Il tempo libero quando si è ragazzi

7 ottobre 2009 at 06:23

Fotogramma tratto dal film stand by me in cui i 4 ragazzi camminano sulle rotaie ridendo

Amici dell'adolescenza


Quando si è ragazzi tutto è magico; il tempo, le amicizie, i divertimenti. Da quando si è bambini a quando si è adolescenti i sentori cambiano, ma tutto rimane incredibilmente avvolto da una sorta di pellicola poetica che ci si porta nella memoria per sempre.

La gioia del tempo quando sei piccolo

Ricordo con gioia i pomeriggi da ragazzol La spensieratezza regnava sovrana e il divertimento e la scoperta erano il pane quotidiano. Videogiochi, giri in bicicletta e lettura di fumetti. Questi erano i miei passatempi preferiti. Il sabato era il miraggio settimanale e il suo pomeriggio un vero ristoro per lo spirito e la mente. Mi piaceva un sacco vedere i miei film preferiti, anche due volte di seguito lo stesso film.

La condivisione del tempo e delle passioni

Capisco ora, dopo tanto tempo, che ciò che avrei voluto ancora di più di quanto abbia avuto sono amici che condividessero le mie stesse passioni. Ricordo i periodi dei fumetti e dei videogiochi molto bene. I primi erano il sabato come una sorta di rito, che cominciava la mattina andando per edicole e fumetterie ad acquistarli. Leggerli era uno spasso, ma era soprattutto il raccontarsi poi in serata le varie vicende appena apprese che rendeva tutto poetico.

I videogiochi, dei quali verso i 18 anni ho abusato enormemente, erano in età più giovane un passatempo fatto di fantasticherie, più tardi un grande ritrovo collettivo. L’immersione in un ambientazione di un videogioco mi rapiva e conquistava letteralmente. Un mio amico dice “ogni ragazzo ha avuto un videogioco con il quale ha perso interi giorni della propria vita.” La condivisione del tempo insieme divertendosi era veramente qualcosa che ridava lustro alle proprie sensazioni. La sfida, le sconfitte, le vittorie, i battibecchi e le gioie condivise le ricordo proprio come uno spettacolo irripetibile.

Condividere gli stessi interessi e divertimenti rende il tempo molto più piacevole e ciò che si fa molto più bello. Forse soffro di una sorta di sindrome di peter pan, che mi vede affamato di condivisione di frivolezze e divertimenti.

I ricordi preferiti

Il tempo che ricordo con più piacere è non a caso quello in cui ero più piccolo, ma il gioco che mi ha più appassionato è sicuramente stato quello di ruolo: Dungeons & Dragons. Interi mondi, storie, interpretazioni, aspettative. Intere notti fino all’alba a giocare! Il tempo non ci insidiava, nulla poteva distrarci dal nostro stare insieme e il nostro divertimento. Fantastico!

Gli amici d’infanzia e adolescenza sono speciali

Gli amici che hai quando sei piccolo portano nella memoria qualcosa di speciale. È quasi come non esistessero più amici come quelli. Un film che mi ha fatto fantasticare da ragazzino e mi ha sempre lasciato la malinconia di non avere più avuto amici così è stand by me – ricordo di un’estate. Consiglio a chiunque non l’abbia visto di correre immediatamente a vederlo. Qui sotto il trailer (lingua inglese).