vivere quella frangia di persone che si mette d’impegno a scrivere le cose più orribili che si possano dire a una persona. Non sono stupito da questo perché vivo nel mondo e so di cosa è capace la gente. Ma è veramente disdicevole notare come l’impegno nel comportarsi in modo corretto e amichevole viene sempre meno, lasciando posto a una vera e propria ricerca verso il male.

La simpatia di Laura

Io ho trovato Laura sicuramente particolare e strana nei suoi modi, ma non posso fare altro che ringraziarla per avermi fatto fare un sorriso, che non è stato un ridere di lei, ma un sorridere nel vedere come alcune persone sono capaci di porsi, di proporsi e di vivere. Rendo omaggio alla simpatia di Laura pubblicando un suo video, che personalmente trovo fantastico!