Uomini preoccupati per la calvizie e decadenza del loro spirito

16 maggio 2010 at 06:08
Uomo preoccupato per un capello caduto

Uomo preoccupato per un capello caduto

Gli uomini si preoccupano molto del proprio aspetto fisico e soprattutto della perdita dei capelli. L’impiego di prodotti vari per fermare questa inarrestabile caduta è segno di mancanza di valori veri e della consapevolezza del proprio valore.

Guerra alla calvizie

Durante la mia adolescenza ho subito molto l’influenza delle persone che mi stavano a fianco, come tutti credo. I miei genitori, mia sorella, i miei amici, mi hanno condizionato in molte scelte e molti modi di vivere. Per fortuna ho sempre avuto una buona capacità di discernere le cose e mi è sempre piaciuto fare le “mie” scelte, nonostante tutte le influenze. Ricordo quando cominciai a perdere i primi capelli di come mia sorella sosteneva dovessi prendermene cura. Lozioni, shampoo, intrugli miracolosi e massaggi al cuoio capelluto. Di tutto! Una vera e propria battaglia alla naturale caduta dei capelli!

Scarso impegno nella cura del proprio spirito

L’uomo si ostenta a volere vincere guerre che non è nemmeno in grado di combattere. Ma non è questa la cosa deplorevole. Ciò che più mi dispiace è vedere l’uomo impegnarsi in cose inutili, come volere fermare la calvizie, ma impegnarsi poco e niente nelle cose più importanti della vita. Alcuni uomini trascorrono la vita a cercare di perfezionare l’aspetto esteriore, dimentichi che un giorno invecchieranno e moriranno. Non morirà invece il loro spirito, per il quale però hanno fatto ben poco. Quel giorno si rammaricheranno e rimpiangeranno loro stessi per essersi curati così tanto dei loro capelli in caduta libera e così poco del loro spirito, del loro vero essere.

Il valore di un uomo non risiede nel numero di capelli che gli rimangono in testa

Alcuni uomini non hanno ancora imparato che il loro corpo è bello così com’è: con i suoi disfacimenti e le sue imperfezioni. Questo non vuole dire che non dobbiamo rispettare il nostro corpo, anzi! Ma volere impedire la sua naturale decaduta è una voglia di eterna giovinezza che non può esistere. Ogni uomo invecchia e muore, ed è giusto così. Chi non comprende questo è lontano dal riuscire a comprendersi e capire chi è realmente: il suo essere uomo, il suo percorso di vita e di morte, i trapassi del suo spirito. La non accettazione del corso naturale delle cose crea instabilità emotive, che ci allontanano sempre di più da noi stessi. Chi da valore ai propri capelli a tal punto da non volere che essi cadano ha una stima di se stesso pari a nulla. Pone il suo valore nell’aspetto fisico e nei suoi capelli, ignorando il valore che ha indipendentemente da quanti e quali capelli gli rimangono in testa.

Se un uomo non è conscio del suo valore qual è realmente il suo valore? A mio avviso è tendente al nullo, ma solo perché ancora non è conscio del potenziale che è in lui. Purtroppo questi concetti sono frutto di un percorso che non può essere intrapreso in qualunque momento della vita di un uomo. Quando è ormai istituzionalizzato, conforme alla società e alle sue idee, difficilmente considera questi concetti, soprattutto se farlo mette in discussione tutti gli ideali per i quali ha vissuto una vita intera. Molti riconosco la cosa giusta da fare e il giusto valore delle scelte, ma preferiscono rimanere conformi alla società. Non rischiano così che qualcuno dei loro simili gli dia del matto o possa guardarli in strano modo, quasi facessero parte di una tribù diversa dalla loro.

E così largo alle lozioni per irrobustire il capello, shampoo per impredire la caduta, creme per il cuoio capelluto e altre amenità varie. Mi chiedo se qualcuno sia riuscito mai a impedire ai propri capelli di cadere utilizzando tutti questi impiastri. Di una cosa sono certo! La Guerra che alcuni uomini hanno dichiarato alla calvizie ha fatto sicuramente aumentare i guadagni delle aziende che producono i prodotti per la lotta alla caduta dei capelli!