La timidezza della gente

30 gennaio 2011 at 22:41
Una ragazza nasconde il proprio volto con le mani

La timidezza che diventa vergogna di esistere

Alcune persone sono caratterizzate da una timidezza affascinante. Altre si perdono troppo nelle loro paure, rischiando di fare diventare la loro timidezza una vergogna di vivere.


Il fascino delle persone timide

Sono sempre stato affascinato dalle persone timide. Ho sempre pensato che qualcosa di misterioso, di nascosto le caratterizzasse in modo particolare. Certo non tutte. Spesso mi è capitato di notare come molte persone timide non abbiano poi tanto di misterioso ne di nascosto; spesso non avevano proprio nulla da dire. Il fatto però che stiano sulle loro, che in qualche modo si vergognino di mettersi in mostra, di farsi avanti, mi è sempre piaciuto. Sicuramente più di tutti quei personaggi pagliacci che quando si trovano in mezzo a un gruppo di persone pensano di dovere fare spettacolo: il loro costume da clown può essere indossato e il tendone del circo innalzato.

Timidezza = vergogna di vivere?

Forse i timidi mi hanno sempre trasmesso una sorta di rispetto, di educazione, quasi di bontà (sebbene non dimentico mai che non esisteno uomini buoni). Mostrano poco di se di primo acchitto, ma lasciano intuire che c’è tanto da scoprire e spesso mi accorgo di quanto questo trovi riscontri. Allo stesso tempo mi ha sempre infastidito che impieghino troppo a mostrare chi sono realmente. Chissà, forse ho sempre pensato che se trascorso il giusto tempo non vogliono mostrare chi sono abbiano qualcosa da nascondere; forse qualcosa di cui vergognarsi. Ecco, il punto è proprio questo: la timidezza può essere affascinante in principio, ma non a lungo termine. Che tutti i timidi non siano tali a tal punto da trasformare la loro timidezza in vergogna di vivere.